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Arlo Ultra: prodotto di nuova generazione in 4K HDR dalla societ leader nella videosorveglianza


Nei giorni scorsi siamo stati invitati negli uffici di Arlo di Londra per la presentazione in anteprima del nuovo sistema di sorveglianza Arlo Ultra, che costituisce un’evoluzione di Arlo Pro 2 con caratteristiche molto importanti come il 4K sia per la ripresa che per lo streaming e HDR in tempo reale. In attesa di un articolo di approfondimento con le impressioni sulle prove, Arlo ha anticipato il reveal del prodotto divulgando le prime informazioni e caratteristiche tecniche.


Uno degli elementi che hanno decretato il successo delle precedenti generazioni di prodotti Arlo la loro facilit d’uso. Bastano pochissimi passaggi per montarli e configurarli, e funzionano subito benissimo. E, inoltre, non hanno bisogno di cavi, e questo consente di montarli esattamente nella posizione desiderata, il tutto con latenze molto ridotte. Molte persone installano queste telecamere in esterna: il fatto di essere water proof consente di praticare questi tipi di utilizzo senza alcun problema. In combinazione con la qualit delle loro immagini e la qualit delle applicazioni questo ha permesso di fidelizzare molto velocemente un pubblico di appassionati dei prodotti Arlo.


Arlo Ultra


“Con la nuova generazione vogliamo alzare l’asticella e sfruttare i pi recenti avanzamenti che abbiamo conseguito nella tecnologia, seguendo ci che offre il panorama tecnologico attuale”, ci hanno detto i tecnici di Arlo. Con il nuovo Arlo Ultra, di fatto, si cercato di portare avanti le idee di design e di estetica che hanno reso famoso il brand, con un prodotto che non sfiguri neanche nell’ambiente domestico pi elegante. Il design unibody del prodotto non tradisce la sua filosofia alla base neanche nel momento della sostituzione della batteria: basta premere un pulsante che la scocca viene automaticamente, e agilmente, via. Lo chassis si distacca nella sua interezza senza compromettere l’integrit e la struttura riesce ad accogliere batterie di diverso tipo, anche di dimensioni pi grandi rispetto a quella di default. Sostituire un tipo di batteria con l’altro molto semplice, mantenendo l’impostazione alla portata di tutti tipica dei prodotti Arlo. Come per le precdenti generazioni di prodotti Arlo, infatti, la batteria ha un’autonomia di 4-6 mesi.


Un nuovo tipo di magnete, inoltre, permette di installare la camera dove si vuole. La base del magnete studiata in modo da poter disporre la videocamera verso la direzione desiderata. Ma il passo in avanti pi consistente riguarda la risoluzione alla quale vengono registrate e processate le immagini, perch si passa dalla 1080p della precedente generazione, Pro 2, all’attuale 4K. Abbiamo un sensore da 8 MP con immagini compresse tramite algoritmo HECV.


Questo rappresenta un grosso passo in avanti rispetto al passato, perch il 4K consente di effettuare lo zoom su qualsiasi parte dell’immagine e percepire molti pi dettagli. Ci stato fatto l’esempio di un’auto che si trova sulla strada a una distanza considerevole rispetto alla posizione in cui si trova la videocamera: magari con la precedente generazione non sarebbe stato possibile leggerne la targa, mentre adesso un inconveniente del genere ha molta meno probabilit di verificarsi. Oppure, potrebbe verificarsi il caso di registrare immagini in ufficio mentre si indossa un badge ben in evidenza: con Pro 2 magari potrebbe non leggersi il nome sul badge, mentre con la nuova Arlo Ultra si.


Grazie a 4K e HDR Arlo Ultra in grado di rilevare molti pi dettagli rispetto ai sistemi di videosorveglianza di precedente generazione

Altra novit il supporto ad HDR (High Dynamic Range). Come avviene anche in ambito fotografico, combinare 4K e HDR permette di disporre di molto pi dettaglio visivo. Con HDR si possono scorgere dettagli come le nuvole su un cielo particolarmente assolato o la forma del pavimento in una parte in ombra.

Le videocamere del kit Arlo Ultra operano a un campo visivo di 180 gradi, che costituisce un netto miglioramenti rispetto ai 130 gradi di Arlo Pro 2. Sull’altro piatto della bilancia, per, un campo visivo cos ampio pu comportare il verificarsi dell’effetto di fish eye, e quindi non solamente la deformazione delle linee che demarcano gli oggetti ma anche la fuoriuscita di alcuni, magari importanti, dettagli dal campo visivo. Arlo ha dovuto dunque sviluppare un algoritmo che rimuove l’effetto fish eye che, come HDR, viene applicato in tempo reale, senza generare latenze nel flusso delle immagini. Il campo visivo a 180 gradi, unitamente ai nuovi algoritmi, consentono al sistema di rilevare un pi alto numero di oggetti di dettagli, che a causa dell’angolo di visualizzazione della videocamera potrebbero risultare esterni rispetto all’inquadratura.


Tutto questo possibile grazie a un sensore molto pi complesso rispetto a quello equipaggiato nei sistemi precedenti. “Ultra il nostro top di gamma” ci hanno detto i tecnici di Arlo, “e questo vuol dire disporre di componenti di altissima qualit, pi costosi in fase di produzione. Questo render Ultra leggermente pi costoso per l’utente finale rispetto a Pro 2”. Il bundle con due videocamere, che solitamente quello preferito dall’utenza base di Arlo, di 699 Euro.


Altra novit Spotlight: si tratta di un raggio di luce che si spinge fino a 4 metri e che viene emesso da un LED che si trova nella parte superiore della videocamera. Quando una videocamera di sorveglianza di questo tipo riprende un ambiente di notte lo fa in bianco e nero, ma grazie allo Spotlight pu circoscrivere un’area e visualizzarla a colori e quindi restituendo un maggior livello di dettaglio. Questo permette di gestire opzioni di zoom altrimenti non possibili e di percepire qualsiasi tipo di movimento nell’area. La novit consiste nel fatto che Spotlight adesso integrato all’interno della videocamera, mentre prima andava acquistato separatamente.


“Quando si accende una luce l’essere umano portato naturalmente a volgere lo sguardo verso la fonte di illuminazione”, l’idea di Arlo. “E questo un piccolo trucco che pu consentire a un sistema di sorveglianza come Arlo Ultra di individuare l’identit di un eventuale ladro”.


Lateralmente al sensore si trovano due microfoni, e anche questa rappresenta una novit visto che negli altri prodotti Arlo era presente un solo microfono. Questo non solo consente di immagazzinare ancora pi informazioni all’interno del sistema ma anche di applicare tecnologie come la cancellazione del rumore. Quest’ultima consente di avere suoni pi puliti, di percepire con maggiore precisione cosa sta accadendo nell’area sorvegliata e la posizione dalla quale arrivano i suoni. Il doppio microfono permette anche una migliore ricezione del parlato, consentendo comunicazioni da remoto di qualit molto alta, anche nel caso di condizioni meteorologiche avverse.


Spotlight si basa un raggio di luce che si spinge fino a 4 metri e che viene emesso da un LED che si trova nella parte superiore della videocamera

All’interno della confezione i clienti trovano anche la Stazione base, la quale gode di tecnologie di comunicazione WiFi simili a quelle che si hanno nei router, anche gaming. Per esempio MIMO permette di indirizzare le comunicazioni in maniera efficace verso una moltitudine di videocamere, dato che i sistemi Arlo possono contare un alto numero di videocamere a seconda delle esigenze dell’utente, a prescindere che sia una famiglia o un lavoratore professionista.

Supportato anche Amazon Alexa: ad esempio si pu mettere in contatto la persona che sta suonando al campanello Arlo, con il sistema basato su Alexa che risponde da remoto, il tutto attraverso i microfoni di cui i dispositivi Arlo sono dotati.


Acquistando Arlo Ultra, inoltre, si ha diritto a una sufficiente quantit di spazio sul cloud per conservare registrazioni per un massimo di 30 giorni. In attesa della prova approfondita e di ulteriori considerazioni, vi rimandiamo al recente annuncio di Arlo Smart, nuovo servizio di sicurezza da remoto che si sposa particolarmente bene con le soluzioni di videosorveglianza come Arlo Ultra.


Arlo opera come etichetta indipendente da Netgear dalla scorsa estate e ha avuto una IPO nella prima parte di agosto. Netgear rimasta in possesso di quote in Arlo per l’8%, le quali saranno acquistate da Arlo all’inizio dell’anno prossimo: la transizione da Netgear a entit autonoma, dunque, deve ancora essere completata.


Netgear ha aiutato moltissimo Arlo nel realizzare la sua visione, ovvero permettere alle persone di connettersi in un ambiente protetto con le tecnologie che amano di pi, a prescindere da dove si trovano, ovvero veicoli, case, propriet di qualsiasi natura. “I nostri clienti vogliono essere sicuri nella connessione con le cose quando sono via per lavoro e vogliono assicurarsi che tutto proceda per il meglio per la loro famiglia, i figli e anche i loro animali domestici”, dicono i responsabili di Arlo.


“Adesso ci stiamo concentrando molto sul monitoraggio degli spazi e delle persone, con prerogativa quella della sicurezza. Al centro della nostra visione c’ la smart home e le modalit con cui le persone si connettono con i loro dispositivi tecnologici preferiti. La tecnologia si evolve continuamente e di conseguenza noi dobbiamo muoverci con la stessa velocit”.



Fonte: https://feeds.hwupgrade.it

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Updated: 30 novembre 2018 — 16:06
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