Siti Web > Notizie di Marketing e comunicazione

Consulta le nostre news di tecnologia ed informatica online !

Auto elettriche con batterie sostituibili: la Cina ci crede


Uno degli elementi che pi trattiene il grande pubblico dall’acquisto di un’auto elettrica , oltre il costo, i dubbi sull’effettiva praticit di ricaricare il veicolo specie se fuori dalla propria abitazione. Si tratta infatti di un’operazione che richiede diverso tempo, qualora la batteria sia particolarmente scarica e si debbano percorrere ancora svariati chilometri.

Bloomberg riporta per la notizia di un’iniziativa del governo Cinese che sta spingendo perch il settore realizzi una tecnologia che consenta la sostituzione rapida delle batterie, da trasformare poi in uno standard. Insomma quando l’auto si avvicina alla fine della sua autonomia sar sufficiente recarsi presso un centro opportunamente attrezzato e sostituire il pacco batterie, per riprendere il proprio viaggio. In questo modo i tempi necessari si ridurrebbero sensibilmente, rendendo l’operazione molto pi simile a quello che avviene oggi quando ci si ferma presso una stazione di rifornimento per “fare il pieno”.

Un altro aspetto da considerare che in questo modo si potrebbe creare un modello di business completamente diverso rispetto all’attuale: le auto elettriche potrebbero essere vendute senza le batterie, riducendo quindi il loro costo iniziale. Il pacco batterie potrebbe invece essere noleggiato a lungo termine, con un piano di servizi associato e su misura sulle esigenze del cliente, permettendogli di affrontare una spesa pi efficiente.


Quello delle batterie sostituibili forse l’approccio pi naturale che pu venire alla mente quando si pensa ad un modo per agevolare la gestione dei veicoli elettrici, pur vero tuttavia che sul versante pratico un approccio del genere pone qualche problematica. E in realt esiste gi un precedente senza particolare successo: tra il 2007 e il 2013 una startup israeliana, Better Place, ha sperimentato questo approccio riuscendo a vendere appena 500 veicoli e andando incontro ad una perdita di 800 milioni di dollari. Questo semplicemente perch i produttori non hanno creduto alla visione di Better Place: Renault stata l’unica realt a scommettervi realizzando un solo modello di veicolo compatibile con la tecnologia di Better Place.

Esiste anche il caso di BAIC BluePark New Energy Technology, questa volta una realt cinese che ha gi dislocato 187 stazioni di sostituzione di batterie in 15 citt sparse nella Repubblica Popolare. Si tratta per di un progetto a supporto di una flotta di 16 mila taxi elettrici.

E’ pur vero che la Cina sta promuovendo in maniera significativa il settore delle auto elettriche e date le dimensioni del mercato possibile che questo tentativo possa riuscire ad avere successo dove altri anno fallito. Il dubbio che questo approccio possa funzionare sui mercati occidentali, dove dovrebbe trovare il supporto congiunto di quante pi case automobilistiche possibili. Ed proprio questa l’incognita pi grande.



Fonte: https://feeds.hwupgrade.it

Rate this post
Updated: 24 Gennaio 2020 — 8:49
Siti Web > Notizie di Marketing e comunicazione © 2018 Realizzazione, creazione, sviluppo, progettazione siti web-internet