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Azure Stack HCI: nuove funzionalità per il cloud ibrido


Il cloud è l’edge non sono due mondi separati e paralleli, ma convivono e “parlano” fra loro. Il vantaggio delle architetture moderne è proprio la possibilità di poter eseguire i calcoli dove è più conveniente: sull’edge quando la latenza è un parametro critico, in cloud quando è più importante la potenza di calcolo e non l’avere risultati in tempo reale. Azure Stack HCI si pone l’obiettivo di semplificare questo approccio. 

Azure Stack HCI: l’infrastruttura iperconvergente si integra con il cloud ibrido di Azure

Soluzioni HCI - Azure Stack _ Microsoft Azure

Azure Stack HCI è un set di soluzioni di Microsoft per infrastrutture iperconvergenti che permette di eseguire in locale i carichi di lavoro virtualizzati. Queste istanze di lavoro possono poi connettersi al cloud Azure per sfruttare servizi quali il backup o il site recovery. Fra gli scenari di utilizzo ci sono i desktop virtuali, così come la possibilità di distribuire i carichi di lavoro perimetrali basati sui contenitori e le applicazioni aziendali su macchine virtuali

La principale novità introdotta in Azure Stack HCI è la possibilità di gestire le risorse Azure e quelle degli Azure Stack HCI da un’unico pannello di controllo. I clienti di Microsoft potranno tenere sotto controllo da un’unica interfaccia sia i tanti cluster di macchine, sia le singole macchine virtuali che girano sotto Azure Stack HCI. I nuovi wizard semplificano il processo di setup e configurazione, facilitando l’integrazione dei cluster HCI coi servizi di Azure quali Azure Backup, Azure Security Center e Azure Monitor.

Microsoft ha strizzato anche l’occhio ai costi, offrendo dei modelli di abbonamento “per core”, così da gestire meglio sia le risorse sia le necessità di scalabilità dell’architettura. Microsoft sostiene che la sua soluzione sia fra le più convenienti sul mercato, portando l’esempio di uno scenario con un server a 8 core che gestisce 16 macchine virtuali: in questo particolare scenario, Azure Stack HCI è 2,5 volte più economico rispetto alle altre soluzioni iperconvergenti sul mercato. Per quanto riguarda le prestazioni, i primi benchmark (la soluzione è ancora in fase beta) fanno segnare 13 milioni di IOPs e più di 1 milione di richieste al secondo per i carichi di lavoro TPC-c SQL, in linea con le performance delle migliori soluzioni sul mercato. Fra le nuove funzioni, segnaliamo Stretch Cluster, che permettere di estendere velocemente e con facilità un cluster su più siti. 

Fra i vantaggi di Azure Stack HCI c’è anche il fatto che gli amministratori possono gestire l’infrastruttura usando gli strumenti che già conoscono, come Windows Server Admin Center e il portale Azure, oltre a poter automatizzare le operazioni tramite script di PowerShell.

Le partnership di Microsoft: Lenovo e Intel

LenovoMX1021 Thinkagile

Il modo più veloce per implementare soluzioni Azure Stack HCI è quella di appoggiarsi a sistemi integrati e già configurati, che permettono di ridurre sensibilmente la mole di lavoro necessaria a rendere queste infrastrutture operative. Per questo motivo Microsoft ha collaborato a stretto contatto con Lenovo, una delle prime aziende che offrirà questo tipo di soluzioni. 

La collaborazione di lunga data fra Lenovo e Microsoft continua a crescere e insieme stiamo migliorando le customer experience dei nostri clienti aggiungendo Azure Stack HCI al nostro portfolio di soluzioni server e software defined, inclusi i server edge ThinkAgile MX1021” – ha dichiarato Kamran Amini, Vice President & General Manager, Datacenter Infrastructure and Software-Defined Solutions di Lenovo – “La combinazione delle tecnologie nostre [con quelle di Microsoft] accelererà ulteriormente il percorso di modernizzazione dei clienti e il loro percorso verso il cloud ibrido, facendo leva sulle funzionalità di cloud ibrido e dell’integrazione con Azure“.

Azure Stack HCI sfrutterà anche i vantaggi offerti dalle ultime tecnologie di Intel, altro partner storico di Microsoft. “La trasformazione digitale è un’esigenza sempre più sentita e la tecnologia gioca un ruolo chiave nel supportare i clienti a essere più resilienti e a reinventarsi per potersi muovere in questi periodi di rottura” – spiega Jason Grebe, Corporate Vice President, General Manager, Cloud Enterprise Solutions Group di Intel – “Azure Stack HCI trae beneficio dalle più recenti tecnologie del portafoglio di Intel, consentendo ai clienti di modernizzare velocemente le loro infrastrutture. I clienti potranno adattarsi velocemente a un mondo dinamico, e avare la stessa efficienza del cloud sui carichi di lavoro on-premise, mantenendo allo stesso tempo la flessibilità, le performance e la scalabilità di partner di fiducia come Microsoft e Intel“. 



Fonte: https://feeds.hwupgrade.it

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Updated: 21 Luglio 2020 — 17:54
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