Siti Web > Notizie di Marketing e comunicazione

Consulta le nostre news di tecnologia ed informatica online !

Bakemonogatari Monster Tale: la recensione del primo volume



Grazie a Edizioni Star Comics, abbiamo toccato con mano il primo volume di Bakemonogatari Monster Tale. Vi presentiamo la nostra recensione completa.

Quando si uniscono una forte firma e disegni da capogiro, esce fuori quasi sempre un piccolo capolavoro in bianco e nero. È questo il caso di Bakemonogatari Monster Tale, un manga appunto scritto da NisiOisiN (uno dei più famosi romanzieri e sceneggiatori giapponesi) e disegnato da Oh! Great (un’artista di gran successo nel territorio del Sol Levante).

Edizioni Star Comics ha così deciso di portare in Italia Bakemonogatari, un’opera che saprà sicuramente riempire il palato degli appassionati con gustose illustrazioni, accompagnate da una trama ricca di contenuti e, soprattutto, di intrighi.

Entità sovrannaturali e giovani ragazzini…

I mostri non compaiono all’improvviso.
Sono sempre lì, fin dall’inizio.
Sempre.
Ovunque

Il primo volume di Bakemonogatari Monster Tale contiene al suo interno i primi tre capitoli della serie che immergeranno il lettore all’interno di un’ambientazione molto simile alla nostra realtà quotidiana e più precisamente in un mondo popolato da normalissime persone affiancate però da molteplici creature sovrannaturali di dubbia natura.

Il protagonista del racconto è un liceale del terzo anno, chiamato Koyomi Araragi. Araragi chedurante un breve soggiorno in una cittadina giapponese, è entrato in contatto con un vampiro divenendo a sua volta un succhia-sangue. Tuttavia, grazie all’aiuto del suo benefattore (Meme Oshino) , è riuscito a tornare umano mantenendo però le abilità vampiresche in precedenza acquisite.

La storia di Bakemonogatari comincia nel momento in cui Araragi accompagna Hitagi Senjōgahara – una sua compagna del liceo -, dal suo uomo di fiducia per curarla da un male alquanto insolito. La ragazza, purtroppo, è priva del suo peso corporeo per via di un granchio (di natura pseudo-demoniaca), che ha compromesso la sua vita sociale, sia con i suoi compagni di scuola e sia con le altre persone. Giunti sul posto, una vecchia scuola abbandonata, l’uomo offre il suo aiuto e le sue competenze alla povera Hitagi per liberarla dal suo problema.

Senza entrare troppo nel dettaglio della trama per non esagerare con gli spoiler possiamo segnalarvi che la narrazione di questo primo volume di Bakemonogatari Monster Tale è piuttosto lineare e al contempo concreta nel mostrare gli eventi ai lettori. Tra le varie pagine che compongono il libro, inoltre, sono presenti brevi stacchi di trama, che permettono di dettagliare quanto più possibile il passato dei protagonisti e mettere in evidenza tutti quegli elementi che permettono di rendere la storia quanto più credibile possibile.

Una bellezza ricercata

Come specificato nell’introduzione di questo articolo, Bakemonogatari Monster Tale è un’opera di una bellezza ricercata, e piena di elementi grafici e narrativi superlativi. Infatti, ad accompagnare un’ottima scrittura, troviamo le vignette di Oh! Great che di per sé valgono da sole il prezzo per acquistare il volume.

La struttura artistica è notevole, non solo per personaggi e ambientazioni davvero realistiche, ma soprattutto per la qualità dei dettagli degli oggetti ed elementi scenografici che fanno da sfondo e contorno.  Oltre a questo, il valore aggiunto delle tavole realizzate dall’illustratore è certamente legato alla sua capacità di immergere magicamente il lettore nelle pagine in bianco e nero del volume; caratteristica questa rara anche nel panorama dei fumetti giapponesi.

Bakemonogatari Monster Tale è venduto in due edizioni, l’edizione “regular” e “variant”. Quest’ultima è stata impreziosita da una cover realizzata da Lorenzo Ceccotti – alias LRNZ -, illustratore e fumettista che abbiamo avuto modo di conoscere per i suoi libri a fumetti Golem e Astrogamma.

A destra l’edizione regolare, mentre a sinistra quella illustrata da LRNZ,

L’edizione italiana di Bakemonogatari Monster Tale è stata interamente tradotta da Edizioni Star Comics. L’adattamento, e quindi il lavoro svolto dall’editore, è coerente con i valori espressi da NisiOisiN e Oh! Great, in tutte le pagine del volume. Ottima, inoltre, la carta utilizzata per la stampa, che risulta di una buona grammatura e qualità.

Conclusioni

Bakemonogatari Monster Tale non è un manga adatto a tutti: ad un linguaggio tutto sommato semplice e comprensibile si accostano vignette a tratti decisamente molto sopra le righe, con alcune immagini che non sono consigliate a un pubblico non adulto. L’opera edita da Edizioni Star Comics unisce una buona caratterizzazione dei personaggi a un’ambientazione incredibilmente realistica la cui lettura – almeno del primo volume – ci sentiamo di consigliare senza remore.



Fonte articolo: https://www.tomshw.it/

Rate this post
Updated: 13 Novembre 2019 — 15:18
Siti Web > Notizie di Marketing e comunicazione © 2018 Realizzazione, creazione, sviluppo, progettazione siti web-internet