Betelgeuse: una possibile spiegazione alla riduzione di luminosit!


Al picco del fenomeno in molti si sono chiesti se non fosse giunto il momento per Betelgeuse di trasformarsi in una spettacolare supernova. Nei mesi scorsi infatti gli astronomi hanno osservato una riduzione sensibile della luminosità della supergigante rossa che fa parte della costellazione di Orione. Una riduzione così sensibile da essere notabile anche a occhio nudo tra la fine del 2019 e Aprile 2020.

illustrazione artistica betelgeuse

Illustrazione artistica dell’espulsione del materiale dalla stella.

Nessuna spiegazione data negli scorsi mesi sembrava essere applicabile a quello che stava succedendo a Betelgeuse. Ora un nuovo studio ha provato a dare una possibile motivazione anche grazie al telescopio spaziale Hubble e alle sue osservazioni.

La motivazione della riduzione di luminosità di Betelgeuse

Quello che è emerso dalla campagna osservativa di Hubble è la possibile presenza di una nube di materiale caldo espulso nello Spazio dalla stella, formando una nuvola di polvere che ne ha ridotto la luminosità. In particolare si tratterebbe di plasma molto caldo che arriverebbe da una cella convettiva di grandi dimensioni. Passando dall’atmosfera calda agli strati più freddi questo materiale avrebbe formato granelli di polvere.

Betelgeuse avrebbe così perso un quarto della sua luminosità fino al periodo di Aprile 2020, quando quest’ultima è tornata a livelli normali. Hubble ha osservato (nell’ultravioletto) il materiale nel periodo che va da Settembre a Novembre 2019. Successivamente i telescopi terrestri hanno visto affievolirsi la luminosità.

Andrea Dupree (direttore associato del Center for Astrophysics Harvard & Smithsonian (CfA), Cambridge, Massachusetts) ha dichiarato “questo materiale era da due a quattro volte più luminoso della normale luminosità della stella. E poi, circa un mese dopo, la parte sud di Betelgeuse si è oscurata in modo evidente man mano che la stella diventava sempre più debole. Pensiamo sia possibile che una nuvola scura sia risultata dal deflusso rilevato da Hubble”.

Variazione della magnitudo della stella durante il periodo delle osservazioni.

Il ciclo della supergigante rossa

Sappiamo che Betelgeuse ha una luminosità variabile con cicli da 420 giorni. Gli strati dell’atmosfera vicini alla superficie della stella hanno una temperatura di ben 11000°C e sono alimentati dalle supercelle convettive che si trovano all’interno della supergigante rossa.

L’emissione di materiale che ha oscurato la stella è avvenuta a ben 200 mila km/h dalla superficie stellare fino agli strati esterni dell’atmosfera. Non sappiamo però quale sia la motivazione di questo fenomeno. Infatti il ciclo stellare è continuato ai ritmi regolari durante tutto il periodo.


Non sappiamo neanche se questo fenomeno possa essere in qualche modo collegato a una prossima trasformazione in supernova. Infatti non abbiamo mai osservato ciò che avviene poco prima dell’esplosione di una stella, ma ne abbiamo visti gli effetti successivi. La campagna di osservazione proseguirà nel corso del prossimo anno sfruttando anche il Solar Terrestrial Relations Observatory (STEREO) visto che in questo momento la stella si trova troppo vicino al Sole per poter essere osservata con Hubble.



Fonte: https://feeds.hwupgrade.it

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Updated: 15 Agosto 2020 — 13:22
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