Cuffie wireless Panasonic RB-M700B: noise cancelling e bassi SUPER. La recensione


[HWUVIDEO=”2975″]Cuffie wireless Panasonic RB-M700B: noise cancelling e bassi SUPER[/HWUVIDEO]

La scelta di un paio di cuffie è spesso questione di gusti. Gusti che derivano dalla conformazione fisica delle nostre orecchie, dai tipi di musica che ascoltiamo e, non da ultimi, dall’ambiente e dalle situazioni in cui le cuffie vengono utilizzate. Il mercato offre prodotti davvero per tutti i palati, negli ultimi tempi anche con maggiore scelta, per tutti quelli che amano le cuffie dotate di tecnologia di cancellazione del rumore Noise Cancelling.

Se un tempo questa categoria di cuffie e auricolari si limitava a modelli di alta gamma da viaggiatori aerei in classe business, negli ultimi anni le possibilità di scelta si sono decisamente ampliate, venendo incontro non solo a differenti budget, ma anche a diversi gusti musicali.

Panasonic RB-M700B: XBS Deep con Bass Reactor

Le cuffie circumaurali Panasonic RB-M700B appartengono certamente a quest’ultima categoria, mettendo insieme Active Noise Cancelling e tecnologia XBS Deep (Extra Bass System Deep) con Bass Reactor per la riproduzione particolarmente intensa dei bassi. Una riproduzione che diventa veramente ‘fisica’ quando vengono emessi i suoni più potenti.

All’interno dei padiglioni troviamo un driver dinamico al neodimio da 40mm e il sistema Bass Reactor che amplifica le vibrazioni prodotte dai toni più bassi restituendo una sensazione che oltre che uditiva è anche tattile e fisica. I padiglioni sono molto ampi e i cuscinetti particolarmente spessi: contribuendo da un lato a una grande comodità, dall’altro alla resa dei bassi.

Le cuffie offrono risposta in frequenze di 20 Hz – 20.000 Hz, sia utilizzate via cavo sia tramite connessione Bluetooth. Il sistema Bass Reactor si prende cura in particolare delle frequenze da 20 e 100 Hz ed è impostabile su quattro livelli. Disattivato: le cuffie si comportano in modo ‘normale’ ma tradiscono comunque un’impostazione improntata all’enfatizzazione dei bassi.

Impostandolo su Basso si ha un comportamento sonoro che enfatizza un’equalizzazione a V, con bassi e alti protagonisti e i medi in recessione. Nell’impostazione Medio i bassi crescono, mentre su Alto diventano davvero i protagonisti, senza però che gli alti spariscano, portando quindi a un profilo certamente non piatto, ma molto coinvolgente e piacevole.

Panasonic RB-M700B: Active Noise Cancelling

Il sistema di cancellazione del rumore sembra essere di una generazione più vecchio rispetto al recentissimo sistema ibrido digitale/analogico visto sulle Panasonic RZ-S500W. All’accensione modifica in modo udibile il profilo sonoro delle cuffie, svuotando un po’ il suono di corpo e in assenza di musica fa percepire un leggerissimo sibilo di sottofondo. Il sistema Bass Reactor è utilizzabile anche in accoppiata all’ANC e restituisce un po’ di corpo al suono. Quando si ascolta musica, poi, il rumore di sottofondo scompare del tutto, sovrastato facilmente anche dalla vibrazione dei bassi. A livello di cancellazione del rumore il sistema non è efficace come quello delle sorelle TWS o della concorrenza di casa Sony e cancella in modo efficace le frequenze basse e ripetitive, come il rumore del treno, del tram o dell’aereo, risultando meno efficace sul resto dei rumori. In ogni caso l’attivazione dell’ANC è chiaramente percepibile e rende molto più confortevoli i viaggi sui comuni mezzi di trasporto, ma anche la vita alla scrivania con finestra aperta e ventola del PC che gira a tutta velocità.

A livello di interfaccia i tasti fisici sul barilotto del padiglione destro offrono un’interfaccia semplice e immediata. Tasti per il volume (che permettono anche di passare alla traccia precedente e successiva), tasto principale per avvio e stop della riproduzione e risposta alle chiamate, che premuto due volte attiva l’assistente vocale e lungo accende e spegne le cuffie, commutatore NC e tasti per la regolazione del sistema Bass Reactor. Su questo padiglione è presente anche il connettore USB-C per la ricarica, che in 4 ore permette di ottenere 20 ore di autonomia. In confezione è presente un cavo USB-C, oltre a un cavo da jack 3,5mm per la connessione cablata (sul padiglione sinistro). Le cuffie possono essere usate cablate sia da spente sia da accese. Nel primo caso non offrono nessuna delle funzioni aggiuntive, sono molto meno coinvolgenti, ma almeno non lasciano completamente a piedi quando scariche. Nel secondo caso la connessione del cavo spegne il Bluetooth, ma permette di sfruttare ANC e Bass Reactor. Un piccola nota: sebbene la costruzione delle cuffie offra una buona sensazione di qualità, questa è inficiata dai tasti, che al contrario danno la sensazione di plastica di scarsa qualità, con dei fastidiosi scricchiolii quando premuti. Sarebbe stata poi molto gradita una custodia per il trasporto, vista la vocazione da commuter, anche un semplice sacchetto in tessuto avrebbe svolto il compito in modo più che dignitoso.

Panasonic RB-M700B: come suonano

Come detto in apertura, generalmente apprezzo le cuffie precise e trasparenti sugli alti. Queste Panasonic RB-M700B però sono state capaci di conquistarmi. Certamente non sono cuffie da monitoraggio e da ascolto Hi-Fi, sono sfrontate, potenti, magari non molto equilibrate, ma la loro fisicità è davvero unica. I bassi si sentono con il timpano, ma anche con la sensazione fisica, quella che si trova piazzandosi davanti alla cassa in discoteca.


Per farvi un paragone, se le classiche Bose QuietComfort o le Sony WH-1000X sono le cuffie con cui sale sull’aereo un distinto uomo d’affari andando a sedere in classe business ascoltando jazz o musica classica, con queste Panasonic RB-M700B salirete sull’aereo ballando al suono di Armin Van Buuren, i ritmi caraibici o canticchiando Pompo nelle Casse dei Power Francers.


Al prezzo di € 179,99 le Panasonic RB-M700B offrono un’alternativa molto interessante per chi è alla ricerca di cuffie noise cancelling coinvolgenti e tutt’altro che noiose, non offrono il meglio per quanto riguarda la cancellazione del rumore, ma si fanno perdonare con i loro bassi sfrontati.



Fonte: https://feeds.hwupgrade.it

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Updated: 3 Agosto 2020 — 11:08
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