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Dreams su PlayStation 4 permette a chiunque di creare il proprio videogioco



Probabilmente avete dato un’occhiata alle mod di Grand Theft Auto 5 o alle creazioni degli appassionati di Minecraft. La capacit di lasciarsi modificare propria di questi giochi alla base del successo di entrambi. Le idee pi brillanti e le meccaniche di gioco pi divertenti che nascono dalla creativit, e dalla voglia di sperimentare, dei giocatori possono essere espresse in tutto il loro potenziale grazie a strumenti di modifica come questi.


Oggi tutti, o quasi, possono creare il proprio videogioco dei sogni

E Sony PlayStation ora vuole andare incontro a questo tipo di giocatore con Dreams, un progetto dalla lunga gestazione affidato alla britannica Media Molecule, da poco meno di un anno in Early Access. L’obiettivo fornire gli strumenti per concretizzare le proprie idee di gioco e addirittura per creare videogiochi completi e articolati. Chiunque deve poter riuscire a interagire con questo strumento di creazione, e farlo in maniera agile e divertente attraverso un PlayStation Move, quasi come se fosse immerso in un ambiente virtuale.

Creare in Dreams per certi versi simile alle esperienze di realt virtuale. Con la mano secondaria si reggono gli strumenti di editing, mentre con la destra si interagisce con lo spazio di lavoro, sfruttando il tracciatore di movimento di PlayStation Move, proprio come se si fosse nella realt virtuale. Con PS Move l’esperienza sicuramente pi immersiva, ma la creazione possibile anche con il tradizionale controller DualShock.



Rispetto ai nostri precedenti contatti, Dreams oggi uno strumento rifinito e fluido che permette di creare livelli di gioco dettagliati poligonalmente e molto articolati, in pochissimo tempo. Sony PlayStation ha organizzato un accattivante evento di presentazione di Dreams per comunicare il potenziale della nuova piattaforma. Un’occasione in cui l’ispiratissimo Lead Artist del gioco, Jon Eckersley, ha descritto con grande passione le caratteristiche principali di Dreams. Insieme ai colleghi di Media Molecule, ha creato, nel corso del pomeriggio in cui si svolto l’evento, un intero livello di gioco. Alla fine del processo ne emerso un gioco completo, con meccaniche godibili e un’esperienza profonda.


Ci che meraviglia maggiormente di Dreams la versatilit e la capacit di consentire a qualsiasi tipo di utente di costruirsi la propria esperienza di gioco partendo dalle basi. Non servono conoscenze tecniche e l’editor sviluppato da Media Molecule piacevole da utilizzare: alla fine del lavoro sei quasi meravigliato da ci che riesci a creare.



Dreams permette di assemblare contenuti gi esistenti in tantissimi modi diversi e con grande creativit: alla fine si avranno esperienze di gioco incredibilmente variegate tra di loro. Si va dai giochi di piattaforme, agli action in terza persona, passando da horror e survival di varia natura, ma anche puzzle, racing game e cos via. Un’estensione dell’idea di gioco gi alla base di LittleBigPlanet, il precedente progetto di Media Molecule, dove ai sogni corrispondono esperienze di gioco.


LittleBigPlanet ha reso pi familiare il processo di creazione dei giochi e Dreams ne rappresenta la naturale evoluzione. L’obiettivo di Media Molecule di renderlo pi immediato e pi alla portata, in modo che proprio chiunque, dal ragazzino inesperto al creatore di videogiochi di lunga data, possa sperimentare e creare un qualcosa che abbia un senso. Dreams, da un certo punto di vista, un’ulteriore rifinitura rispetto agli strumenti di sviluppo moderni, che gi negli ultimi anni hanno raggiunto vette importanti nella “democratizzazione” dello sviluppo di videogiochi. Oggi tutti, o quasi, possono creare il proprio videogioco dei sogni.



Nella versione di lancio, che sar disponibile da domani 14 febbraio, sar possibile accedere ad alcuni contenuti pronti, visto che Dreams avr una connotazione anche puramente di gioco, oltre che di creazione. Per esempio, ci sar “Il sogno di Art”, un’avventura in prima persona, con una grafica anche molto realistica, creata da Media Molecule. Si tratta di una storia noir che vede un musicista riconciliarsi con la propria band. Il giocatore guida Art in un mondo unico e surreale cercando di fargli superare le sue paure. Ma Dreams in grado di offrire esperienze di gioco anche simili a Wipeout, o a Metal Gear, talmente versatile.


La schermata iniziale di Dreams suddivisa nelle seguenti sezioni: Cosa c’ di nuovo, Incontro della community, Viaggio tra i sogni (se non si vuole creare ma solo intrattenersi) e Creazione onirica. In Viaggio tra i sogni si pu navigare fra le varie creazioni, divise tra pi popolari, preferite da Media Molecule, secondo playlist e secondo i gusti personali. La sua grafica stata realizzata in modo da dare una sensazione di familiarit per l’utente di Twitch.



L’editor ti d la sensazione di dipingere, non un quadro, ma un vero e proprio videogioco

Creazione onirica, invece, proprio la parte di tool di creazione, dove il laboratorio dei sogni permette di creare da zero nel proprio stile personale. Eckersley ha azzardato un paragone rispetto a Tintoretto, seppure in 3D. Questo perch l’editor, soprattutto se usato con i Move sfruttando i loro tracciatori di movimento, ti d la sensazione di dipingere, non un quadro, ma un vero e proprio videogioco. La lunga Early Access ha permesso ai cataloghi di oggetti di Dreams di popolarsi in maniera consistente, dando modo ai creatori di spaziare fra forme, suggestioni, personaggi virtuali, colori e idee.

I giocatori hanno preparato migliaia di oggetti poligonali, suddivisi in varie declinazioni tematiche, che si aggiungono agli oggetti di Media Molecule. Se volete sistemare un albero nel vostro livello, ad esempio, dovrete semplicemente cercarlo nel motore di ricerca interno a Dreams e troverete tantissime soluzioni tra cui scegliere. Il tutto avviene tramite Impy, un simpatico diavoletto ideato per trasmettere l’idea della giocosit, e che funge sostanzialmente da puntatore attraverso il quale interagire con la creazione.



Non solo gli alberi si possono ovviamente inserire nei livelli, ma anche rocce, corsi d’acqua e percorsi, restando nello scenario bucolico. Ci sono diversi scenari e si possono creare livelli con sfumature diverse, tetri e particolarmente colorati. In uno scenario lunare ci stato mostrato come sia possibile modificare il mondo di gioco aggiungendo non solo piattaforme e altri oggetti che possibile raccogliere o con cui possibile interagire in maniera dinamica, ma anche come il giocatore possa modificare le cutscene e gli elementi pi squisitamente artistici. Pu comporre la musica, anche in questo caso combinando dei preset precostituiti o componendo da zero, e si possono realizzare delle animazioni per raccontare una storia tra una sequenza di gioco e l’altra.



Ci saranno dei livelli di gioco corrispondenti a sogni, collegati tra di loro da porte e altri tipi di ingressi. Nei livelli con i sogni gli “imp” potranno prendere il possesso dei personaggi presenti e rivivere il sogno in prima persona. Ci saranno degli enigmi da risolvere sfruttando le abilit dei personaggi posseduti e si potranno raccogliere degli oggetti da usare poi per abbellire ulteriormente le creazioni, utilizzabili a loro volta come sogni.




Dreams un titolo difficile da presentare e difficile da descrivere, perch vuole essere come una tela bianca dove le persone possono esprimersi. Non pi con le tradizionali forme artistiche, ma tramite l’interazione e il gioco. Per Sony PlayStation importante fornire ai propri fan un’esperienza di tipo “sandbox” che in qualche modo possa consegnare ai giocatori di PS4 un contraltare rispetto a ci che Minecraft offre in ambito Xbox. I ragazzi devono poter giocare con tutti i contenuti offerti nel mondo aperto e combinarli tra di loro per creare qualcosa di unico, emozionale e divertente.





Fonte: https://feeds.hwupgrade.it

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Updated: 13 Febbraio 2020 — 16:22
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