Siti Web > Notizie di Marketing e comunicazione

Consulta le nostre news di tecnologia ed informatica online !

Ecco Assembler, la mossa di Alphabet contro deepfake e immagini alterate


La sussidiaria Jigsaw di Alphabet ha presentato un nuovo strumento che ha lo scopo di aiutare gli organi di informazione ad individuare pi facilmente i deepfake e le immagini alterate. Assembler, questo il nome del nuovo strumento, fa uso di elementi genericamente chiamati “detector” per analizzare un’immagine un video deepfake, determinarne l’autenticit e, in caso contrario, notificare in quali parti l’immagine o il video hanno subito alterazioni.

Il CEO di Jigsaw, Jared Cohen, spiega in un post su Medium il meccanismo di funzionamento di Assembler: “Assembler riunisce molteplici detector di manipolazione di immagine da diverse universit in un unico strumento, ciascuno progettato per individuare tipi specifici di manipolazione. Singolarmente questi detector possono identificare per esempio aree di copia-incolla o variazioni nella luminosit dell’immagine. Insieme sono in grado di realizzare una verifica comprensiva se un’immagine sia stata manipolata in qualsiasi modo”. A contribuire alla realizzazione di Assembler hanno partecipato prestigiosi atenei nel mondo tra cui anche l‘Universit Federico II di Napoli con Luisa Verdoliva, Professore Associato per il Dipartimento di Ingegneria Industriale.

Assembler, che a quanto pare non sar uno strumento destinato al pubblico pi ampio, gi utilizzato in fase sperimentale presso alcune agenzie di informazione e realt di fact-checking come Animal Politico, Rappler, Agence France-Presse, Code for Africa e Les Dcodeurs du Monde.

In passato avevamo gi visto qualcosa di simile con uno degli “Sneaks” di Adobe, il progetto About Face. Presentato lo scorso novembre in occasione di Adobe MAX, About Face uno strumento capace di rilevare se un volto sia stato manipolato con tecniche di digital imaging, indicando con quale probabilit l’immagine possa essere stata alterata. About Face capace di riconoscere quali parti dell’immagine siano state manipolate, mostrando una sorta di “heatmap” delle zone oggetto di alterazione. Assembler sembra promettere la stessa cosa, ma in maniera pi ampia e non concentrato solamente sui volti delle persone.



Fonte: https://feeds.hwupgrade.it

Rate this post
Updated: 6 Febbraio 2020 — 20:23
Siti Web > Notizie di Marketing e comunicazione © 2018 Realizzazione, creazione, sviluppo, progettazione siti web-internet