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Everyday Robot, il robottino di Google che impara a buttar via i rifiuti


La divisione “X” di Alphabet – precedentemente conosciuta con il nome in codice di Google X e dedicata a progetti di ricerca avveniristici
– ha svelato il progetto Everyday Robot con il quale mira a sviluppare un “general-purpose learning robot”.

In termini pi comprensibili: un robot che, usando videocamere e algoritmi di machine learning sia in grado di vedere il mondo attorno a lui e ad imparare ad eseguire compiti, senza che vi sia bisogno di programmare ciascun singolo movimento o azione. Come spesso accade con i progetti di Alphabet/Google, il team di sviluppo sta gi testando questi robot proprio all’interno del campus di Mountain View, anche se per ora sono concentrati solamente sulla gestione della raccolta differenziata.


All’interno dei laboratori di X si trovano attualmente una trentina di robot che passano l’intera giornata ad afferrare rifiuti e a spostarli nei rispettivi bidoni, mentre durante la notte un plotone di robot virtuali si occupa di afferrare oggetti, virtuali anch’essi, in un ambiente simulato. I dati ottenuti dalle simulazioni sono confrontati e combinati con i dati degli esercizi reali e ogni settimana circa i robot vengono aggiornati con il risultato di questi confronti. Questo perch un gesto semplice per un essere umano, come quello di afferrare un oggetto, particolarmente complesso per un robot.

Tutta questa pratica, reale e virtuale, sembra per aver dato i suoi risultati: il team di X afferma che i robot sono diventati piuttosto abili nel gestire i rifiuti, con un tasso d’errore minore del 5%. Pensate sia poca cosa? Beh, pare che i dipendenti di Alphabet X sbaglino nel 20% circa dei casi a gettare i rifiuti nei bidoni giusti.

Nonostante tutto i robot non sono ancora in grado di sostituire un addetto alle pulizie: in alcuni casi i robot non riescono ancora ad afferrare oggetti o addirittura riescono ad “infortunarsi” (pare che un robottino abbia perso drammaticamente un dito…) o ancora hanno difficolt a muoversi negli edifici del campus di Alphabet poich alcune luci e superfici ingannano le loro videocamere facendogli rilevare delle inesistenti voragini nel pavimento.

Il team di sviluppo al lavoro sul progetto Everyday Robot persegue comunque un progetto nobile: il responsabile Hans Peter Brondmo ha infatti dichiarato che spera di poter realizzare un giorno un robot in grado di assistere gli anziani, magari proprio nelle piccole attivit quotidiane…come la raccolta differenziata.



Fonte: https://feeds.hwupgrade.it

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Updated: 24 Novembre 2019 — 12:23
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