FingerTrack è il dispositivo che traccia i movimenti della mano con sensori termici: ecco come funziona


I giroscopi e gli accelerometri sono gli elementi che nei dispositivi indossabili vengono utilizzati per poter rilevare i movimenti delle mani o, pi in generale, di parti del corpo. Se pensiamo pi nello specifico agli smartwatch grazie a questi componenti, capaci di riconoscere che tipo di movimento sta facendo il polso e con quale velocit, che lo schermo si attiva per permetterci di guardare l’ora mentre solleviamo il polso o che ci avvisa, in quest’epoca di contromisure anti-COVID, se abbiamo lavato correttamente le mani.

Le innovazioni, per, avvengono spesso quando si prova a sovvertire lo status quo, a negare ci che viene dato per scontato. Ecco che un gruppo di ricercatori della Cornell Unversity e dell’Universit del Wisconsin-Madison ha provato ad immaginare un sistema di tracciamento dei movimenti delle mani partendo da presupposti diversi rispetto all’uso di accelerometri e giroscopi. Ci che ne scaturito ha preso il nome di FingerTrack.

Si tratta di un dispositivo che fa uso di quattro sensori termici a bassa risoluzione, ciascuno delle dimensioni di un fagiolo, che monitorano i contorni del polso. I sensori catturano varie immagini della mano, che vengono poi ricomposte da una rete neurale per creare un modello 3D della mano stessa. I ricercatori affermano che si tratta del primo dispositivo capace di monitorare i contorni del polso.


Nel progetto dei ricercatori interessante l’impiego di sensori termici: precendenti tentativi in questo campo si sono concentrati per lo pi sull’impiego di fotocamere ottiche tradizionali, con risultati spesso deludenti. I prototipi sviluppati in passato erano ingombranti, non pratici nell’uso e capaci di distinguere solo pochi gesti specifici delle mani. Con FingerTrack invece i ricercatori sono riusciti a compiere notevoli passi avanti, riuscendo a tracciare con precisione la posizione delle dita anche quando viene tenuto in mano un oggetto.

Le potenzialit per questo tipo di tecnologia sono molteplici, e i ricercatori suggeriscono una possibilit di impiego piuttosto interessante, con FingerTrack che potrebbe rappresentare la base di un sistema di traduzione per la lingua dei segni. Ma non solo: il dispositivo potrebbe essere impiegato anche per rilevare i primi segni di disturbi cognitivi come il morbo di Parkinson o il morbo di Alzheimer, oltre a utilizzi pi frivoli nel campo della realt virtuale.

Come detto si tratta, per ora, di un progetto in fase di ricerca accademica, e potrebbero passare anni prima che FingerTrack possa trovare una strada in grado di condurlo al mercato. In ogni caso l’aspetto interessante di questo progetto che il sistema fa uso di componentistica abbastanza economica ed in grado di tracciare i movimenti con un elevato grado di precisione.



Fonte: https://feeds.hwupgrade.it

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Updated: 22 Luglio 2020 — 19:49
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