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Google App Engine: Java 11 arriva sulla piattaforma serverless


Google App Engine

Google App Engine è la piattaforma serverless completamente gestita che consente agli sviluppatori di eseguire il deployment delle proprie applicazioni e scalarle anche a livello globale, senza doversi preoccupare di configurare e gestire l’infrastruttura sottostante che ne permette il funzionamento.

L’App Engine supporta i linguaggi più diffusi, come Java, PHP, Node.js, Python, C#, .Net e Ruby. Google Cloud ha ora annunciato la disponibilità generale del Java 11 Standard Environment in Google App Engine.

Google App EngineCiò consente agli sviluppatori di eseguire il deploy e di scalare le proprie applicazioni, framework o servizi Java 11 in modo facile, nell’ambiente serverless e fully managed dell’App Engine.

Con il runtime del Java 11 Standard Environment di Google App Engine lo sviluppatore ha il controllo su ciò che desidera utilizzare per sviluppare l’applicazione: può usare il proprio framework preferito, come Spring Boot, Micronaut, Quarkus, Ktor o Vert.x.

In effetti, spiega Google Cloud, è possibile utilizzare praticamente qualsiasi applicazione Java che serve richieste web specificate dalla variabile di ambiente $PORT (in genere 8080). È anche possibile usare qualsiasi linguaggio JVM, che sia Apache Groovy, Kotlin, Scala e così via.

Inoltre, si possono sfruttare, senza ulteriore lavoro, anche i vantaggi della piattaforma serverless App Engine completamente gestita. Google App Engine può scalare in modo trasparente l’applicazione per gestire picchi di utilizzo e ridimensionarla di nuovo fino a zero quando non c’è traffico. App Engine aggiorna anche automaticamente l’ambiente di runtime con le ultime patch di sicurezza al sistema operativo e al JDK, in modo che lo sviluppatore non debba dedicare tempo al provisioning o alla gestione dei server, al bilanciamento del carico o altro.

La piattaforma offre anche funzionalità di splitting del traffico, tracing delle richieste, monitoraggio, logging centralizzato e debugger di produzione, incluse nel pacchetto e pronte all’uso.

Oltre a questo, informa ancora Google Cloud, il runtime Java 11 dell’App Engine include una quantità di memoria doppia rispetto al runtime Java 8 precedente, senza costi aggiuntivi.

Maggiori informazioni sono disponibili nella documentazione del Java 11 Standard Environment, sul sito Google Cloud.





Fonte: https://www.01net.it/

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Updated: 5 Novembre 2019 — 18:56
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