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Google Cloud rafforza la sicurezza e l’impegno per i clienti europei


Google Cloud

Al recente Next ’19 UK, l’evento della regione EMEA, Google Cloud ha ribadito il suo impegno nella sicurezza della piattaforma, nonché nei rapporti con i suoi clienti e partner europei.

Al keynote d’apertura, il nuovo Vice President di Google Cloud EMEA Chris Ciauri ha presentato la visione di business per la regione, mentre Thomas Kurian, CEO di Google Cloud, ha per l’appunto parlato del costante impegno per offrire la tecnologia migliore e più sicura ai clienti in Europa.

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Chris Ciauri ha sottolineato come il cloud di Google sia progettato per supportare pienamente i severi requisiti e le preferenze in materia di sicurezza e privacy dei dati delle organizzazioni europee.

Con le funzionalità già offerte e quelle che l’azienda sta introducendo, i clienti di Google Cloud possono archiviare dati in una regione europea, garantire che i dati non vengano spostati al di fuori dell’Europa e impedire agli utenti e agli amministratori al di fuori dell’Europa di accedere ai dati.

Inoltre, i clienti della piattaforma possono gestire le proprie chiavi di crittografia, assicurarsi che le chiavi siano archiviate in una regione europea e anche archiviarle all’esterno dell’infrastruttura di Google Cloud.

Possono inoltre ricevere una giustificazione dettagliata ogni volta che viene richiesta una chiave per decrittografare i dati e negare a Google la possibilità di decrittografare i propri dati per qualsiasi motivo.

Proprio in tema security, al Next UK Google Cloud ha annunciato nuove funzionalità per la crittografia dei dati, la sicurezza della rete, l’analisi della sicurezza e la protezione degli utenti.

Presto in arrivo in versione beta, External Key Manager funziona con Cloud KMS e consente di crittografare i dati in BigQuery e Compute Engine con chiavi di crittografia archiviate e gestite in un sistema di key management di terze parti rilasciato al di fuori dell’infrastruttura di Google.

External Key Manager consente di mantenere la separazione tra i dati memorizzati e le chiavi di crittografia, sfruttando al contempo la potenza del cloud per il calcolo e l’analisi.

Per rendere questo nuovo servizio facile da implementare, Google Cloud sta collaborando con cinque dei principali fornitori di servizi di key management: Equinix, Fortanix, Ionic, Thales e Unbound.

Key Access Justifications funzionerà con External Key Manager per fornire una giustificazione dettagliata ogni volta che viene richiesta una delle chiavi del cliente per decrittografare i dati, oltre a a un meccanismo che consente di approvare o negare esplicitamente la fornitura della chiave utilizzando una policy automatizzata impostata dal cliente stesso.

Usando congiuntamente External Key Manager e Key Access Justifications, il cliente della piattaforma può negare a Google la possibilità di decrittografare i propri dati, preservando il proprio ruolo di arbitro finale dell’accesso ai dati, con un elevato livello di controllo.

Google Cloud ha poi annunciato altre funzionalità per la sicurezza, tra cui: nuove funzionalità di web application firewall (WAF) del sistema di always-on di attack detection and mitigation Google Cloud Armor; il nuovo servizio Packet Mirroring, ora in versione beta, che consente di catturare e ispezionare il traffico di rete per Compute Engine e GKE; Advanced Protection Program, di cui è iniziato il roll out per i clienti enterprise di G Suite and Cloud Identity, e altre.

Google Cloud ha anche portato sotto la luce dei riflettori una serie di organizzazioni europee che utilizzano le soluzioni della piattaforma di Mountain View.

Ad esempio con Anthos, che, sottolinea l’azienda, ha accelerato l’adozione del cloud da parte di numerose imprese.

Tra i nuovi clienti presentati, Google ha citato Kaeser Kompressoren e Denizbank, società che utilizzano Anthos per trasformare il proprio portfolio di applicazioni, per la migrazione cloud, per la gestione di API e lo sviluppo di applicazioni.

Per quanto riguarda, invece, le novità dai partner di Google, Atos ha lanciato una nuova offerta Workplace as a Service che comprende G Suite e Chromebook. Si tratta di un pacchetto integrato e sicuro che include la fornitura e il supporto di Chromebook con software Circuit di Atos per la sicurezza.

Google sta inoltre lanciando nuove soluzioni in collaborazione con Deloitte per rispondere ad alcuni dei problemi che i clienti stanno affrontando in relazione all’archiviazione, all’accesso, alla condivisione dei dati e all’ottimizzazione delle spese per gli acquisti.

Deloitte entrerà inoltre nel nuovo Cloud Acceleration Program come fornitore di servizi di migrazione per carichi di lavoro e applicazioni SAP.

Sempre per quel che riguarda i partner, Google ha annunciato l’espansione della collaborazione con NetApp per ampliare il supporto per l’adozione ibrida e multi-cloud attraverso Anthos ed eseguire soluzioni chiave come Cloud Volumes su GCP.





Fonte: https://www.01net.it/

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Updated: 25 Novembre 2019 — 21:37
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