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Google Stadia provato: ecco com’è al lancio


Google Stadia


Il cloud gaming coincider con ogni probabilit con il futuro dei videogiochi, anche se fino a oggi i vari tentativi di mettere a disposizione un servizio trasversalmente funzionale non sono andati propriamente in porto. Google sta cercando una nuova strada per rendere il cloud gaming alla portata di tutti, sfruttando i suoi potenti mezzi in fatto di connettivit. Con Stadia, inoltre, vuole inserirsi nel novero dei proprietari di piattaforma dell’ecosistema videoludico, e lo ha dimostrato partecipando da protagonista ad eventi come E3 e GamesCom dove i videogiocatori sono abituati a vedere Microsoft, Sony e Nintendo.


Alla vigilia del lancio internazionale di Stadia, abbiamo avuto modo di provare il servizio nella sede di Google Italia, che si trova accanto all’iconico Bosco Verticale di Milano. In presenza di una connessione da 1 Gigabit, Google Stadia funziona benissimo ed praticamente indistinguibile rispetto all’esperienza di gioco con immagini elaborate in locale. Durante la prova abbiamo potuto giocare alcuni dei titoli disponibili al lancio di Stadia, ovvero Destiny 2 Ombre dal Profondo, Shadow of the Tomb Raider, Gylt, Mortal Kombat 11, Kine e Just Dance 2020. Peccato non aver potuto provare Red Dead Redemption 2, che comunque sar disponibile al lancio domani, offrendo quello che promette essere un flusso di immagini di qualit elevatissima, a 4K e a 60 fps, gestibile in locale solo con hardware molto costoso.


Il consumo di banda variava a seconda del gioco, passando da circa 15 Mb/s durante il gameplay di Gylt, un piacevole gioco di avventura stealth in esclusiva per la piattaforma di Google, fino a 40 Mb/s nel caso di Destiny 2. La connessione faceva registrare un ping di 10/20 ms circa, garantendo sempre un gameplay molto fluido senza compromessi e artefatti alla grafica in 4K o ritardi. Il flusso delle immagini rimaneva fermo a 60 frame per secondo, ma le prestazioni dei singoli giochi dipendevano dalle impostazioni specifiche di ciascuno di essi.


Google Stadia


I giochi per Stadia hanno un men delle opzioni grafiche simile a quello delle loro controparti per console. Nel caso di Shadow of the Tomb Raider, quindi, possiamo scegliere fra due impostazioni: “Alta risoluzione” e “Frame rate elevato”. Nel primo caso il dettaglio grafico maggiore ma il gioco viene renderizzato nativamente sul server remoto a 30fps. Nel secondo, invece, possiamo godere delle immagini a 60fps, ma con dettaglio grafico leggermente inferiore. Il consumo di banda similare e non ci sono opzioni grafiche specifiche della versione PC, come il Ray Tracing.


Hardware nei server dedicati al progetto Stadia

In passato abbiamo appreso la configurazione dei sistemi assegnati da Google nei propri server dedicati al progetto Stadia. Si tratta di soluzioni basate su architettura AMD, dotate di 56 compute units e di memoria HBM2, con architettura AMD GCN 1.5, ovvero quella utilizzata in alcune schede video della serie Vega. Da notare, in questo caso, come sia possibile compilare la versione console di Shadow of the Tomb Raider, ma il ragionamento vale per molti altri giochi, in modo da girare su un PC. Quelli usati da Google sono veri e propri PC con sistema operativo proprietario.

Abbiamo chiesto a Google a quale data center facesse riferimento il servizio e questa stata la risposta: “Proprio come per altri servizi Google, Stadia passa attraverso diversi data center, situati in base alla posizione della persona per offrire la migliore esperienza”. Non creadiamo si tratti di un data center ubicato in Italia, ma sicuramente in Europa.


Google Stadia


Detto questo, se connesso con Chromecast Ultra Google Stadia consente di sfruttare pienamente i Smart TV di ultima generazione, dal punto di vista dell’HDR, della risoluzione 4K e dei 60 Hz. Chromecast Ultra serve unicamente nel caso di gaming sul TV, mentre per il gioco con lo schermo dello smarthpone o del PC non necessario. In questi ultimi due casi si pu giocare con qualsiasi periferica di gioco, quindi anche, ad esempio, il controller Xbox o un volante, in funzione delle impostazioni del gioco, a patto che sia collegata al PC via cavo.


Al primo avvio, bisogna collegare fisicamente il pad allo smartphone con il cavo USB-C. Poi si collega il pad a Chromecast, fino a un massimo di 4 controller gestibili contemporaneamente. Il controller ospita una spia che pu colorarsi diversamente a seconda delle condizioni di connessione. Il bianco intermittente comunica che in corso il processo di pairing con Chromecast, mentre il bianco fisso indica che il gamepad collegato a uno dei dispositivi. Una spia intermittente di colore arancione e bianco indica che sono in corso aggiornamenti al software. Se la spia di colore arancione fisso, invece, il gamepad in carica.


Sempre sul gamepad, sulla destra, si trova il pulsante che consente di scattare degli screenshot o registrare filmati di gioco, una funzionalit a cui i giocatori di console sono ormai abituati. Tutti i contenuti vengono automaticamente caricati sul cloud, ma possono essere scaricati in locale in qualsiasi momento. Al fianco del pulsante per la condivisione abbiamo quello per richiamare Google Assistant, il quale consente di gestire i comandi vocali al sistema Stadia grazie alla presenza del microfono integrato nel controller. Google Assistant non sar disponibile subito al lancio, ma solo successivamente tramite un aggiornamento software. Nella parte fra i due cornetti, poi, c’ il jack per le cuffie.


Google Stadia


Stiamo parlando di un controller WiFi con connettivit Dual Band sulle frequenze a 2,4 e a 5 GHz. Pu connettersi anche in Bluetooth secondo lo standard Bluetooth Low Energy 4.2 (BLE), il che molto utile per la connessione con gli smartphone. Il suo peso di 268g e le dimensioni di 163mm x 105mm x 65mm. Il controller pu essere acquistato separatamente rispetto al pacchetto Founder’s Edition che vediamo dopo, a 69 Euro.


Google Stadia: disponibile il download dell’applicazione

Per poter accedere a Stadia bisogna scaricare l’app dedicata e connettersi con lo specifico account Stadia. Si tratta di un’app molto basilare di facilissima consultazione. Ospita sezioni dedicate agli acquisti e alla libreria di giochi disponibili, insieme alla sezione “Esplora” dove si trovano tab che portano a YouTube e ad altri contenuti, che sar ulteriormente popolata nei prossimi mesi. Il taso “Home” al centro del gamepad riporta immediatamente al men principale di Stadia. Se il controller d la sensazione di semplicit, l’interfaccia molto intuitiva e funzionale, seppure al lancio il servizio di Google non disponga di una moltitudine di funzioni.

Una delle prerogative pi interessanti la possibilit di switchare in maniera istantanea da un dispositivo all’altro. Se state giocando sul TV e, per qualche motivo, avete bisogno di spostarvi, baster premere sul pulsante “play” nell’app di Stadia sullo smartphone per continuare in mobilit. Molto interessante il fatto che si riprenda esattamente dal punto in cui l’esperienza si era interrotta sullo schermo principale. Ovviamente, diverso il caso in cui ci si disconnetta da Stadia e si riprenda a giocare successivamente: in questo caso si riprende dall’ultimo checkpoint in funzione della struttura di salvataggi propria del gioco.


Google Stadia


Si noti che l’app di Stadia si pu installare su tutti i dispositivi almeno con Android 6.0. Si pu installare anche su iPhone con sistema operativo iOS 11.0 o successivi. Per, se si vuole usufruire dell’esperienza in streaming verso lo smartphone serve un dispositivo Pixel. Oltre ai precedentemente menzionati Pixel 3, 3 XL, Pixel 3a e 3a XL, al lancio si potr giocare su Pixel 2, Pixel 2 XL, Pixel 4 e Pixel 4 XL, mentre il supporto ad altri smartphone, auspicabilmente non Pixel, arriver successivamente.


Non si pu giocare contemporaneamente su due dispositivi e al momento dello switch l’esperienza viene interrotta nel primo sistema. Naturalmente Stadia offre tutti i vantaggi tipici del cloud gaming: non necessario aspettare per il download e l’installazione del gioco, e non si occupa spazio sul sistema di archiviazione locale.


Per quanto riguarda i giochi, merita una menzione Gylt. Sviluppato da Tequila Studios (Deadlight, Rime), un gioco che offre un tipo di azione stealth semplificata e accessibile per tutti. La giovane protagonista armata di una torcia, che pu usare per respingere i nemici e sbloccare alcuni meccanismi. Quasi sempre, per, conviene aggirare i nemici sfruttando le coperture presenti negli ambienti di gioco o distogliendo la loro attenzione. Ambientato in un mondo inquietante e malinconico, Gylt una storia che mescola fantasia e realt in un luogo surrealista in cui i gli incubi si trasformano in realt-


Anche la versione di Just Dance 2020 per Stadia merita attenzione. Usa, infatti, lo smartphone e la sua fotocamera per monitorare i movimenti e calcolare il proprio punteggio.


Google Stadia


Da domani Google Stadia disponibile nel pacchetto Stadia Founder’s Edition al costo di 129 Euro e comprendente il controller bianco, Chromecast Ultra e un abbonamento di tre mesi a Stadia Pro. Quest’ultimo, che acquistabile anche separatamente a 9,99 Euro al mese, permette di giocare fino alla risoluzione 4K, a 60fps e in HDR con suono 5.1. Una serie di giochi inclusa gratuitamente nell’abbonamento, mentre i membri registrati possono accedere a sconti nel caso di acquisto di altri giochi. Inoltre, Stadia Pro offre l’accesso completo a Destiny 2, comprensivo dell’espansione Ombre dal Profondo, tutti i precedenti add-on e i contenuti del pass annuale, oltre ovviamente al gioco di base. Nel corso del 2020 sar disponibile anche l’abbonamento Stadia Base, che a fronte di un prezzo inferiore consentir di giocare fino a 1080p/60fps e suono stereo surround.


I titoli di Stadia al giorno 1 includeranno:


  • Assassin’s Creed Odyssey
  • Attack on Titan: Final Battle 2
  • Destiny 2: The Collection (disponibile con Stadia Pro)
  • Farming Simulator 2019
  • Final Fantasy XV
  • Football Manager 2020
  • Grid 2019
  • Gylt
  • Just Dance 2020
  • Kine
  • Metro Exodus
  • Mortal Kombat 11
  • NBA 2K20
  • Rage 2
  • Rise of the Tomb Raider
  • Red Dead Redemption 2
  • Samurai Shodown (disponibile con Stadia Pro)
  • Shadow of the Tomb Raider
  • Thumper
  • Tomb Raider 2013
  • Trials Rising
  • Wolfenstein: Youngblood

Una lista di giochi aggiuntivi saranno disponibili su Stadia per la fine dell’anno, tra cui Borderlands 3, Ghost Recon: Breakpoint, Dragon Ball: Xenoverse e Darksiders Genesis. E altri gi annunciati in arrivo su Stadia nel 2020, fra questi Doom: Eternal, WatchDogs: Legion, Gods & Monsters e Cyberpunk 2077.


Google Stadia


Fondamentalmente la differenza tra Stadia Pro e Stadia Base in termini di elenco di giochi accessibili che nel primo caso si ricever un gioco gratuito al mese, a partire da Destiny 2. stato appena annunciato che il gioco gratuito di novembre sar Samurai Shodown, insieme a Destiny 2: The Collection.


Google ha specificato che “Stadia Pro non sar il Netflix dei videogiochi” e che assomiglier di pi a servizi come Xbox Live e PlayStation Network. Solo nelle prossime settimane si avr un’idea pi chiara su quanto grande sar questo elenco e con quale periodicit verr aggiornato. Nel momento in cui scriviamo non possibile sottoscrivere l’abbonamento Stadia Pro se non acquistando la Founder’s Edition, ma con ogni probabilit ci sar possibile domani.


In definitiva, Stadia ha certamente un enorme potenziale, grazie alla capacit di sfruttare i data center e le sterminate capacit di connessione di Google, oltre che le possibilit pubblicitarie della casa di Mountain View. Sicuramente quello di Google, in questa fase, un carotaggio dell’interesse del pubblico verso una piattaforma del genere. Come testimonia anche il line-up di lancio all’inizio sar indirizzato a un pubblico trasversale e principalmente alla famiglia, mentre chi ha acquistato un monitor a 144 o a 240 Hz potrebbe non essere fra la clientela ideale per il servizio. Google Stadia, in condizioni di connessione comunque molto favorevoli, si confermato molto stabile e reattivo, come un’esperienza elaborata in locale. Allo stesso tempo, si ha la sensazione che l’offerta iniziale sia molto basilare, con un’app stilizzata e molto semplice, e una lista di funzionalit al lancio ridotta, che sar sicuramente ampliata se il servizio avr successo. Che finalmente sia il momento giusto per il cloud gaming?


Stadia Premiere Edition si pu acquistare qui






Fonte: https://feeds.hwupgrade.it

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Updated: 18 Novembre 2019 — 18:36
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