Harry Potter: Hagrid’s magical creatures motorbike adventure


Le montagne russe sono una delle tipologie d’attrazione più popolare in assoluto all’interno dei parchi a tema. Al mondo ne esistono a migliaia, da quelle per bambini, a quelle adatte per tutta la famiglia, fino ai modelli più o meno adrenalinici. Certamente questo non è che un primo modo, in realtà molto approssimativo, per tentare di effettuare una adeguata classificazione. A volte l’apparenza può ingannare. Qualcosa apparentemente troppo intensa in realtà magari lo è meno rispetto ad un modello che ad occhio sembra più piccolo e tranquillo, ma di questo riparleremo, perché come vedremo Hagrid’s magical creatures motorbike adventure, argomento di questo articolo, un’eccezione.

Certamente una prima importante classificazione può anche essere compiuta in base alla tipologia, a tal proposito ecco una guida alle tipologie più diffuse, ma anche in questo caso, non basta. Il settore è in costante evoluzione e non smette mai di sorprendere, anche quando meno ce lo si aspetta, come ad esempio nel caso dell’Axis Coaster. Le tipologie tendono sempre più a confondersi, ed a volte basta una leggera differenza da qualche parte nella conformazione del treno, per cambiare completamente le sensazioni a bordo.

Infine un altro aspetto importantissimo è quello legato alla tematizzazione. Un’enorme quantità di roller coaster, la maggioranza, presentano una tematizzazione ridotta, limitata alla sola stazione di imbarco, e spesso neanche quella. Altri invece fanno del theming il proprio punto di forza, sia questo all’aperto, ma soprattutto all’interno delle sezioni al chiuso, che consentono grande libertà ai progettisti di sbizzarrirsi con la fantasia proponendo con le tecniche più svariate scenografie ed effetti elaborati e spettacolari.

Il roller coaster visto dall’alto

Dopo questa doverosa premessa, andiamo al clou: Hagrid’s magical creatures motorbike adventure, un roller coaster unico al mondo in base ad una lunga serie di aspetti, tanto da meritare un approfondimento tutto suo, perché quanto hanno realizzato gli Universal Studios di Orlando – uno dei migliori parchi divertimenti al modo – , in particolare all’interno del parco Island of Adventure, nell’area Wizarding World of Harry Potter è una pietra miliare per il settore. Un prodotto che osa talmente tanto, da ridefinire completamente diversi standard, non solo per quel che riguarda il lato parco, ma anche i costruttori, che si sono cimentati in una sfida enorme, fino a pochi anni fa ritenuta impossibile per complessità ed assenza di tecnologia adeguata. Andiamo dunque ad analizzare Hagrid’s magical creatures motorbike adventure in ogni suo aspetto, e vediamo cosa lo rende così speciale.

Il treno e le sedute di Hagrid’s magical creatures motorbike adventure

Una parte essenziale delle montagne russe è certamente il treno. Praticamente determinante nel definire il tipo di sensazioni provate a bordo. In questo caso si tratta di sedili in posizione da sit down coaster, ma profondamente differenti dallo standard.

Le persone infatti si accomodano a bordo del famosissimo sidecar di Hagrid. Due posti per fila, ed a seconda di quello che si sceglie l’esperienza è molto diversa, sia per sensazioni che per punto di vista della scenografia. In particolare il sedile sulla moto è di fatto quello che si trova sui motocoaster, quello ribassato invece è un sedile da sit down coaster vero e proprio. Quindi anche in una stessa fila due esperienze davvero differenti. Infine, questa fantastica ed elaborata realizzazione ha le casse audio a bordo, una a persona. Musica e dialoghi sono perfettamente sincronizzati con le varie sezioni del tracciato, per un’esperienza top. Come vedremo più avanti per com’è stato concepito il tracciato, l’audio è un elemento essenziale.

Il tracciato di Hagrid’s magical creatures motorbike adventure

Anche su questo punto le novità sono tante e significative. Le montagne russe, un tempo andavano solo avanti. Adesso presentano anche sezioni in reverse. Allo stesso modo una volta non esistevano i cosiddetti elementi di tracciato speciali, come i binari morti, il transfer track rapido o la sezione in caduta libera. Ed è qui che l’azienda produttrice, la Intamin ha compiuto un enorme sforzo tecnologico, prendendo tutti questi elementi esistenti da soli in altri modelli, e li ha messi insieme su un roller coaster singolo, dunque unico nel suo genere: lunghissimo (1540 metri) e pieno di sorprese.

  • Le stazioni di salita e discesa sono separate. Questo è un punto importante ed imprescindibile per poter garantire una elevata portata oraria, cosa della quale i grandi parchi non possono fare a meno. Ricordiamo che Island of Adventure è uno dei parchi tematici migliori del mondo, nonché tra i più visitati con i suoi 9,8 milioni di visitatori annui (che aumenteranno dopo questa novità recentemente inaugurata). Gli Universal e la Intamin tuttavia si sono spinti ancora un po’ oltre nel trovare un modo per aumentare la portata oraria: la stazione con caricamento continuo. Ovvero, i treni non si fermano mai, semplicemente rallentano, consentendo la salita e la discesa mediante un apposito pavimento mobile alla stessa velocità del treno. Questo è un sistema introdotto per prima dalla Disney all’interno dei suoi parchi, in particolare nelle dark ride. Funziona talmente bene che ormai sta diventando lo standard per un numero di attrazioni sempre crescente. Giusto per capire esattamente di cosa stiamo parlando, basti pensare alle attrazioni Phantom Manor e Toy Story presso Disneyland Paris. Peraltro, nel caso dei roller coaster operare così consente anche di aumentare il numero di treni in circolazione.
  • Sono presenti sette lanci elettromagnetici (LSM) più o meno intensi. Il più forte è l’ultimo, il quale consente di raggiungere la velocità di 81 Km/h, il che lascia intendere come questa montagna russa sia, nonostante la sua grandezza in termini di spazio occupato, un modello non particolarmente intenso (peraltro non presenta inversioni). Prima d’ora un coaster con così tanti punti di accelerazione non esisteva. Qui li hanno inseriti, e per un motivo specifico: creare uno storytelling roller coaster il cui significato approfondirò in seguito.
  • C’è il rollback verticale con lancio al contrario. In pratica il treno si ferma e torna indietro, ma imbocca un’altra strada. Per capirne il funzionamento è indispensabile guardare il video dell’attrazione proposto a fine articolo. Intanto però è importante illustrare come questo effetto sia stato ottenuto: il transfer track rapido. Si tratta di una novità abbastanza recente per il settore. Vengono utilizzati da tempo in punti del tracciato non critici e con lentezza, ad esempio per riporre i treni in deposito. Farne uso nel mezzo di una corsa richiede che il cambio tracciato avvenga in pochi secondi, in questo caso circa cinque secondi: la maggiora sfida di questo progetto, che la Intamin ha vinto con successo. Un transfer track non affidabile avrebbe comportato il fermo tecnico periodico dell’attrazione, con conseguenti evacuazioni in mezzo al tracciato, uno scenario fastidioso per tutti e dannoso per il parco. Ma in questo caso tutto sta andando per il verso giusto, e l’elemento funziona alla perfezione.
  • La sezione di caduta indoor. Un elemento inventato dalla Intamin e perfettamente adatto ai modelli familiari. La caduta infatti è di soli 5,2 metri. Tanto basta per ottenere l’effetto desiderato. In Italia è possibile sperimentarla nell’attrazione Inferno all’interno del parco Cinecittà World. Gli Universal Studios ovviamente si sono spinti un po’ oltre, sia per livello di tematizzazione, ma soprattutto avendo sempre chiara la necessità di tenere la portata oraria la più elevata possibile: ne hanno realizzate due affiancate perfettamente identiche, raddoppiando quindi il numero di treni gestibili. Una sola sezione avrebbe rappresentato il collo di bottiglia del sistema, richiedendo quasi due minuti tra un treno ed il successivo. Così il tempo tra un treno e l’altro in Hagrid’s magical creatures motorbike adventure è stato dimezzato. Da tenere anche presente che la scelta di questo modello di treno, quanto mai adeguato, ha il grosso svantaggio di avere un numero minore di posti per treno, quindi il lancio di treni il più frequentemente possibile è indispensabile. Al momento l’attrazione opera con una portata di 1700 persone per ora, che è un numero enorme.

La tematizzazione di Hagrid’s magical creatures motorbike adventure

Ultima particolarità, forse la più importante in assoluto: questa montagna russa è quella che in inglese (l’equivalente italiano non esiste) si chiama storytelling roller coaster. Solitamente nelle montagne russe, una volta partiti tutto ruota attorno alle sole sensazioni fisiche. Qui invece a sezioni family si alternano degli stop o dei rallentamenti del treno, con l’obiettivo di far ammirare le importantissime scenografie presenti. Infatti durante il giro si incontrerà Hagrid alle prese con uno Schiopodo Sparacoda (creatura più volte nominata nei libri di Harry Potter), ma anche il cane a tre teste Fuffi, la Ford Angelina di Arthur Weasley, folletti, unicorni ed anche un centauro. Il tutto in mezzo ad una rigogliosa foresta, fondamentale, in quanto Hagrid’s magical creatures motorbike adventure  si trova dentro l’area Wizarding World of Harry Potter, ovvero rappresenta la foresta proibita di Hogwarts.

Questo format per un roller coaster è una prima mondiale. Qualcosa di simile è sì presente altrove, ma indoor, rendendo tutto più vicino ad una dark ride. Qui di seguito potete vedere il video dell’attrazione nella sua interezza, dal quale non è per niente difficile capire perché è così speciale.

Inoltre, come in tutte le attrazioni più importanti, la queue line è di per se un’esperienza a parte. I parchi che puntano in alto ormai da tempo hanno abbandonato il concetto arcaico di queue line realizzata a caso con squallide ringhiere. Ed a tal proposito la coda di Hagrid’s magical creatures motorbike adventure merita tantissimo. Infatti è divisa in parte sia all’esterno, dov’è possibile ammirare la capanna di Hagrid che all’interno, lungo varie sale piene di riferimenti ad Harry Potter, cominciando dal preshow con Hagrid ed Arthur Weasley. Troviamo in particolare le uova di drago, incluso l’uovo dorato del torneo tremaghi. C’è tanto da vedere, rendendo l’attesa molto più sopportabile tra theming, il wi-fi e l’area condizionata.

In tema Harry Potter, consigliamo il mega set LEGO da 6020 pezzi Il castello di Hogwarts.



Fonte articolo: https://www.tomshw.it/

Rate this post
Updated: 27 Gennaio 2020 — 10:34
Siti Web > Notizie di Marketing e comunicazione © 2018 Realizzazione, creazione, sviluppo, progettazione siti web-internet