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Huawei Mate X: il primo contatto dal vivo lascia ancora qualche dubbio | VIDEO


“I Foldable”: sono loro ad aver catalizzato l’attenzione di pubblico e stampa in questa edizione 2019 del Mobile World Congress di Barcellona. Una nuova categoria di prodotti che si sta caricando della responsabilità di ridare smalto all’opaco mondo degli smartphone, con Samsung e Huawei che si ergono a pionieri di questo nuovo percorso. Indubbiamente si tratta di prodotti curiosi, anche solo per il fatto che scardinano ciò che fino ad ora è stato considerato quasi un dogma: uno schermo può essere solamente piano, senza cardini, cerniere e pieghe in mezzo. Fino ad oggi uno schermo piegato poteva essere solamente uno schermo rotto.

Samsung ha presentato il suo Galaxy Fold la scorsa settimana, ma qui a Barcellona è Mate X di Huawei ad aver acceso gli entusiasmi delle folle. Forse anche per l’impossibilità di poterlo toccare con mano (mostrato sotto una religiosa teca di cristallo!), per via del software ancora provvisorio e di un hardware che, come gli stessi executive di Huawei hanno confermato, ha bisogno di ancora qualche test prima che sia possibile definire formalmente la durabilità nel corso del tempo. Perché, lecito supporlo, uno schermo che si piega potrebbe piegarsi anche all’usura meccanica. E in particolare in un dispositivo come questo, la cui cerniera dovrà inevitabilmente mantenere una certa resistenza nel corso del tempo senza cedere a giochi dovuti proprio al continuo utilizzo.


Lo abbiamo potuto vedere da vicino, ma con il solito monito “guardare ma non toccare”, in occasione di un incontro tra executive della società e stampa. Come possiamo vedere nel video, il foldable di Huawei viene continuamente aperto e richiuso, e l’interfaccia non mostra incertezze nell’adattarsi alle varie modalità e orientamenti possibili su questo particolare form factor. Da quanto visto si evince come il display sia utilizzabile in tutti gli “angoli di apertura”, lasciando così aperte numerose possibilità applicative (esempio banale? Mate X appoggiato su un comodino con il display aperto a mo’ di radiosveglia) che gli sviluppatori saranno sicuramente pronti a cogliere.

Una volta che lo schermo viene completamente aperto, e quindi assume una dimensione di 8 pollici con una risoluzione di 2480 x 2040, ci troviamo dinnanzi ad un’ampia area operativa che offre molta flessbilità: ci è stata mostrata, per esempio, la possibilità di usare due applicazioni in split screen e possiamo immaginare che un’area quadrata di queste dimensioni possa consentire l’impiego di particolari soluzioni per quanto riguarda l’interfaccia grafica e rendere così più semplici alcuni compiti (per esempio il montaggio video: in questo modo c’è molto più spazio per gli strumenti e la timeline).

Insomma, un’area così ampia e soprattutto gestibile in vari assetti non potrà che scatenare la fantasia degli sviluppatori: ma in questo Huawei ha tenuto a precisare che il sistema operativo presente su Huawei Mate X è ancora provvisorio e ha bisogno di qualche ulteriore affinamento.

E un display che una volta aperto non mostra aree di discontinuità dove si trova il giunto “Falcon Wing Hinge“: lo schermo appare infatti completamente piatto e liscio, senza gobbe o irregolarità.

Ci rimane però qualche dubbio, che riteniamo essere lecito soprattutto immaginando come potrà essere l’utilizzo reale di questo telefono. Per esempio: il display che si trova sul retro del telefono è anche quello che subirà, verosimilmente, le sollecitazioni peggiori: appoggiato sulla scrivania, strisciando all’interno di tasche e borse. Quanto resisterà ai segni dell’usura? Presterà il fianco a graffi e abrasioni? E ancora: il display OLED avrà verosimilmente un utilizzo asimmetrico. Ci ritroveremo tra le mani, dopo qualche tempo, un display con una resa cromatica differente tra le due metà? Purtroppo sono interrogativi difficili da fugare con un primo contatto o una recensione, solo il tempo potrà dare le risposte.

Quel che è certo è che i due produttori asiatici hanno tracciato una via, cui inevitabilmente tutti gli altri concorrenti andranno giocoforza adeguandosi. Ora, altrettanto inevitabilmente, gli occhi sono puntati verso il grande assente di queste manifestazioni: Apple. Cosa si sta preparando nei laboratori di Cupertino? Perché, diciamolo, un “foldable” non appare proprio nelle corde della filosofia Apple: saprà resistere all’imperativo istituzionale, magari proponendo qualcosa di altrettanto nuovo, o dovrà piegarsi (sic!) al mercato?

Se volete approfondire tutti i dettagli tecnici di questo nuovo Huawei Mate X, vi rimandiamo al video e alla notizia dei giorni scorsi: Huawei Mate X lascia senza fiato! Ecco il primo pieghevole 5G al mondo. Prezzo: 2.299 euro | VIDEO



Fonte: https://feeds.hwupgrade.it

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Updated: 27 Febbraio 2019 — 13:38
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