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Il ritorno del Mac mini: il piccolo desktop ora è più potente


Mac mini

Finalmente il Mac mini riceve da Apple l’upgrade che tanti utenti, da tanto tempo, attendevano. Il più piccolo dei Mac, ma anche molto apprezzato da innumerevoli utenti in tutto il mondo e in tanti settori. La nuova generazione è stata presentata all’evento speciale dove Apple ha lanciato anche i nuovi iPad Pro e MacBook Air.

L’incremento delle prestazioni rispetto al precedente è enorme, assicura Apple: il nuovo Mac mini è fino a 5 volte più veloce. Maliziosamente si potrebbe aggiungere che, visto il tanto tempo passato dal precedente upgrade, l’obiettivo non era difficile da raggiungere. È comunque apprezzabile poter riavere un Mac mini all’altezza dei tempi, nell’offerta Apple.

Il Mac mini mette il turbo

Partiamo da ciò che interessa maggiormente in un computer desktop: il processore e le prestazioni. Come CPU, ora il Mac mini può contare su processori Intel Core a 4 e 6 core di ottava generazione. Nel dettaglio, il modello base ha un Intel Core i3 quad-core a 3,6 GHz. Quello migliore un Intel Core i5 6-core a 3,0 GHz. Come opzioni c’è anche un Intel Core i7 6-core a 3,2 GHz. Il comparto grafico rimane affidato a una GPU integrata, non discreta: Intel UHD Graphics 630.

Mac miniLa memoria RAM è ora SO-DIMM DDR4 a 2666 MHz. Il quantitativo predefinito è di 8 GB e può arrivare fino a 64 GB. Ora tutti i Mac mini si basano su un sistema di storage all-flash. La capacità delle unità SSD è di 128 GB o 256 GB ed è configurabile fino a 2 TB.

Anche il Mac mini è dotato dell’Apple T2 Security Chip che si occupa delle funzioni di sicurezza. Il T2 integra un controller SSD con crittografia dei dati on-the-fly. Il Secure Enclave del T2 assicura inoltre che il software caricato durante il processo di avvio non sia stato manomesso. Il chip offre anche la transcodifica video HEVC, la cui velocità viene enormemente aumentata.

Design e connettività

La connettività viene anch’essa aggiornata e potenziata. Nel nuovo Mac mini troviamo ben quattro porte Thunderbolt 3, il doppio della generazione precedente e con una maggiore velocità. La nuova generazione presenta anche una porta HDMI 2.0, due porte USB 3.1 Gen 2, un jack audio e Gigabit Ethernet. Quest’ultima è configurabile con 10 Gb Ethernet, per chi necessita di prestazioni di rete superiori.

Mac miniSiccome anche l’occhio vuole la sua parte, il Mac mini riprogettato è disponibile nella nuova finitura space gray. In un involucro tra l’altro realizzato con il 100% di alluminio riciclato.

Fin qui le buone notizie, che sfumano un po’ quando si arriva ai prezzi. Questi rimangono sul livello d’ingresso nella gamma desktop Apple. Però, considerato che è un Mac senza display, tastiera e mouse, ci sembrano ora un po’ meno “appetibili”. Soprattutto in Italia, dove acquisiscono contorni ancor più significativi.

Mac miniIl modello base ha un prezzo di partenza di 919 euro mentre quello con caratteristiche migliori ha un prezzo di partenza di 1.269 euro. Un Mac mini espanso al massimo delle possibilità, può arrivare a costare anche poco sotto i 5.000 euro.

Mac miniMaggiori informazioni sono disponibili sul sito Apple.    





Fonte: https://www.01net.it/

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Updated: 31 ottobre 2018 — 13:00
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