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Il robot di Zalando ti dice come vestirti, meglio di uno stilista personale


Anche il famoso eshop Zalando sale sul treno dell’Intelligenza Artificiale con Algorithmic Fashion Companion (AFC), un software dedicato ai clienti in cerca di consigli personalizzati per quanto riguarda l’abbigliamento. Un assistente virtuale, che fornirà consigli basandosi sui nostri acquisti precedenti. Allo stesso tempo l’azienda continua a coltivare la propria presenza nei negozi fisici; entro la fine dell’anno saranno 600 quelli collegati, e dal 2019 sarà avviato il processo Connected Retail.





Ancora una volta la parola d’ordine è machine learning: l’algoritmo AFC è “in grado di identificare i capi di abbigliamento e abbinarli in outfit. L’algoritmo è in grado di apprendere da solo cosa rende un outfit perfetto: tutto ciò di cui ha bisogno sono dati di allenamento”, si legge sul comunicato stampa. Per addestrare l’algoritmo Zalando ha usato 200mila combinazioni create manualmente, come si fa con tutti i sistemi di machine learning.

Stando alle dichiarazioni di Marta Skassa (Product Manager di AFC) l’operazione dovrebbe giovare a Zalando, considerato il fatto che “i clienti che interagiscono con gli outfit hanno un tasso di conversione 2 volte superiore e carrelli di dimensioni significativamente più ampie”. Per il momento gli outfit creati da AFC hanno riscosso l’apprezzamento del pubblico nel 50% dei casi, che non è male per un sistema appena nato – e che potrà migliorare nel tempo. Ancora più interessante, AFC fa meglio degli stilisti umani: le combinazioni negative sono state il 13,9% per l’algoritmo, il 16,9% per le creazioni di persone.

Zalando AFC
ZalandoAFC

Connected Retail

Insieme all’algoritmo, Zalando sta lavorando anche su un’altra soluzione tecnologica, sviluppata per ottenere la migliore fusione possibile tra commercio online e offline. Grazie a Connected Retail potremo ordinare da Zalando e ricevere la merce presso un negozio a nostra scelta, tra quelli convenzionati. La stessa piattaforma permette al negoziante di vendere tramite Zalando e gestire comodamente le spedizioni.

La società si avvia, sembra, a diventare un network di negozi di abbigliamento, con un catalogo sempre più grande, consegne più veloci e un servizio clienti migliore. Un modello di business simile a quelli già visti in altri contesti, nei quali un operatore “ad alta tecnologia” si inserisce come intermediario tra quelli esistenti in un certo settore.

Se Amazon si può considerare il punto di riferimento su questo aspetto, Zalando ha dalla propria una solida reputazione nel settore specifico dell’abbigliamento. Costruendosi una solida rete di partner affiliati e garantendo un servizio di qualità, quindi, c’è sicuramente l’occasione di diventare il prossimo colosso tecnologico che finirà in prima pagina. Dopo Google, Apple, Uber, Tesla, Microsoft e tanti altri, è la volta di abiti e scarpe?

Zalando è un paradiso per chi è attento alla moda, ma alla maggior parte di noi basta una maglietta con Sheldon Cooper che dice Bazinga!


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Fonte articolo: https://www.tomshw.it/

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Updated: 30 ottobre 2018 — 14:44
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