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Il Trono di Spade, tutti gli errori principali sul set nel corso della serie


Nessun show è perfetto: Il Trono di Spade nel corso degli anni ha mostrato a schermo diversi errori di scena, fra oggetti mal posizionati, discrepanze visive ed errori di continuità.

Nessuno è perfetto e non commette errori, nemmeno una serie TV dal budget stellare come il Trono di Spade. Lo show di punta della HBO, che ha visto ieri notte la sua conclusione, nel corso degli anni ha mostrato in scena numerosi errori e gaffe sul set, fra oggetti intrusi nelle inquadrature, evidenti errori di continuità  e discrepanze visive fra una stagione e l’altra. Quando i fan li scovano molti gridano allo scandalo e alla mancanza di cura sul luogo di lavoro – specialmente per una produzione imponente come questa – ma in generale molti si fanno una sonora risata. Ecco quindi una lista dei più noti ed evidenti errori che hanno accompagnato Il Trono di Spade dal 2011 ad oggi, a partire dal suo errore più noto e “memato” di sempre!

*SEGUONO SPOILER DI TUTTA LA SERIE*

Grande Inverno tiene un suo Starbucks personale

Appena due settimane fa Internet è esploso quando ha visto una tazza di Starbucks durante la festa iniziale della puntata 8×04, precisamente sul tavolo di fronte alla regina dei draghi Danaerys. Ci sono volute poche ore prima che la rete venisse inondata di lamentele e meme sul’argomento – fra cui battute sulla presenza di un bar della nota catena nella gelida Grande Inverno o sui gusti di bevande del personaggio interpretato da Emilia Claarke – da parte di una fanbase in gran parte inferocita sulla mancanza di cura sul set e della post-produzione, che non è riuscita a rimuovere l’oggetto intruso prima della messa in onda. La HBO ha risposto per le rime ai fan, dichiarando che la giovane Targaryen avrebbe preferito di gran lunga un té, ma pochi giorni dopo ha caricato sui propri servizi on demand una versione dell’episodio in cui la famigerata tazza è stata rimossa digitalmente. Ma il Nord non dimentica, nemmeno se si tratta di quello di Skyrim.

Il mio nome è Danaerys Targaryen, Regina dei Draghi, Incubo di Make-up e costumi

Ancora protagonista di questa gaffe visiva è la malcapitata regina dei draghi, che nell’arco di tutta questa ultima stagione ha sfoggiato vistosi cambi di acconciature e variazioni impercettibili nel suo vestito invernale. Nel corso della serie ha sempre mostrato dei tagli molto elaborati e unici e dietro ci starà un lavoro allucinante da parte dei truccatori e acconciatori, ma mantenerli uniformi da una cambio di inquadratura all’altra era il minimo! Notare che anche il suo vestito bianco ha subito delle variazioni o rinforzi di pelliccia man mano che la scena a Grande Inverno prosegue.

Sansa è sempre stata una Targaryen?

Torniamo agli albori della serie, quando sia la produzione che il pubblico erano giovani e innocenti, e qualche errore visuale poteva impattare sulle teorie dei fan. In questo caso si tratta di un errore della sigla mostrata nella prima serie, dove ogni nome degli attori principali veniva accostato al logo della casata d’appartenenza. Nel caso di Sophie Turner, la giovanissima interprete di Sansa Stark, il logo del lupo del nord fu scambiato con quello dei più focoso drago di casa Targaryen. Gli autori volevano celare un gran segreto in piena vista sulla natura del personaggio? No, era solo un errore ricorrente ad opera degli autori dei VFX che si sono occupati della sigla. Fa ridere pensare che anni dopo, quel colpo di scena è arrivato per Jon Snow.

C’è posta per gli orfani di Approdo del Re

All’inizio della terza stagione ci sta un piccolo easter egg sonoro che non è sfuggito alle orecchie più attente dei fan: durante la scena in cui Margaery Tyrell (Natalie Dormer) rassicura i piccoli orfani di Approdo del Re dopo la battaglia delle Acque Nere, si può sentire in sottofondo un suono di notifica di una email in mezzo ai rumori più naturali del vento e degli uccellini della capitale dei Sette Regni. Bisogna essere dei topi d’ufficio per riconoscere quel tipo di suono!

La misteriosa collana di Melisandre

La sacerdotessa del Dio della Luce Melisandre è sempre stato un personaggio enigmatico lungo tutto lo show. Fra creature d’ombra che escono dal suo corpo, magie di fuoco e profezie da cartomante, la Donna in Rosso si è portata nella tomba un mucchio di misteri. Uno dei più noti è indubbiamente la sua collana. Nella sesta stagione viene rivelato che il gioiello la tiene in vita e nasconde il suo vero aspetto da anziana ultra centenaria. Peccato che prima della rivelazione ci sta una scena della quarta stagione in cui il personaggio si sta facendo un bagno in una vasca senza avere la collana indosso, mantenendo il suo aspetto giovane. Una chiara mancanza di lungimiranza da parte della sceneggiatura, considerando che il personaggio va incontro alla sua morte proprio togliendosi il gioiello mentre cammina nella tundra di Grande Inverno.

Stannis aveva solo bisogno di una ricarica

Uno dei personaggi più controversi per i fan dello show era indubbiamente Stannis Baratheon, fratello di Re Robert e contendente al trono dei Sette Regni. Alla fine della quinta stagione il personaggio va incontro alla sua fine dopo una stremante battaglia con Ramsay Bolton e finito per mano di Brienne di Tarth. In una delle foto dal set di quella scena, si può chiaramente vedere un caribatterie da laptop durante i suoi ultimi momenti. Nella scena effettiva la fotografia più tetra nasconde il particolare, ma si può in qualche modo intravedere la sua sagoma quando viene inquadrata la sua gamba ferita.

Armi di gomma, perché la sicurezza viene prima di tutto

La Battaglia dei Bastardi della sesta stagione viene considerata all’unanimità uno dei momenti migliori e più spettacolari dello show, ma anche qui è presente qualche micro errore visivo che può rovinare la visione una volta notato. In questo caso parliamo di Lungo Artiglio, la spada iconica di Jon Snow, che durante le sequenze a cavallo dell’attore ondeggia a schermo come se fosse fatta di gomma. Ed è effettivamente stata sostituita con un prop più leggero e sicuro per la sicurezza dell’attore e del cavallo, ma a schermo il risultato finale appare involontariamente comico.

Jamie e Brienne, un amore fatto di altezze sballate

I personaggi di Jaimie Lannister e Brienne di Tarth sono state fra le coppie più interessanti e particolari dello show per alchimia e scrittura. Peccato che nel corso delle annate si sia creata una misteriosa differenza d’altezza inspiegabile. I due interpreti Nikolaj Coster-Waldau e Gwendolyn Christie sono due colossi d’altezza ma molto simili (1,88 metri lui, 1,91 lei) ma nell’ultima stagione, quando i due si re-incontrano dopo tanto tempo, il cavaliere donna svetta nettamente sul partner, quando nella terza stagione erano molto simili.

Non morti che non vogliono starsene buoni

Il fulcro della settima stagione è stato quello di rapire un non morto da oltre la Barriera per portarlo a Sud e provare l’esistenza della minaccia degli Estranei alla regina Cersei pur di ottenere una momentanea alleanza contro il nemico comune. All’epoca una semplice cassa di legno con dei chiavistelli sembrava bastare per tenere a bada la furia omicida dello zombie, ma nella 8×03, durante l’attesa battaglia fra Vivi e Morti, per ottenere un po’ di shock value gli autori hanno di fatto donato una forza sovrumana ai redivivi, riuscendo a sfondare le tombe di pietra sigillate nella cripta della casata Stark.

Qui un tempo era tutta montagna

Uno dei cambiamenti più evidenti mostrati nello show e che da genuinamente fastidio a qualsiasi tipo di spettatore è la geografia cangiante di Approdo del Re. Trovare location medievali adatte è sempre un’impresa e va bene, ma quando mi mostri nella primissima stagione che la capitale è un porto di mare a ridosso di montagne e colline e nelle stagioni più lontane fai magicamente spuntare una sterminata pianura e con una planimetria visivamente ampliata, qualcosa non va. I fan dei libri di Martin hanno pure chiarito che la rappresentazione più corretta per la città è la seconda, ma il problema di coerenza persiste per i fan della sola versione televisiva. Un post di Reddit ha mostrato come la città sia cambiata considerevolmente sia nel diorama della sigla d’apertura che nelle varie inquadrature.

Mani che ricrescono con il potere dell’amore

Le ultime tre puntate sono state bersagliate sul web per mancanza di cura nei particolari, e purtroppo è andata così anche per un macro dettaglio come la mano dorata di Jaimie durante la sua ultima scena. Durante il suo lungo abbraccio finale alla sorella-amante Cersei, si può chiaramente vedere che la sua iconica mano artificiale non è più presente, sostituita con la vera mano dell’attore.

A Westeros fanno la differenziata?

Nemmeno il finale di serie si è fatto mancare un vistoso errore di scena che non è stato notato durante la post produzione. Durante il consiglio dei Lord di Westeros per designare un nuovo sovrano, ai piedi di Samwell Tarly, in parte nascosta dal piede dell’attore, si vede chiaramente una bottiglia d’acqua in plastica da usare durante le pause fra un ciak e l’altro. Anche ai piedi di Ser Davos più tardi si può vedere un’altra bottiglia simile. Va bene che era un momento difficile e impegnativo per gli uomini più potenti del continente, ma almeno siate ecologici!

In attesa che arrivi il cofanetto definitivo in cui potrete rivedere tutte le gaffe sul set, vi invitiamo all’acquisto delle prime sette stagioni ad un prezzo vantaggioso!

 





Fonte articolo: https://www.tomshw.it/

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Updated: 20 Maggio 2019 — 14:13
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