Siti Web > Notizie di Marketing e comunicazione

Consulta le nostre news di tecnologia ed informatica online !

Intel affiderà a TSMC la produzione di CPU e chipset entry-level


La crisi che ha colpito Intel sembra cambiare molte carte in tavola e aprire a scenari inattesi. L’ultima indiscrezione è che Intel si affiderà a una fonderia terza per produrre i propri chipset e CPU entry-level, così da liberare capacità nelle proprie fabbriche per i prodotti di fascia più elevata. Il nome che sta circolando è TSMC, che appare l’unica in grado di poter rispondere alle esigenze di Intel.

Con la produzione dei prodotti a 10 nm che appare in stallo, con voci che ne vedevano addirittura la cancellazione (smentita da Intel), e con i prodotti a 14 nm che vedono una crisi di disponibilità sul mercato, l’azienda ha necessità di aumentare la produzione dei propri prodotti Core e Xeon.

L’unico modo per farlo è sacrificare la produzione dei prodotti a margine più ridotto, affidandola magari a una fonderia terza che possa sopperire alla mancanza di capacità produttiva interna. Ecco quindi che i prodotti a marchio Atom, Celeron e Pentium Silver dovrebbero essere prodotti esternamente, lasciando le fabbriche di Intel a occuparsi dei prodotti su socket e a maggiore redditività. A questo proposito, l’azienda ha già annunciato investimenti per 1 miliardo di dollari nel 2018 per migliorare la produzione del nodo a 14 nm.

L’unico player sul mercato in grado di soddisfare le esigenze di Intel sia in termini tecnologici che di pura capacità produttiva sarebbe la taiwanese TSMC, come riporta DigiTimes. Le due aziende collaborano già da tempo e TSMC produce attualmente i prodotti FPGA di Intel.

Questa scelta di Intel, se confermata, potrebbe significare che per un certo periodo potrebbe esserci una minore disponibilità dei prodotti coinvolti sul mercato, nell’attesa che la produzione presso TSMC arrivi a pieno regime – presumibilmente nel primo trimestre 2019. Già ora, in effetti, c’è una minore disponibilità causata dalla riduzione della produzione nelle fonderie di Intel: la situazione dovrebbe dunque migliorare nel corso dei prossimi mesi e potrebbe vedere un significativo miglioramento nel momento in cui Intel riuscirà a risolvere i problemi con il nodo a 10 nm, liberando linee produttive a 14 nm per i prodotti di fascia inferiore.



Fonte: https://feeds.hwupgrade.it

Rate this post
Updated: 30 ottobre 2018 — 20:43
Siti Web > Notizie di Marketing e comunicazione © 2018 Realizzazione, creazione, sviluppo, progettazione siti web-internet