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Melomania 1 – Cambridge Audio – Recensione


Melomania 1 è il nome dei nuovi auricolari True Wireless di Cambridge Audio. Sono i primi auricolari dello storico brand inglese e rappresentano anche una mossa concreta di apertura verso un mercato più ampio, che non interessa solo gli estimatori dell’audio ad alta fedeltà.

I concetti attorno a cui sono stati realizzati i Melomania 1 sono essenzialmente due: qualità audio e prezzo. Possiamo subito dire che il secondo obiettivo è stato raggiunto, considerando che sono venduti a meno di 100 euro, mentre in questa recensione vedremo come se la sono cavata con l’obiettivo qualitativo.

Come sono fatti

Cambridge Audio, per questo primo passo nel mondo degli auricolari True Wireless, sembra aver voluto andare sul sicuro con un design molto semplice e lineare: un cilindro con un pulsante a un’estremità e il cuscinetto in-ear dall’altra. Questo design non mi entusiasma particolarmente, preferisco di gran lunga le soluzioni ergonomiche e credo che abbia diversi difetti. Tuttavia la scelta di Cambridge Audio è giustificata: si tratta del suo primo prodotto del genere e ha deciso di entrare in un mercato già affollato, con l’obiettivo di mantenere il prezzo – e quindi anche il costo di progettazione e produzione – sotto controllo.

I principali difetti di questo design: estetico, dato che sembrerà che avrete due chiodi piantati nelle orecchie. Ergonomico: il condotto uditivo non è perpendicolare all’orecchio, di conseguenza la resa sonora, soprattutto da un punto di vista di potenza audio percepita sarà inferiore rispetto al direzionare l’auricolare seguendo la fisionomia dell’orecchio. Funzionale: quando dovrete interagire con il pulsante posto nella porte posteriore, ogni click corrisponderà allo spingere l’auricolare più a fondo nell’orecchio, azione che potrebbe creare fastidi. Infine la mancanza di supporti di ancoraggio potrebbe renderne l’uso inadatto a situazioni concitate, come durante una corsa.

Il pregio principale di questo design è invece la compatibilità con praticamente le orecchie di chiunque. I design ergonomici sono sempre rischiosi e la loro efficacia è soggettiva in base alla forma dell’orecchio di chi li usa. In questo caso invece basterà scegliere il cuscinetto della dimensione giusta e non avrete problemi a indossarli.

La custodia, in plastica di qualità non particolarmente preziosa, è compatta e integra una batteria che permette di ricaricare gli auricolari quando riposti. La chiusura è assicurata da un piccolo magnete e cinque piccoli LED bianchi indicano l’autonomia residua. Una porta Micro USB su un lato permette la ricarica.

Specifiche tecniche

La connettività è Bluetooth 5.0. Integrano la tecnologia aptX di Qualcomm e sono certificate IPX5, quindi utilizzabili anche durante sessioni sportive poiché resistono al sudore. Il microfono è dotato di tecnologia cVc per la riduzione del rumore ambientale durante le chiamate.

Ulteriori specifiche tecniche sono reperibili a questo indirizzo.

Esperienza d’uso

Abbiamo già elencato i difetti del design scelto da Cambridge Audio. In base alle vostre abitudini potreste considerare alcuni di questi difetti peggiori di altri –  o alcuni, per voi, potrebbero non essere difetti. Possiamo dire che i pulsanti di controllo hanno un’attivazione diretta che richiede una forza minima, di conseguenza non è troppo fastidioso premerli anche quando indossati. La pressione sulla parte interna dell’orecchio si sente, ma non è particolarmente fastidiosa.

I vani per gli auricolari sono dotati di magneti che li tengono saldamente in posizione. La forma è tale che permette di afferrarli e estrarli, nonché riporli, velocemente e in sicurezza. Non hanno sensori in grado di capire quando li indosserete o toglierete, di conseguenza dovrete sempre interagire con il pulsante per attivare o disattivare la riproduzione.

Un vantaggio del design dei Melomania 1, che si apprezza non appena si ripongono la prima volta nella custodia, è la possibilità di inserirli senza badare al verso. Essendo tonde è sufficiente avvicinarle al vano e un magnete le attirerà in sede.

Come ogni auricolare in-ear dovrete inserirlo a fondo nell’orecchio per occludere alla perfezione il condotto uditivo. In caso contrario la resa acustica non sarà quella sperata. Ancora una volta il design tondo facilita l’operazione, poiché non sbaglierete certamente la direzione in cui indossarli.

La dimensione della custodia e il peso, 45 grammi in totale, rendono il trasporto molto comodo. Il peso di 4.6 grammi per singolo auricolare è certamente un pregio.

I pulsanti permettono di gestire tutti i comandi: riproduzione musicale, attivazione dell’assistente vocale, gestione chiamate e anche regolazione del volume, in base alla combinazione di pressioni singole e prolungate.

L’attivazione e collegamento allo smartphone è estremamente veloce e precisa.

Qualità audio

Ascoltiamo “Wilderness – Explosion in the Sky” e ci rendiamo subito conto della capacità delle Melomania 1 di gestire una risposta decisamente lineare, gestendo un ampio range di frequenze, senza grandi mancanze. Soprattutto a partire da circa due minuti della traccia dove i bassi potenti non coprono la parte più alta dello spettro. Questa è l’occasione per notare che non ci sono distorsioni anche ad alto volume. Il driver in neodimio fa bene il suo lavoro e la cuffia è stata ben calibrata.

Bene la gestione dei bassi (Darkside – Paper Trails) con un controllo non perfetto ma molto buono. Lo stesso si può dire per la parte più alta dello spettro. Se la cavano bene anche con Ólafur Arnalds – Ljósi∂, un brano difficile da gestire se non perdendo molto dettaglio e morbidezza.

Insomma, messe alla prova con differenti tracce dalle caratteristiche molto differenti tra loro, la risposta è sempre stata più che buona. Possiamo tranquillamente affermare che le Melomania 1 sono in grado di offrire una qualità audio molto buona, ma è soprattutto la loro capacità di offrire una buona esperienza con tutti i generi musicali a stupirci, soprattutto a questo prezzo.

Chiamate telefoniche

È possibile utilizzare un solo auricolare, quello destro, per le chiamate telefoniche, ma non è possibile usare unicamente quello sinistro. Il microfono è posizionato nell’auricolare destro. Abbiamo come al solito condotto dei test sul campo chiedendo ai nostri interlocutori la qualità della nostra voce durante le chiamate e le risposte sono state sempre molto positive.

Autonomia

È sempre difficile determinare con precisione la durata della batteria, poiché varia in base alla tipologia d’uso e soprattutto perché difficilmente si fanno sessioni di ascolto così lunghe quanto l’autonomia offerta dalle cuffie moderne. Cambridge Audio parla di nove ore di autonomia per singola carica, più quattro ricariche complete per un totale di 45 ore.

Possiamo dire di aver usato gli auricolari per almeno 7-8 ore, senza che si scaricassero del tutto. Il valore di nove ore è probabilmente vicino alla realtà, ma anche se fosse un po’ meno il risultato sarebbe ugualmente eccellente.

Verdetto

I Melomania 1 di Cambridge Audio sono senza ombra di dubbio degli ottimi auricolari True Wireless. Non abbiamo alcun problema a consigliarli. Il rapporto tra prezzo e prestazioni dei Melomania 1 è fantastico.

C’è un’importante caratteristica che dovreste però tenere in considerazione. Il design in-ear e la forma semplice, senza alcun supporto, vi obbliga a inserire gli auricolari a fondo nell’orecchio, anche per evitare di perderli mentre vi muovete. L’affaticamento dell’orecchio è senz’altro superiore rispetto a modelli ergonomici. Se non riuscite a portare un paio di cuffie per tutta la giornata senza desiderare di toglierle di tanto in tanto, con i Melomania 1 non riuscirete a fare sessioni di ascolto molto prolungate. Inoltre, nonostante siano certificati IPX5 e sono idonei per sessioni di allenamento, non sono gli auricolari che consigliamo se state cercando un modello con cui fare jogging o attività movimentate. La mancanza di un supporto e di un design ergonomico aumenta le possibilità di perderli durante movimenti bruschi.

Nella lista dei desideri per un futuro modello c’è senza ombra di dubbio l’uso di un connettore USB-C per la custodia e, perché no, una versione ergonomica, magari con riduzione attiva del rumore.

In ogni caso, se state cercando un paio di auricolari True Wireless leggeri, dall’ottima qualità audio e lunga autonomia, a un prezzo inferiore ai 100 euro, considerate i Melomania 1.



Fonte articolo: https://www.tomshw.it/

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Updated: 28 Gennaio 2020 — 13:23
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