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NASA: OSIRIS-REx arrivato all’asteroide Bennu


Dopo le prime immagini di InSight, ora si parla di un’altra grande missione dell’agenzia spaziale statunitense: OSIRIS-REx, sonda lanciata nel 2016, è ora arrivata al suo obiettivo! Si tratta dell’asteroide Bennu dove la NASA intende prima di tutto studiarne la struttura e poi riportare dei campioni sulla Terra.

Origins, Spectral Interpretation, Resource Identification, Security-Regolith Explorer (da cui deriva l’acronimo OSIRIS-REx) ha viaggiato per ben 2 miliardi di chilometri prima di arrivare fino all’asteroide e passerà così da una traiettoria rettilinea a una orbitale il prossimo 31 Dicembre 2018.

La sonda si trova a circa 19 chilometri dalla superficie e in questi mesi ci saranno i primi test di struttura e composizione di Bennu. OSIRIS-REx si troverà anche più vicino, orbitando fino a 1,25 chilometri dalla superficie permettendo così rilevazioni accurate e immagini decisamente suggestive.

Con questa missione si potrà risalire al Sistema Solare primordiale, con l’asteroide che non ha mutato la sua composizione da miliardi di anni. Oltre ad avere informazioni di tipo prettamente scientifico, si potrà poi anche pensare a scopi economici sfruttando il Sistema Solare come fosse una “miniera”.

Molte le difficoltà tecniche per OSIRIS-REx considerando che l’asteroide è grande solamente 492 metri pesante 78 milioni di tonnellate e questa sarà la missione che orbiterà intorno al più piccolo oggetto celeste nella storia dell’umanità.

Ma non è finita qui! Una delle fasi più attese sarà la raccolta di circa 60 grammi di regolite da Bennu grazie a un morbido approccio della sonda (che non è un rover). La speranza è di trovare molecole organiche per capire se gli asteroidi possano essere un veicolo per il trasporto dei mattoni fondamentali della vita.

A Febbraio 2019 la mappatura di Bennu da parte di OSIRIS-REx dovrebbe essere completata così da permettere agli scienziati di scegliere il punto di raccolta. I campioni arriveranno sulla Terra solamente nel Settembre del 2023.



Fonte: https://feeds.hwupgrade.it

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Updated: 5 dicembre 2018 — 15:00
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