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NVIDIA GeForce GTX 1660Ti: la nuova scheda di fascia media


Nelle ultime settimane del 2018 varie indiscrezioni hanno indicato il
possibile debutto di nuove schede video NVIDIA appartenenti alla famiglia
GeForce GTX, sigla che si pensava abbandonata dopo il debutto delle nuove
soluzioni GeForce RTX basate su architettura Turing. Quelle indiscrezioni si
concretizzano quest’oggi con il debutto delle prime schede GeForce GTX 1660Ti,
nome che lascia chiaramente intendere come questo prodotto sia posizionato da
NVIDIA sopra le schede GeForce GTX 1060 da tempo in commercio.

A dispetto del nome in questi prodotti troviamo una GPU della famiglia Turing:
nello specifico si tratta del modello TU116, basato su architettura Turing al
pari delle soluzioni GeForce RTX ma che sprovvisto di supporto a RT e Tensor
Cores. Per questo motivo tale GPU non pu accelerare le operazioni legate alle
tecniche di Ray Tracing e pi in generale servirsi delle specifiche
caratteristiche dei RT e dei Tensor Cores per gestire le elaborazioni.

Nella tabella sottostante abbiamo riassunto le principali caratteristiche
tecniche delle schede NVIDIA delle famiglie GeForce RTX e GeForce GTX. Come
detto, il nuovo modello GeForce GTX 1660Ti basato sull’architettura Turing dei
modelli RTX ma senza per implementare alcune delle caratteristiche tecniche che
rimangono peculiarit della famiglia RTX. Il numero di stream processors
integrati pari a 1.536, valore che superiore ai 1.280 della scheda GeForce
GTX 1060 ma inferiore ai 1.920 delle soluzioni GeForce GTX 1070 e GeForce RTX
2060. In termini di frequenze di clock i dati sono simili a quelli delle due
schede appena menzionate, pari a 1.500 MHz per il base clock e un dato di boost
clock che arriva sino a 1.770 MHz. Dal versante memoria troviamo 6 Gbytes con
moduli GDDR6, per una bandwidth massima di 288 GB/s che superiore ai 256 GB/s
della scheda GeForce GTX 1070 e dei 192 GB/s di quella GeForce GTX 1060 ma
inferiore ai 336 GB/s della scheda GeForce RTX 2060.

















Modello

GeForce RTX
2080Ti
GeForce RTX
2080
GeForce RTX
2070
GeForce RTX
2060
GeForce GTX 1080
GPU TU102 TU104 TU106 TU106 GP104
CUDA cores 4.352 2.944 2.304 1.920 2.560
clock GPU 1.350 MHz 1.515 MHz 1.410 MHz 1.365 MHz 1.607 MHz
boost clock GPU 1.545 MHz

1.635 MHz (OC)
1.710 MHz

1.800 MHz (OC)
1.620 MHz

1.710 MHZ (OC)
1.680 MHz 1.734 MHz
ROPs 88 64 64 48 64
TMU 272 184 144 120 160
clock memoria 14 Gbps 14 Gbps 14 Gbps 14 Gbps 10 Gbps
dotazione memoria 11 Gbytes 8 Gbytes 8 Gbytes 6 Gbytes 8 Gbytes
bandwidth memoria 616 GB/s 448 GB/s 448 GB/s 336 GB/s 320 GB/s
architettura memoria GDDR6 GDDR6 GDDR6 GDDR6 GDDR5X
bus memoria 352bit 256bit 256bit 192bit 256bit
alimentazione 8pin+8pin 8pin+6pin 8pin 8pin 8pin
TDP 250W

260W – FE
215W

225W – FE
175W

185W – FE
160W 180Watt


 

















Modello

GeForce GTX 1070 GeForce
GTX 1660Ti
GeForce GTX 1060 6GB GeForce GTX 1060 3GB GeForce GTX 1050Ti GeForce GTX 1050
GPU GP104 TU116 GP106 GP106 GP107 GP107
CUDA cores 1.920 1.536 1.280 1.152 768 640
clock GPU 1.506 MHz 1.500 MHz 1.506 MHz 1.506 MHz 1.290 MHz 1.354 MHz
boost clock GPU 1.683 MHz 1.770 MHz 1.708 MHz 1.708 MHz 1.392 MHz 1.455 MHz
ROPs 64 ? 48 48 32 32
TMU 120 96 80 80 48 40
clock memoria 8 Gbps 12 Gbps 8 Gbps 8 Gbps 7 Gbps 7 Gbps
dotazione memoria 8 Gbytes 6 Gbytes 6 Gbytes 6 Gbytes 4 Gbytes 2 Gbytes
bandwidth memoria 256 GB/s 288 GB/s 192 GB/s 192 GB/s 112 GB/s 112 GB/s
architettura memoria GDDR5 GDDR6 GDDR5 GDDR5 GDDR5 GDDR5
bus memoria 256bit 192bit 192bit 192bit 128bit 128bit
alimentazione 8pin 6pin 6pin 6pin
TDP 150Watt 120Watt 120Watt 120Watt 75Watt 75Watt

Le specifiche tecniche della scheda GeForce GTX 1660Ti lasciano chiaramente
intendere come con questa proposta sia possibile avvicinarsi di molto ai valori di
cui capace la proposta GeForce GTX 1070, restando per distanziata dal modello
GeForce RTX 2060. Vedremo in seguito con i nostri test se queste stime verranno
confermate dai dati rilevati con i giochi. NVIDIA non ha sviluppato per la GPU
GeForce GTX 1660Ti una propria soluzione Founders Edition, lasciando in questo
modo i propri partner liberi di sviluppare da subito propri design. Il prezzo
consigliato per queste schede nel mercato nord americano di 279 dollari tasse
escluse, mentre per quello europeo di 248 IVA esclusa: se ne ricava un prezzo
di 302,56 nel mercato italiano con l’IVA al 22%.

Abbiamo ricevuto in redazione la scheda Gigabyte GeForce GTX 1660Ti Gaming OC
6GB, una proposta caratterizzata dall’utilizzo di un PCB custom e da un sistema
di raffreddamento a tripla ventola della famiglia Windforce. Si tratta di una
soluzione adottata da tempo da Gigabyte per le proprie schede destinate agli
utenti pi appassionati, che integra 3 ventole che entrano in funzione nel
momento in cui la GPU supera la temperatura di 57 centigradi e che quindi
restano ferme quando il sistema non viene utilizzato con applicazioni che
richiedano l’intervento diretto della GPU. Le ventole ruotano in modo alternato,
con le due laterali in senso antiorario a bilanciare quella centrale che ha
rotazione oraria: tutte hanno diametro di 80 millimetri.

Il sistema di raffreddamento si sviluppa lungo tutto il PCB della scheda,
spingendosi oltre cos da aumentare ulteriormente la superficie dissipante
lasciando spazio alle 3 ventole; la parte posteriore completamente richiusa da
una struttura di protezione in plastica che protegge la circuiteria dando una
precisa connotazione di design alla scheda. Nella parte superiore trova posto il
singolo connettore di alimentazione a 8 pin, sovrabbondante in considerazione
del TDP dichiarato da NVIDIA in 120 Watt, mentre nel pannello posteriore
Gigabyte ha installato un connettore HDMI e 3 Display Port. La scritta Gigabyte
presente nella parte superiore, infine, illuminata da dei LED che possono
venir gestiti da sistema operativo attraverso l’utility RGB Fusion 2.0.

Consumi, rumorosit e temperature

Passiamo ora ad analizzare alcuni degli aspetti importanti nella valutazione di una
scheda video: temperatura, rumorosit e consumi. Partiamo dal consumo, rilevato
come sempre a monte dell’alimentatore: i watt indicati non sono quindi quelli
delle sole GPU ma si riferiscono al sistema nel suo complesso.


Il dato a pieno carico della scheda Gigabyte GeForce GTX 1660Ti contenuto, ben inferiore a quello della scheda GeForce GTX 1070
ma un poco pi elevato rispetto a quello della scheda GeForce RTX 2060 in
declinazione Founders Edition. Possibile che questo sia dovuto all’overclock di
serie, oltre che alla complessit del sistema di raffreddamento e del PCB: come
vedremo la scheda Gigabyte spinge la GPU a operare in modo stabile su valori ben
superiori ai 1.770 MHz di boost clock indicati da NVIDIA per questo chip e
questo ha ovviamente una ricaduta sui consumi a pieno carico.


Le 3 ventole del sistema WindForce adottato da Gigabyte per la scheda GeForce
GTX 1660Ti si comportano molto bene, assicurando un funzionamento molto
silenzioso anche durante l’esecuzione di un gioco. Ricordiamo come in idle le
ventole siano ferme, con il blocco di dissipazione che gestisce in modo passivo
il calore generato dalla GPU.


NVIDIA indica una frequenza di boost clock pari a 1.770 MHz per la scheda
GeForce GTX 1660Ti, ma sappiamo come il clock effettivo della GPU quando vengono
eseguite applicazioni 3D possa essere superiore. Cos con la scheda Gigabyte,
che si posiziona stabilmente sopra i 1.950 MHz di clock effettivo senza
apprezzabili variazioni.


L’elevata frequenza di clock della GPU non ha dirette ricadute sulla sua
temperatura di funzionamento, grazie al sistema WindForce implementato da
Gigabyte: la GPU si stabilizza sotto pieno carico a meno di 65 centigradi,
valore di assoluta sicurezza.

Configurazione di test – metodologia di analisi

I test sono stati condotti alle risoluzioni video di 1920×1080 pixel,
2.560×1.440 pixel e 3.840×2.160 pixel, cercando sempre di utilizzare
impostazioni qualitative molto spinte. Di seguito le schede video che sono state
inserite all’interno di questo confronto:

  • NVIDIA GeForce RTX 2080Ti (Founders Edition)
  • NVIDIA GeForce RTX 2080 (Founders Edition)
  • NVIDIA GeForce RTX 2070 (MSI Armor)
  • NVIDIA GeForce RTX 2060 (Founders Edition)
  • NVIDIA GeForce GTX 1080Ti (Founders Edition)
  • NVIDIA GeForce GTX 1080 (Founders Edition)
  • NVIDIA GeForce GTX 1160Ti (Gigabyte)
  • NVIDIA GeForce GTX 1060 6G (Founders Edition)
  • NVIDIA GeForce GTX 1060 3G (Zotac)
  • AMD Radeon VII (reference board)
  • AMD Radeon RX Vega 64 (reference board)
  • AMD Radeon RX Vega 56 (reference board)
  • AMD Radeon RX 590 (Sapphire)
  • AMD Radeon RX 580 (MSI)
  • AMD Radeon RX 570 (Asus)

Il sistema utilizzato nei test vede processore Intel Core i9-9900K, 16 Gbytes
di memoria di sistema DDR4-3200 e scheda madre con chipset Intel Z370.


  • Sistema operativo: Windows 10 Pro inglese
  • SSD: Samsung 960 EVO 512GB
  • Driver video NVIDIA GeForce 417.71 WHQL
  • Driver video NVIDIA GeForce 418.91 beta (GeForce GTX 1660Ti)
  • Driver video AMD
    Win10-64Bit-Radeon-Software-Adrenalin-2019-Edition-Press-Jan22
  • Alimentatore: CoolerMaster Silent Pro Gold 1200 Watt
  • Scheda madre: MSI Z370 Tomahawk
  • Memoria: 2x8Gbytes DDR4-3600 (16-16-16-36 2T)

Di seguito i titoli inseriti nel confronto

  • Hitman 2

    impostazioni Extra e Ultra; rilevazione test GPU; Dynamic Sharpening
    moderato; bench scene Miami; HDR off
  • Deus Ex Mankind Divided

    impostazioni qualitative al massimo, DX12
  • Middle Earth: Shadows of War

    qualit ultra
  • Far Cry 5

    qualit Ultra
  • Tom Clancy’s The Division

    qualit ultra, DX12
  • Ashes of the Singularity: Escalation

    qualit estrema, DX12
  • F1 2018

    qualit altissima
  • Crysis 3

    qualit massima, SMAA medio
  • Battlefield 5

    qualit ultra, DX12
  • Shadow of Tomb Raider

    qualit massima, DX12
  • Forza Horizon 4

    qualit ultra, DX12
  • Metro Exodus

    qualit ultra

Benchmark con giochi

Di seguito riportiamo i risultati prestazionali ottenuti con i giochi alle
risoluzioni di 1920×1080 pixel, 2.560×1.440 pixel e 3.840×2.160 pixel; le
impostazioni qualitative utilizzate sono tendenzialmente molto spinte, cosa che
pu rappresentare un collo di bottiglia addizionale per le schede video che sono
dotate di poca memoria video onboard soprattutto alla risoluzione pi elevata.




Analizzando le prestazioni della scheda Gigabyte GeForce GTX 1160Ti alle 3
risoluzioni di test emerge un comportamento molto valido a quella Full HD di
1.920×1.080 pixel: i frames al secondo generati sono sempre tali da assicurare
un comportamento fluido, pur con impostazioni qualitative che sono
particolarmente spinte.

Salendo a 2.560×1.440 pixel e soprattutto alla risoluzione 4k emergono i
limiti di potenza di calcolo di questa GPU, non in grado di assicurare frames al
secondo sufficienti a garantire adeguata giocabilit. Il posizionamento di
prezzo di questo prodotto, del resto, non ci deve far pensare diversamente: si
tratta di una scheda di fascia media, proposta quale upgrade della scheda
GeForce GTX 1060 e dei modelli GeForce GTX 960 di precedente generazione che
ancora sono presenti in numerosi sistemi di videogiocatori appassionati.



Se riparametriamo i risultati medi ottenuti con le schede in prova alle varie
risoluzioni di test abbiamo un quadro complessivo che meglio permette di capire
come si posizionino le schede video una a confronto con l’altra. GeForce GTX
1660Ti ottiene un risultato medio molto vicino a quello della scheda GeForce GTX
1070, venendo distanziata mediamente di circa il 6% alle 3 risoluzioni di test.
Si tratta di un risultato decisamente valido, soprattutto tenendo conto della
differenza di prezzo: per la scheda GTX 1660Ti parliamo di 300 IVA inclusa,
cifra inferiore di almeno 100 rispetto a quanto richiesto per le schede GeForce
GTX 1070 al momento attuale. Nel confronto con la scheda AMD Radeon RX Vega 56
abbiamo uno scenario simile: prezzo comparabile a quello della scheda GeForce
GTX 1070 e prestazioni medie che in questo caso sono pi elevate di circa il 6%.


Nel confronto con la scheda AMD Radeon RX 590 le prestazioni della nuova
arrivata sono superiori di circa il 12% quale media, con un costo che pi
elevato di circa 30; prendendo la scheda GeForce GTX 1060 da 6Gbytes il divario
di prezzo diventa pi ampio ma il balzo in avanti in termini prestazionali ben
pi consistente. Ne emerge un posizionamento di prezzo, per le schede GeForce
GTX 1660Ti, che corretto rispetto a quanto offerto dalle altre proposte NVIDIA
e AMD presenti in commercio. Resta ora da vedere quali dinamiche di prezzo si
metteranno in moto nei prossimi giorni con il debutto commerciale di queste
schede: tutti i partner di NVIDIA sono pronti a presentare proprie schede,
alcune delle quali caratterizzate da overclock di serie e varie ottimizzazioni a
livello di design e sistemi di raffreddamento.


La proposta  GeForce GTX 1660Ti Gaming OC 6GB si ben comportata nel corso
dei nostri test. Il design del sistema di raffreddamento stato utilizzato
nella gamma di schede video dell’azienda taiwanese in molti modelli del passato
e si sempre ben comportato In questa versione si conferma capace di ben
raffreddare la nostra scheda, mantenendo un profilo di funzionamento silenzioso
anche a pieno carico nonostante l’overclock di serie e le frequenze effettive
molto elevate raggiunte dalla GPU durante l’uso.



Fonte: https://feeds.hwupgrade.it

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Updated: 22 Febbraio 2019 — 15:38
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