Siti Web > Notizie di Marketing e comunicazione

Consulta le nostre news di tecnologia ed informatica online !

Nvidia PhysX diventa open source, la simulazione della fisica è per tutti


Nvidia PhysX diventa open source. La tecnologia nata per simulare una fisica realistica e accurata nei videogiochi, ottenuta dall’azienda statunitense con l’acquisizione di AGEIA Technologies, è virtualmente a disposizione di tutti, con l’SDK scaricabile da GitHub in versione 3.4 e distribuito sotto licenza BSD-3. L’SDK in versione 4.0 arriverà il 20 dicembre.

PhysX è integrato in alcuni dei più famosi motori di gioco, come Unreal Engine (3 e 4) e Unity3D, e il passaggio da tecnologia proprietaria a open source ne segna l’evoluzione da soluzione fisica multipiattaforma per un’ampia gamma di dispositivi, dagli smartphone alle CPU multi-core, fino ad arrivare alle GPU, a un prodotto che vuole trovare applicazione in ambiti come l’intelligenza artificiale, la robotica, i veicoli a guida autonoma e molto altro.

Nei videogame, PhysX è usato anche per simulare le conseguenze della rottura di un oggetto.

Rendere PhysX open source non significa che Nvidia smetterà d’investire nel settore della simulazione della fisica. L’azienda ha assicurato che continuerà a rappresentare una parte fondamentale del suo lavoro, anche perché è di primaria importanza in campi come la robotica e le auto a guida autonoma, dove Nvidia è in prima linea.

La nuova vita di PhysX coinvolgerà quindi anche il settore industriale e non solo il gaming. Nelle intelligenze artificiali, i ricercatori hanno bisogno di dati sintetici (rappresentazioni artificiali del mondo reale) per allenare reti neurali; allo stesso tempo nella robotica servono simulazioni del mondo reale il più accurate possibile per allenare le menti dei robot.

Nelle auto a guida autonoma PhysX permette invece ai veicoli di guidare per migliaia di chilometri in simulazioni che replicano le condizioni del mondo reale, mentre nei videogame ha finora rappresentato un’alternativa alle animazioni preconfezionate, poco realistiche e che richiedono molto tempo per essere rifinite. Questi sono solo alcuni esempi delle molte applicazioni in cui PhysX viene e sarà sfruttato.



Fonte articolo: https://www.tomshw.it/

Rate this post
Updated: 4 dicembre 2018 — 7:28
Siti Web > Notizie di Marketing e comunicazione © 2018 Realizzazione, creazione, sviluppo, progettazione siti web-internet