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Panasonic e Tesla, si sfilacciano i rapporti: chiusa la collaborazione per la Gigafactory 2


Panasonic ha dichiarato che fermer la produzione di celle solari per lo stabilimento di Tesla situato a Buffalo, nello stato di New York, terminando una collaborazione della durata di quattro anni con la casa automobilistica. La produzione sar portata a termine entro la fine del mese di maggio e Panasonic non avr pi nulla a che fare con lo stabilimento di Tesla a partire da settembre.

L’azienda giapponese impiega circa 380 persone presso lo stabilimento di Tesla, parte dei quali verranno reimpiegati dall’azienda statunitense, mentre per i restanti sono previsti pacchetti di buonauscita. L’accordo tra Panasonic e Tesla stato firmato nel 2016 allo scopo di produrre in forma congiunta le celle solari per la “Gigafactory 2” di Tesla. L’azienda giapponese si impegnata a condividere con Tesla il costo dei macchinari necessari per allestire lo stabilimento. La joint venture ha approfondito la relazione tra le due realt, che gi avevano collaborato alla produzione di celle batterie per la fabbrica di Tesla vicino a Reno, in Nevada. Entrambe le realt hanno convenuto che difficilmente si andr incontro ad un incremento della produzione di celle solari, motivo per il quale nessuna delle due vede pi la necessit di tenere in piedi un impegno di produzione congiunto. La nuova destinazione d’uso della Gigafactory 2 sar comunicata nel corso dei prossimi mesi.


La decisione di Panasonic arriva in un momento in cui Tesla sta cercando di ampliare le attivit nel comparto energetico, trovandosi inoltre a dover rispettare i requisiti d’impiego necessari poich la fabbrica finanziata con risorse dello Stato: la costruzione dello stabilimento ha rappresentato un impegno di 750 milioni di dollari di fondi pubblici, e la struttura stata concessa in leasing a Tesla. La societ per deve impiegare 1460 persone entro il mese di aprile, pena una sanzione di 41,2 miliardi di dollari.

Nonostante l’abbandono di Panasonic, Tesla si trova comunque nella situazione, proprio per rispettare gli impegni presi, di dover mantenere in attivit lo stabilimento di Buffalo. L’uscita di Panasonic va per a coincidere con il superamento dei requisiti d’impiego, come la stessa Tesla ha comunicato a Empire State Development, l’autorit che supervisiona le attivit della fabbrica. “Tesla ci ha informato di aver non solo raggiunto, ma superato, i loro impegni di impiego a Buffalo. Ad oggi Tesla ha dichiarato di avere oltre 1500 posti di lavoro a Buffalo e oltre 300 nello Stato di New York” ha dichiarato Howard Zemsky, presidente di Empire State Development.

Nonostante Panasonic abbia deciso di concludere questa collaborazione, la societ continuer a collaborare con Tesla per quanto riguarda le attivit della fabbrica di Reno per la produzione delle celle batteria. La societ giapponese ha dichiarato che la decisione non avr impatto sulla forte collaborazione tra Tesla e Panasonic in Nevada. Recentemente tuttavia sono circolate alcune indiscrezioni su un possibile deterioramento dei rapporti tra Panasonic e Tesla: l’acquisizione, da parte di quest’ultima, di Maxwell Technologies avvenuta un anno fa circa ha alimentato le speculazioni che vedevano Tesla impegnata a sviluppare internamente celle per le batterie delle proprie vetture elettriche.



Fonte: https://feeds.hwupgrade.it

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Updated: 29 Febbraio 2020 — 9:26
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