Parallels Desktop 16, pronto per far girare Windows su Big Sur



Puntuale con il tradizionale appuntamento ferragostano, arriva l’aggiornamento del software di virtualizzazione per Mac Parallels Desktop che giunge alla versione 16 nelle edizioni Standard, Pro e Business. La novità d’immediato impatto è il design rinnovato e coerente con il look del prossimo sistema operativo macOS Big Sur, ma sotto il cofano ci sono diverse altre innovazioni.

Anzitutto troviamo il supporto per le applicazioni Metal con capacità 3D in esecuzione in una macchina virtuale macOS Big Sur su un host macOS Big Sur. In pratica, se si usa una macchina fisica e una virtuale entrambe con sistema operativo Big Sur e quest’ultima fa girare un’applicazione 3D, tale applicazione avrà un accesso preferenziale all’hardware della macchina fisica. C’è stato poi un miglioramento delle prestazioni che ha permesso di avere, assicurano gli sviluppatori, un raddoppio nella velocità di avvio delle applicazioni e un incremento dl 20% nel ripristino e nello spegnimento di Windows. L’ottimizzazione di DirectX 11 e OpenGL 3 ha portato a un aumento del 20 percento più della gestione della grafica in Windows e Linux.

In Parallels Desktop 16 le macchine virtuali possono essere impostate in modo da restituire automaticamente lo spazio su disco non utilizzato quando sono spente e, nel caso di uso con un MacBook, viene ridotto il consumo di energia, permettendo un aumento dell’autonomia del 10 percento.

Parallels Desktop 16 per Mac Pro Edition permette ora di dare un nome alle reti personalizzate per test più organizzati e produttivi e assegna fino a 32 vCPUs e 128 GB vRAM per ogni macchina virtuale. Inoltre, consente di far girare e testare le macchine virtuali basate su Microsoft Hyper-V nella macchina virtuale Parallels Desktop, potendo esportare una macchina virtuale in un formato compresso per un caricamento e un trasferimento più facile e veloce su un nuovo hardware.

Dal canto suo, Parallels Desktop 16 per Mac Business Edition permette di configurare facilmente le macchine virtuali con applicazioni preinstallate in modo da consentire ai dipendenti di scaricarle ed eseguirle in modo sicuro sui loro dispositivi Mac.

L’amministrazione centralizzata fornisce controlli più flessibili per gestire l’accesso ai nuovi aggiornamenti di Parallels Desktop, alle nuove funzionalità, agli aggiornamenti e alle nuove versioni di macOS. Inoltre, non sono più necessarie le credenziali di amministratore per gli aggiornamenti di Parallels Desktop, rendendo più facile per l’IT e gli utenti mantenerlo aggiornato anche quando gli utenti non sono amministratori sui loro dispositivi Mac.

L’installazione di Parallels Desktop 16 su macOS Big Sur non richiede l’approvazione dell’estensione del sistema, quindi l’installazione è veloce, senza soluzione di continuità e non richiede il riavvio del Mac.

Parallels Desktop 16 per Mac è già disponibile costa 79,99 euro nella versione Standard con licenza perpetua (l’aggiornamento costa 49,99 euro) sia per la sottoscrizione dell’abbonamento annuale. L’abbonamento all’edizione Pro costa invece 99,99 euro (49,99 euro l’aggiornamento) e lo stesso prezzo di 99,99 euro ha anche la sottoscrizione dell’abbonamento per Parallels Desktop per Mac Business Edition.





Fonte: https://www.01net.it/

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Updated: 12 Agosto 2020 — 0:50
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