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Pocophone F1: lo smartphone di Xiaomi che vuole fare il grande, riuscendoci. La recensione


Presentare sul mercato uno smartphone con caratteristiche tecniche da primo della classe ad un prezzo da medio gamma non per nulla facile e finora lunica a riuscirci con successo stata OnePlus. Lazienda cinese deve per ora guardarsi le spalle dallentrata sul mercato di un nuovo marchio denominato Pocophone, ma che altro non se non Xiaomi sotto mentite spoglie.

Il nome del nuovo brand in italiano potrebbe suonare strano ma lazienda ha voluto ribadire durante la presentazione del nuovo F1 che la volont proprio quella di iniziare nel piccolo, ossia con Poco, per sognare in grande. Ed effettivamente la possibilit di sognare in grande con questo Pocophone F1 del tutto valida perch lo smartphone, ve lo anticipiamo da subito, una vera sorpresa, positivamente parlando, e il device non solo una promessa di marketing ma uneffettiva volont di permettere a tutti di avere un top di gamma ad un prezzo non esagerato.

Il Pocophone F1 dotato di un display senza cornice capace di ampliare leffettiva superficie usabile. Presente la tacca nella parte superiore che in qualche modo lo fa somigliare al cugino Xiaomi Mi 8 vista anche la possibilit di sbloccare il device con il riconoscimento facciale. Hardware di sostanza con una CPU Snapdragon 845, raffreddamento a liquido, doppia fotocamera al posteriore ed una batteria da ben 4.000 mAh. Il prezzo? Scopritelo nella nostra recensione qui su Hardware Upgrade perch vi stupir.

DESIGN: bello anche se spartano

Se il prezzo deve rimanere basso in qualcosa bisogna risparmiare e Pocophone ha deciso di farlo sui materiali. Attenzione per perch questo non significa che il nuovo Pocophone F1 un device costruito male ma che sul retro non troveremo il vetro o lalluminio che tanto vanno di moda ora sugli smartphone top di gamma bens il policarbonato. Per molti questo non sar un problema anzi magari un vantaggio e Xiaomi, o Pocophone che dir si voglia, ha carpito i segreti dalla sua esperienza per realizzare una back cover davvero ottima al tatto e alla vista. Peccato non aver provato la versione in edizione limitata con il Kevlar che almeno a prima vista sembrata ancora pi interessante.

Esteticamente il Pocophone F1 la copia del nuovo Xiaomi Mi 8 che a sua volta ha preso fortemente ispirazione dalliPhone X. A parte questo progettualmente la maggior parte del frontale occupato da un display a tutto schermo con una sola cornice pronunciata nella parte inferiore ed una tacca in quella superiore. E in questa tacca che si nasconde la capsula auricolare, i sensori di luminosit e prossimit come anche al fotocamera anteriore e il sensore ad infrarossi per lo sblocco dello smartphone anche in condizioni di buio.

Seppure con una back cover ed una cornice in plastica lo smartphone possiede una costruzione di ottima fattura capace di trasmettere un feedback di elevata robustezza. Nessun graffio almeno in queste prime settimane di utilizzo sul dorso sintomo che il materiale scelto di qualit. Oltretutto il device viene messo in commercio in tre diverse colorazioni tutte con dorso opaco capaci di non trattenere alcuna ditata e soprattutto belle da vedere cos come da sentire in mano.

A livello di configurazione il Pocophone F1 possiede un posizionamento dei pulsanti classico. Ecco che troviamo alla destra il tasto di accensione e spegnimento quindi appena sopra quello per il volume e sulla sinistra invece il carrello per le SIM in formato nano e soprattutto con doppio spazio con scelta ibrida per lespansione della memoria. Il resto vede una porta USB-C nella parte centrale del lato inferiore in mezzo ad una doppia feritoia per il microfono e laltoparlante che lavorer in stereo con la capsula auricolare. Nessuna porta audio da 3.5mm ma presente nella cornice inferiore un piccolo LED di notifica.

DISPLAY: IPS ma di qualit

Parliamo ora del display che in questo Pocophone F1 risulta un classico IPS LCD a differenza dellOLED dello Xiaomi Mi 8. E un pannello di tutto rispetto con una diagonale da 6,18 pollici in formato 18,7:9 con risoluzione Full HD+ ossia 2.2246×1.080 pixel e densit pari a 403PPI. Inevitabile imbattersi sulla tacca o meglio conosciuta come notch. La parte superiore dello smartphone viene tagliata dalla cornice che preserva i vari sensori per lo sblocco con il volto. In questo caso non chiaro se il Pocophone realizzi una mappatura 3D del volto ma di fatto sembra lavorare molto bene soprattutto per quanto riguarda la velocit e la sicurezza. Istantaneo lo sblocco dello smartphone come impossibile riuscire a far riconoscere una persona diversa dallutente registrato.

Sulla pratica il pannello di buona qualit. I test hanno permesso di ottenere risultati confortanti riuscendo a raggiungere delle luminosit elevate con una profondit dei neri buona ed un eccellente contrasto. Questo significa che Pocophone ha dovuto risparmiare sullOLED ma il pannello IPS installato stato scelto di ottima fattura capace di lavorare in ogni situazione sia con luce artificiale che con quella solare diretta. Accurata la riproduzione del colore che oltretutto pu essere modificata a piacimento dallutente assieme alla tonalit e alla temperatura.

HARDWARE: velocit all’ordine del giorno

Pocophone lha pubblicizzato come il Master of Speed ossia il re della velocit. Ecco che a dare man forte a questo appellativo viene incontro il processore pi potente del momento ossia lo Snapdragon 845 che affiancato a 6GB di RAM permette al Pocophone F1 di raggiungere velocit da prima della classe. Sappiamo bene che integrare lo Snapdragon 845 piuttosto semplice ma farlo funzionare bene tuttaltra storia. Molti produttori lhanno usato nei loro smartphone con prestazioni decisamente basse e soprattutto con surriscaldamenti importanti.














OS (al lancio) Android 8.1 Oreo con MIUI for Poco
Processore Qualcomm Snapdragon 845 Octa-Core a 2.7GHz
RAM 6/8GB
Display Super LCD IPS 6.2″ Full HD+ (18.7:9)
Risoluzione 2246×1080 px
Storage (al lancio) 64/128/256 GB + MicroSD fino a 256GB
Fotocamera Posteriore

Dual Camera:

Principale
12MPx (f/1.9) +

Secondaria 5MP

Fotocamera Anteriore 20MPx (f/2.0)
Extra

4G LTE

Sblocco facciale

Porte USB Type-C + jack da 3.5mm
Batteria 4.000 mAh + Ricarica rapida
Dimensioni 155.5 x 75.3 x 8.8 mm
Peso 180 gr


Xiaomi in questo fa sul serio e il Pocophone F1 non addirittura si arricchisce di un raffreddatore a liquido capace di dissipare il calore emesso dalle prestazioni elevate del processore durante possibili sessioni di gioco stressanti. Proprio il dissipatore fa bene il suo lavoro con assenza di surriscaldamenti nella parte posteriore oltretutto in plastica. A livello di test lo smartphone ottiene punteggi rilevanti e in linea proprio con i top di gamma che usano lo stesso processore. Questo significa che lazienda riuscita ad integrare in modo giusto la CPU e soprattutto ad ottimizzarla per non creare problemi allutente finale.

Il Pocophone F1 va elogiato per quello che fa. Nessun lag o impuntamento presente nelluso professionale, lavorativo o anche di intrattenimento. La fluidit del telefono appagante e non vi sono limitazioni o surriscaldamenti. E un top di gamma e lo si vede oltre che lo si prova. Ci piaciuto molto sotto questo punto di vista e non ha da recriminare nulla ai pi blasonati iPhone, Samsung o anche OnePlus.

INTERFACCIA GRAFICA: finalmente novit nella MIUI

E senza dubbio una delle parti pi interessanti di questo Pocophone F1. Parliamo del software che Xiaomi ha deciso di preinstallare ad uso e consumo degli utenti. Il nuovo F1 possiede la MIUI in versione 9.6 e dunque basata su Android 8.1 Oreo ma personalizzata completamente dallazienda cinese che ha voluto differenziare lo smartphone rispetto ai classici Xiaomi. Ecco che sul Pocophone presente la MIUI for Poco ossia un launcher che ricorda molto da vicino Nova Launcher sia per animazioni che per interfaccia utente ma anche per alcune funzionalit che non troveremo mai su di una classica MIUI. Tutto questo conferisce al Pocophone un aspetto diverso dai telefoni Xiaomi. Un aspetto pi pulito, minimale ma anche pi giovanile e con funzionalit utili per lutente finale nella sua quotidiana gestione delle attivit.

Presente la navigazione immersiva con la possibilit di ampliare la visualizzazione a schermo interno utilizzando delle gesture per tornare indietro nel menu o per utilizzare il multitasking. Tutte cose gi viste con uno Xiaomi. Differente invece il contenitore delle applicazioni che non vengono predisposte tutte sulle Home come avviene nella classica MIUI ma qui vengono invece inserite in un vero e proprio app drawer capace di suddividerle in modo automatico in diverse categorie come intrattenimento, video, giochi e molto altro. Tutte personalizzabili a proprio piacimento, anche per colore, e facilmente raggiungibili non solo grazie alla suddivisione per schede ma anche grazie alla barra di ricerca sempre a portata di mano, o di dita che dir si voglia.

Presenti poi tutte le applicazioni che abbiamo conosciuto con i vari smartphone Xiaomi da quelle per i temi a quelle per la sicurezza o per la migliore gestione della memoria, della batteria o anche dei permessi per le applicazioni. Nulla tralasciato in questo Pocophone F1 che si nasconde dallessere uno Xiaomi ma che in verit ne possiede il carattere e non solo.

FOTOCAMERA: doppio sensore classico e buono

Parliamo ora della fotocamera, anzi della doppia fotocamera presente sul dorso posteriore di questo Pocophone F1. A livello tecnico lammiraglia vede la presenza di un sensore principale che risulta essere il medesimo dello Xiaomi Mi 8 ossia il sensore IMX363 di Sony da 12MPx con apertura focale da f/1.9. A questo si accompagna un secondo sensore da 5MPx che garantir maggiori informazioni a livello di profondit.

La fotocamera possiede diverse modalit di scatto che vengono posizionate una accanto allaltra e per poterle selezionare baster effettuare degli scorrimenti da destra a sinistra o il contrario. Presenti i vari menu per il Flash, lattivazione dellHDR ma anche dellIntelligenza Artificiale nonch il classico set di filtri da applicare in diretta e chiaramente le impostazioni.

Come scatta questo Pocophone F1? Ve lo diciamo subito: gli scatti sono buoni e di qualit con qualche compromesso dovuto chiaramente al prezzo di vendita. Ecco che nel dettaglio la qualit delle immagini davvero buona durante le ore diurne e con tanta luce. Rumore praticamente assente, colori naturali e ben catturati cos come il contrasto che risulta elevato e di ottima fattura. Difficilmente si dovr usare lHDR perch lo scatto anche al naturale riesce ad essere importante con una gamma dinamica elevata. Da sottolineare come lIntelligenza Artificiale, che pu essere inserita o meno in fase di scatto, non satura gli scatti anzi tende ad impreziosirli molto spesso in modo intelligente appunto. Non avviene la stessa cosa con gli scatti con poca luce che vedono perdere facilmente, forse anche troppo, i loro dettagli aumentando il rumore di molto e relegando lo scatto ad un telefono di fascia media.


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Anteriormente abbiamo una cam da 20MPx con apertura focale da f/2.0 a fuoco fisso. E il medesimo sensore dello Xiaomi Mi 8 e anche in questo caso buone risultano gli scatti con una buona luce. Buono anche il gioco del ritratto come quello del bokeh che lavora abbastanza bene.


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Sui video invece il Pocophone F1 permette di registrare video fino alla risoluzione 4K ma solo a 30fps. Stessa cosa accade per la risoluzione 1080p che non pu andare oltre i 30 fps. Sulla qualit possiamo dire di essere di fronte a video di buona qualit con molti dettagli e un buon contrasto. La stabilizzazione solo elettronica anche se lalgoritmo sembra lavorare bene anche in situazioni di tremolio importante.

AUTONOMIA: 4.000mAh per arrivare a sera

Pocophone F1 possiede una batteria maggiorata rispetto allo Xiaomi Mi 8. Qui siamo in presenza di una 4.000 mAh e i 700 mAh in pi fanno decisamente la differenza. F1 lavora egregiamente sotto questo punto di vista magari anche grazie alla presenza di un software in parte diverso dalla classica MIUI. Lo smartphone riuscito nei nostri test a raggiungere facilmente pi di una giornata di lavoro intenso e questo addirittura con un misto di Wi-Fi e 4G LTE ed una miriade di notifiche e visualizzazioni di contenuti multimediali. Sono presenti i vari risparmi energetici in situazioni estreme che lutente potr attivare al bisogno.

Il Pocophone F1 oltretutto supporta anche la ricarica rapida Quick Charge 3.0 con un alimentatore da 18W che garantisce di in meno di due ore la ricarica totale al 100%. In mezzora invece F1 riesce ad ottenere il 35% della sua carica residua. Veloce ma forse non troppo.

CONCLUSIONI

Il Pocophone F1 entra a sorpresa sul mercato degli smartphone e lo fa posizionandosi in netto contrasto con quanto OnePlus abbia fatto con il suo nuovo OnePlus 6. Qui manca forse un display AMOLED o materiali pi premium ma di fatto il Pocophone F1 ragiona sul prezzo di vendita mantenendo soprattutto una usabilit a livello prestazionale disarmante per lutente.


Lintento palese e la riuscita lo altrettanto perch lo smartphone possiede lultima CPU Snadragon, una memoria espandibile ma anche uno scanner facciale ad infrarossi, altoparlanti stereo ed una buona fotocamera a doppio sensore. Gli manca, come detto un display AMOLED, un corpo in vetro e la stabilizzazione sulle cam ma tutto questo viene pagato pi di cento euro su OnePlus e forse per molti utenti tali differenze potrebbero non valere il prezzo.

Pocophone F1 senza dubbio lo smartphone con Snapdragon 845 pi economico di sempre. Il suo prezzo di vendita di 329. F1 ha dalla sua davvero molti aspetti di interesse per unutenza giovane che pensa alle prestazioni e meno ai materiali nobili. E il vero rivale del OnePlus 6 che per sembra voler guardare pi allestetica che alla sostanza. A nostro parere il Pocophone potr divenire un must have facilmente soprattutto per quella sua dote di smartphone moddabile. Uno strumento di sviluppo importante che gli utenti pi esperti non si lasceranno sfuggire.



Fonte: https://feeds.hwupgrade.it

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Updated: 2 novembre 2018 — 15:21
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