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Recensione Asus ROG Phone II, lo smartphone perfetto per giocare


Asus ROG Phone II


In una societ sempre pi smartphone-centrica, i videogiochi, cos come tutti i contenuti di intrattenimento, stanno cambiando in maniera considerevole. Ci sono tantissimi giochi validi per smartphone, capaci di offrire tante ore di divertimento, mondi di gioco profondi e aperti, e che richiedono una certa dose di bravura all’interno di sfide multiplayer. Inoltre, molti di questi giochi hanno una grafica dettagliata quasi come quella dei giochi per console o per PC: unitamente alle ridotte dimensioni degli schermi, visivamente appaiono molto definiti. Grazie alle recenti evoluzioni di motori grafici come Unity, gli sviluppatori possono dunque sbizzarrirsi come contenuti, meccaniche di gioco e anche dettaglio grafico.


Non stupisce quindi che incalliti giocatori che fino a ieri avrebbero giocato solo su un sistema desktop, oggi non disdegnano passare qualche ora al giorno a deliziarsi con un gioco per smartphone. Questo possibile anche per il proliferare di un numero sempre pi consistente di titoli validi. Al di l dei soliti blockbuster come Fortnite, PUGB, Clash Royale o Candy Crush Saga, oggi va per la maggiore una serie di giochi che forse non sono i protagonisti sui pi visitati siti del settore videoludico, ma che annoverano delle community molto importanti, che non si possono pi ignorare. Mi riferisco ai vari Archero, State of Survival, Marvel Strike Force, Star Wars: Galaxy of Heroes, Raid: Shadow Legends, Airport City, Star Trek Fleet Command, Saint Seiya: Awakening, Shadowgun Legends e War Games, di cui parleremo pi avanti. Se anche storici produttori di videogiochi come Nintendo, Electronic Arts e Rockstar ormai hanno delle divisioni specializzate nello sviluppo di mobile games, e penso ai vari Mario Kart Tour o Grand Theft Auto San Andreas, tra gli altri, per non citare i vari Minecraft, Football Manager 2020, tutti con una propria variante mobile, evidente che assistiamo a un grande cambiamento nelle abitudini videoludiche della maggio parte dei giocatori.


Un cambiamento che dipende da vari fattori, primo tra i quali dipendente dalla grande variet di stimoli che caratterizzano la societ moderna. Con un’offerta di contenuti ormai mastodontica, chiaro che gli utenti possono concentrare le loro attenzioni sul singolo contenuto in maniera frammentaria e non esclusiva. per questo che quasi tutti i giochi per smartphone e tablet sono strutturati in modo tale da offrire esperienze di gioco gratificanti per ridotti intervalli di tempo, costringendo ad abbandonare lo smartphone dopo qualche minuto di gioco e a godere successivamente dei frutti maturati dall’attesa. Un quadro che ha favorito la struttura di monetizzazione free-to-play con acquisti in-app, ribaltando quasi completamente i rapporti di forza nell’industria.


Nei 120,1 miliardi di dollari ricavati dalla game industry nel 2019, 64,4 miliardi provengono dal sempre pi popolare settore dei giochi mobile, 29,6 miliardi dal mercato PC e 15,4 dalle console, secondo una ricerca di mercato di SuperData. Si tratta di cifre che giustificano il rinnovato interesse sia di produttori dei videogiochi, ma anche dei produttori di hardware, verso il settore emergente. per questo che non dobbiamo meravigliarci se aziende come Asus rilasciato terminali come ROG Phone II, uno smartphone supercorazzato con hardware all’avanguardia in grado di garantire prestazioni notevoli sia con i giochi pi impegnativi che con quelli dedicati al pubblico “casual”.


ROG Phone II viene infatti commercializzato insieme a una serie di accessori, studiati specificamente per migliorare e rendere pi coinvolgente l’esperienza di gioco. ad esempio possibile applicare una ventola per migliorare la dissipazione di aria sulla superficie posteriore dello smartphone a contatto con la circuiteria adibita all’elaborazione delle immagini, ma anche il gamepad Kunai, composto da tre parti modulari che si agganciano intorno allo smartphone.




INDICE


Specifiche tecniche


Non dimenticate di vedere il confronto tra schermo a 120 Hz e a 60 Hz

Dal punto di vista hardware, una delle peculiarit di questo smartphone l’impiego del processore Snapdragon 855 Plus da 2,96GHz, in grado di riprodurre sullo smartphone esperienze di gioco con una qualit accostabile alle console. Un processore talmente potente, inoltre, richiesto dal display di ROG Phone II, che si aggiorna alla frequenza di 120 Hz. Quest’ultimo permette di godere di esperienze di gioco (ma anche nella semplice navigazione dei men del telefono) pi fluide e, aggiornandosi pi rapidamente rispetto a un normale display, riproduce pi fedelmente l’interazione del giocatore, aumentandone le performance.

Asus ROG Phone II


Naturalmente, per rendere al meglio, un display del genere necessita di hardware molto performante. Lo Snapdragon 855 Plus difatti coadiuvato da 8 o 12 GB di RAM a seconda del modello e da una batteria da ben 6.000mAh con supporto alla tecnologia Hypercharge da 30W e consente diverse ore di gioco anche con i titoli pi pesanti. Anche sul fronte batteria, dunque, Asus ROG Phone II non il classico smartphone. Per quanto riguarda la GPU, all’interno di questo SoC troviamo una Adreno 640, sempre di Qualcomm, che funziona alla frequenza di clock di 675Hz. Lo smartphone equipaggia 512 GB di memoria di archiviazione.


Questo per quanto riguarda la versione Elite Edition: ma, come possibile vedere sullo shop di Asus, ci sono anche la Strix Edition e la Ultimate Edition, rispettivamente con 8 GB / 128 GB e 12 GB / 1 TB. I prezzi vanno da 699 a 999 Euro.




Il display, quindi, molto interessante. Si tratta di un AMOLED con 1ms di latenza e Delta-E dichiarato inferiore a 1, caratterizzato inoltre da un sampling rate di 240Hz per gli input touch e una latenza al tocco di 49ms. Quest’ultimo altro aspetto da sottolineare: per poter godere di un refresh rate cos alto molto importante che lo schermo recepisca velocemente l’input del giocatore e le varie interazioni che impartisce in modo che possa stare al passo con le esigenze di gioco.


Ci troviamo al cospetto di un pannello da 6,59″ che supporta la risoluzione Full HD+ (2340×1080 pixel) con rapporto di 19.5:9, cornici ridotte (ma non troppo). Abbiamo poi il supporto HDR10, sensore d’impronte sotto al display e jack audio da 3.5mm per la connessione di cuffie/microfoni tradizionali.


Asus ROG Phone II


La fotocamera posteriore principale da 48 Megapixel e sfrutta il Sensore di immagine Sony IMX586. Si tratta di un sensore di grandi dimensioni 1/2,0, con dimensioni del pixel di 0,8 μm. Attraverso la tecnologia Quad Bayer le dimensioni effettive del pixel aumentano fino a 1,6 μm e questo molto importante perch il sensore guadagna la capacit di catturare pi luce per ogni pixel offrendo la possibilit di scattare anche in ambienti bui. Questo possibile grazie alla capacit di combinare i dati dei quattro pixel circostanti e di migliorare la definizione dell’immagine.


Il campo visivo di questa fotocamera di 79. inoltre dotata di Autofocus con rilevamento di fase su obiettivo a chip 2×1. Nella parte posteriore troviamo una seconda fotocamera da 13 Megapixel e obiettivo grandangolare da 125, il che garantisce spazio fotografico supplementare, correzione delle distorsioni in tempo reale e 11mm di lunghezza focale. Per quanto riguarda la fotocamera frontale, invece, abbiamo una soluzione da 24 Megapixel, Apertura F2.0, 27mm di lunghezza focale e campo visivo di 77,9. Lo smartphone, grazie a questi sensori, arriva a registrare video fino alla risoluzione di 4K UHD (3840 x 2160) a 30/60 fps per la fotocamera posteriore principale e a 30 fps per la seconda fotocamera posteriore.


Asus ROG Phone II


AirTrigger II


Lo smartphone dispone inoltre di quattro antenne Wi-Fi, l’immancabile logo ROG posteriore retroilluminato a LED RGB, e due sensori AirTrigger II che rispondono a pi livelli di pressione: il giocatore pu appoggiare le dita sul lato dello smartphone durante la sessione di gioco, per poi premere un po’ pi forte al fine di eseguire l’azione di gioco impostata.


Asus ROG Phone II


Asus ROG Phone II


Questi ultimi sono molto interessanti per il giocatore che ama di consuetudine giocare con il gamepad. Non sono direttamente supportati dai giochi, ma basta fare swipe nella parte laterale dello schermo per aprire Game Genie e procedere alla configurazione istantanea. Si spostano due piccoli cerchi, uno rosso e uno blu, in corrispondenza della parte dello schermo dove si trova il pulsante virtuale. A quel punto da virtuale quel pulsante diventa reale, associato a uno dei due AirTrigger. In questo modo, in uno sparatutto potrete andare in “ironsight” avvicinando il dito all’AirTrigger sinistro e sparare con l’AirTrigger destro, mentre in un gioco di guida potrete frenare con il primo e accelerare con il secondo. Ovvero, ripristinare l’esperienza di gioco da console senza necessariamente acquistare alcun accessorio supplementare.


Asus ROG Phone II


Va sottolineata anche la qualit degli altoparlanti di ROG Phone II. Sono molto potenti grazie al doppio speaker frontale compatibile con lo standard DTS:X Ultra. Inoltre, lo smartphone dotato di un altoparlante con doppio amplificatore smart NXP TFA9874 per un effetto sonoro pi forte, pi profondo e meno distorto. Troviamo anche l’uscita audio Standard Hi-Res 192kHz/24-bit con supporto DTS e alle cuffie virtual surround, molto importante per godere dell’audio posizionale, prezioso con i giochi multiplayer competitivi. Il microfono interno, inoltre, si avvale di tecnologia di cancellazione del rumore, per garantire conversazioni pulite con i compagni dei match competitivi.


Asus ROG Phone II


Sistema operativo


Il sistema operativo personalizzato per ROG Phone II mette a disposizione una modalit separata che consente di gestire in agilit la libreria dei giochi e mette a disposizione un pannello con dettagli sullo stato di CPU, GPU, memoria di sistema usata e memoria di archiviazione usata. In termini di temperatura e frequenza di clock, ci sono grafici separati per CPU e GPU. Inoltre, da questa schermata si pu abilitare la cosiddetta “Modalit X”, che sostanzialmente overclocka la CPU portandola da 710 MHz a 1,29 GHz.


Asus ROG Phone II


Quanto a Game Genie, questa sovrapposizione permette di gestire delle funzionalit avanzate, come la registrazione del gameplay o il live streaming. Tornando al ragionamento dell’inizio di questo articolo, i giocatori oggi possono avere la passione di condividere l’esperienza di gioco con i loro follower anche in termini di mobile gaming. In quest’ottica, una funzione di questo tipo, che oltretutto non pregiudica quasi per niente le prestazioni, la benvenuta.


Inoltre, da questo layer possibile mettere in pausa il modulo telefonico e impostare la modalit “solo dati”: in assenza di un sistema Dual-SIM, infatti, una telefonata pu provocare la disconnessione dalla rete, il che pu essere una forte scocciatura se si gioca in multiplayer online competitivo, rovinando la prestazione. Game Genie permette anche di visualizzare informazioni in tempo reale sul frame rate, la temperatura del SoC, la frequenza di clock della CPU e l’abilitazione della Modalit X. Si consideri che alcuni giochi, come Shadowgun Legends, sono ottimizzati per ROG Phone II e quindi impostano automaticamente le migliori performance


Asus ROG Phone II


Ventola AeroActive Controller


L’esperienza con giochi come Shadowgun Legends con Asus ROG Phone II formidabile. Nell’hub centrale il frame rate con questo gioco rimane ancorato a 60 fps, mentre andando in missione va a sfruttare la completa capacit di calcolo di Rog Phone II: gira, dunque, a 120 fps sfruttando il refresh rate alto di questo display. La differenza sensibile anche durante il gameplay vero e proprio: con un refresh rate pi alto si migliora la prestazione e si gode di una fluidit e solidit delle immagini maggiore, senza compromessi dovuti a tearing o stuttering.


Asus ROG Phone II


Queste sono condizioni estreme, in cui il telefono va a surriscaldarsi fino a 36 di temperatura percepita sulla scocca. Mentre altri accessori per ROG Phone II vanno acquistati separatamente, la ventola AeroActive Controller inclusa nella confezione e va posizionata sulla scocca posteriore dello smartphone.


Asus ROG Phone II


Sulla parte sinistra, ROG Phone 2 dotato di una doppia porta, un connettore USB Type-C per la ricarica e la porta gaming studiata per la connessione degli accessori. Si noti, inoltre, che la ventola non a diretto contatto con l’hardware, ma serve prevalentemente a raffreddare la scocca del telefono. Dopo circa un’ora di gioco continuo abbiamo ravvisato una temperatura di 25,9 con ventola applicata. Quest’ultima, inoltre, molto utile per raffreddare le mani anche dopo le lunghe sessioni di gioco e a evitare che sudino.


Asus ROG Phone II


Tra gli altri accessori troviamo ROG Kunai, che si compone di due controller con un totale di 16 pulsanti che possono essere collegati al Kunai Gamepad Holder per creare un gamepad autonomo. L’holder, inoltre, offre 2 grilletti estra, 2 pulsanti grip extra e 5 pulsanti funzioni per un totale di 25 pulsanti, consentendoti di trovare la presa migliore e la configurazione pi adatta a ogni gioco. La TwinView Dock invece un display aggiuntivo da 120Hz con un’ulteriore batteria da 5.000 mAh.


Asus ROG Phone II


Analisi tecnica

Con uno Snapdragon 855+ integrato gli appassionati di videogiochi non possono chiedere di meglio. Si tratta della migliore piattaforma disponibile sul mercato Android al momento del lancio, che viene abbinata a 8 o 12 GB di RAM e da 128GB fino a ben 1TB di spazio di archiviazione su memoria flash UFS 3.0. Il SoC Qualcomm si basa su una CPU con otto core proprietari, tutti basati su architettura Kryo 485: un core pu raggiungere la frequenza di 2.96GHz, tre core 2.42GHz, e i restanti quattro core si fermano a 1.78GHz. La GPU anch’essa proprietaria, ovvero una Adreno 640 da 700MHz.

Grazie a queste caratteristiche lo smartphone ottiene risultati elevatissimi su tutti i benchmark, offrendo un’esperienza d’uso ai vertici della categoria. Il display da 120Hz migliora ulteriormente l’esperienza: proprio per dare un senso alla scelta del display ad alto refresh rate abbiamo riportato i grafici con rendering 3D solo nella modalit onscreen, che di fatto quella che pi riflette i casi d’uso reali con i videogiochi a livello di elaborazione grafica. lampante la differenza, rispetto agli smartphone da 60Hz, con il test T-Rex 2.7 di GFX Bench, quello pi “leggero” in termini grafici: con i titoli meno pesanti, o con quelli meglio ottimizzati, che ROG Phone 2 riesce a sfruttare al meglio il display e offrire la migliore esperienza d’uso.

ROG Phone 2 si comporta benissimo anche con i test non legati al gaming, rappresentando un’ottima soluzione anche per i compiti p pesanti come ad esempio l’editing multimediale.

Benchmark

Di seguito riportiamo i benchmark che abbiamo eseguito con il terminale.







Display

Il display uno dei punti cruciali fra le caratteristiche tecniche di ROG Phone 2: qui troviamo un pannello allo stato dell’arte, con tutte le caratteristiche tipiche dei flagship di pari generazione. Nella fattispecie abbiamo un AMOLED da ben 6,59 pollici con rapporto schermo cornici superiore all’80% (inferiore comunque ad altri top di gamma) e supporto alla risoluzione 2340×1080 derivata dalla Full HD. L’aspect-ratio di 19.5:9, e abbiamo supporto ad HDR10 con un’estensione del 108% (quindi superiore al profilo) del gamut DCI-P3. Fiore all’occhiello di questo pannello la frequenza d’aggiornamento a 120Hz e la matrice touch che pu spingersi fino a 240 rilevazioni al secondo del dito (o del metodo di input scelto).

Per quanto riguarda luminanza e contrasto, abbiamo una luminanza massima di quasi 900nit, che in assoluto molto elevata e tra i valori pi alti mai fatti registrare da uno smartphone, e un rapporto di contrasto non misurabile perch fin troppo elevato. questa una caratteristica dei display OLED: possono spegnere i pixel neri in modo da non produrre alcun tipo di luce quando serve.

Lo smartphone dispone di diverse modalit di visualizzazione dei colori, di cui riportiamo solo i valori pi interessanti da tenere in considerazione. Ecco tutti i profili presenti:

  • Naturale: la modalit con gamut pi esteso, con colori anche fin troppo vividi rispetto allo standard.
  • Ottimale: si configura come la modalit con gamut corretto fino al DCI-P3, pur mantenendo un punto di bianco freddo per risultare pi gradevole.
  • Cinematic: prende come riferimento il DCI-P3, ma mantiene un punto di bianco pi preciso rispetto alla modalit Ottimale.
  • Standard: molto precisa rispetto allo standard sRGB, meno esteso del DCI-P3.
  • Personalizzato: il profilo che consente la calibrazione manuale precisa. Con le altre modalit possibile solo gestire la temperatura colore.



Naturale



Ottimale



Ottimale (con HDR)



Standard


L’analisi del gamut, come abbiamo scritto poco sopra, mostra la saturazione massima dei vari colori complementari e primari, e il diverso comportamento fra i vari profili: Standard e Ottimale sono i pi precisi, rispettivamente con i profili colore sRGB e DCI-P3, mentre Naturale il pi esteso, con colori che – stranamente, in base al nome – sono meno naturali rispetto al profilo Ottimale. Quest’ultimo diventa leggermente pi preciso con contenuti che abilitano la modalit HDR.




Ottimale



Ottimale (con HDR)


Il bilanciamento del bianco ai vari livelli di grigio conferma quanto visto con l’analisi del gamut: con contenuti SDR abbiamo una evidente dominante blu con un valore inferiore rispetto allo standard per il rosso. pi preciso, invece, il verde. Abilitando la modalit HDR non abbiamo dominanti evidenti con un risultato pi preciso a tutti i livelli. Anche in questo caso il rosso un po’ deficitario rispetto allo standard. Ricordiamo che non possibile attivare arbitrariamente l’HDR, ma per accedere alla modalit serve un contenuto salvato con un codec ad ampia gamma dinamica.




Ottimale



Ottimale (con HDR)


La stessa tendenza si nota quando si valuta la fedelt cromatica, dove risulta pi precisa la calibrazione nella modalit HDR: con contenuti SDR abbiamo ottenuto, nella modalit Ottimale, un DeltaE medio pari a 7,26, mentre abbiamo raggiunto un DeltaE medio di 6,42. Le differenze non sono molte, e il risultato all’occhio nudo di un display abbastanza preciso con entrambe le modalit. Il pannello di ROG Phone 2 non fatto per l’elaborazione video o fotografica, ma la precisione dei colori rimane comunque ottimale per la consultazione di contenuti multimediali o per il gaming.




Ottimale (con HDR)


La curva di gamma con contenuti HDR si ferma a poco oltre i 650nit a circa il 90%, soglia da cui ha inizio il clipping. Il display inizia ad ammorbidire la curva a partire dal 65%, presentando quindi un valore del bianco fuori riferimento per offrire un taglio meno netto delle alte luci.


Autonomia

Sul fronte batteria ROG Phone 2 non delude, anche se ci aspettavamo qualcosa in pi per via dell’unit da 6.000mAh integrata. Nel nostro test di autonomia in navigazione Wi-Fi, realizzato impostando la luminosit del display al valore di 200 nits, abbiamo misurato un risultato di 855 minuti. Si tratta di un valore che pone il gaming phone di ASUS nella met altissima della classifica, tuttavia non sufficiente per superare Mate 30 Pro e iPhone 11 Pro. I due smartphone Huawei e Apple, al netto di batterie ben pi piccole, riescono a durare un po’ di pi se sottoposti ad attivit ad impatto medio..

ROG Phone 2 comunque decisamente valido in termini di autonomia, grazie anche ad un periodo di idle (non valutato nel nostro test) estremamente lungo garantito dal notevole amperaggio della batteria. In pi, il supporto alla ricarica rapida con tecnologia Quick Charge 4.0 da massimo 30W, e la modalit Reverse Charging, lo rendono un dispositivo utile a 360. Grazie a quest’ultima, infatti, possibile utilizzare ROG Phone 2 per caricare un dispositivo esterno (solo via cavo e non via wireless).


Fotocamera

Per quanto riguarda la fotocamera ROG Phone 2 adotta un approccio abbastanza conservativo, con “solo” due moduli al posteriore. All’anteriore abbiamo invece un solo modulo da 24MP con apertura del diaframma f/2.2 e grandezza di 0.9m per il singolo pixel. Ritorniamo alle fotocamere posteriori (di cui trovate sotto tutte le specifiche): abbiamo un sensore principale da 48MP abbinato a un obiettivo f/1.8 dalla focale di 26mm equivalenti allo standard da 35mm. L’ultra grandangolare da 13MP con apertura f/2.4 e focale di 11mm equivalente.

Si tratta di un modulo sulla carta di buona qualit, ma al livello di dispositivi midrange (il Sony IMX586 da 48MP stato uno dei sensori pi abusati nella fascia media, ma non sempre si mostrato efficace). I top di gamma della stessa generazione utilizzano soluzioni pi raffinate e un numero superiore di moduli che garantiscono una maggiore versatilit.

ROG Phone 2, caratteristiche della fotocamera

  • Standard
    • Sensore da 48 MP
    • Obiettivo f/1.8
    • Autofocus PDAF / Laser
    • Lunghezza focale 26 mm equivalenti
  • Ultra-wide
    • Sensore da 13 MP
    • Obiettivo f/2.4
    • Lunghezza focale 11mm equivalenti
  • Video 4K Ultra HD @ 60 fps
  • Video slow-motion Full HD @ 240fps / HD @ 480fps

Esempi di scatto


Clicca sulle anteprime per vedere le foto originali



Modulo wide



Modulo ultra-wide



Modulo wide



Modulo wide



Modulo wide con flash LED attivo

Come scatta ROG Phone 2? ASUS si mostrata capace di gestire il sensore Sony IMX586 con Zenfone 6, e la situazione non troppo diversa con il nuovo gaming phone. Ottima la gestione delle luci (il sensore nativamente non il massimo in tal senso), un po’ meno quella dei dettagli, con altri smartphone che fanno meglio soprattutto sotto la luce del sole. Buoni i colori anche quando le condizioni di luce sono sacrificate, ed apprezzabile il lavoro svolto dalla post-produzione al buio. La riduzione del rumore decisamente efficace (e il Sony IMX586 ne produce tanto, di rumore), tuttavia il micromosso sempre dietro l’angolo in mancanza di un sistema di stabilizzazione hardware.

Il modulo ultra-grandangolare scatta fotografie di qualit, come da tradizione ASUS, fra le migliori della categoria. di buon livello la gestione dei dettagli sotto la luce del sole ed abbastanza precisa anche l’esposizione, con luci ed ombre che vengono rappresentate senza perdita di dettaglio. L’ultra grandangolo molto meno efficace al buio, ma questo un problema condiviso con tutti gli smartphone di pari generazione.


Conclusioni


Asus ROG Phone II


In definitiva, parliamo di un terminale destinato a una fascia di pubblico ben definita. Chi ha sensibilit verso uno schermo veramente di qualit, che trae beneficio dalla capacit dell’hardware di renderizzare a frame rate alti. Giocare a 120 Hz tutta un’altra storia, e anche a “occhio nudo” si percepisce la maggiore reattivit, fluidit e stabilit dell’immagine. Con alla base Qualcomm Snapdragon 855+, poi, ROG Phone II riesce a svettare in una moltitudine di benchmark sulle prestazioni velocistiche, come emerge dalla nostra suite di test, e per quanto riguarda l’autonomia. La ventola fornita a corredo, inoltre, si verifica utile per ridurre la temperatura sulla scocca.


Parliamo, dunque, di uno smartphone completo e assolutamente valido sul piano delle prestazioni. Con un numero sempre maggiore di giochi capaci di girare a 120 frame per secondo, e con il mondo mobile che sta progressivamente erodendo quote al gaming su sistema desktop, potrebbe rivelarsi l’acquisto giusto per il giocatore, pur rimanendo consigliabile anche per altri scenari d’uso.




Fonte: https://feeds.hwupgrade.it

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Updated: 14 Febbraio 2020 — 15:36
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