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Recensione Asus ROG Strix GeForce RTX 2080 Ti OC Edition, ottime prestazioni ma a caro prezzo


NDR: nelle ultime settimane abbiamo testato diverse schede video e questa è la prima di una serie di recensioni. Alla fine, non mancherà un articolo riepilogativo con un confronto tra le prestazioni delle versioni custom dei vari produttori.

La Asus ROG Strix 2080 Ti è una scheda video pensata per gli utenti enthusiast che vogliono poter sfruttare appieno i contenuti in 4K. Nel modello custom di Asus sono presenti due modalità, gaming e overclock, selezionabili via software: nella prima la frequenza della GPU arriva a 1650 MHz, nella seconda il boost porta la GPU fino a 1665 MHz.

Troviamo poi 11 GB di memoria GDDR6 con un clock di 14 GHz e 4352 CUDA core. La dotazione porte comprende invece due DisplayPort 1.4, due HDMI 2.0b e una USB-C.  La scheda supporta lo standard HDCP 2.2, una risoluzione massima di 7680 x 4320 ed è possibile collegare fino a quattro monitor.

Il design è 2.7 slot e il frame utilizzato è rinforzato in metallo, così da triplicare l’integrità strutturale, ridurre le torsioni ed evitare che il PCB si pieghi a causa del peso eccessivo.

La realtà virtuale è ampiamente supportata grazie anche a VirtualLink, funzionalità con cui sarà possibile utilizzare uno dei visori di prossima generazione collegando solamente un cavo USB-C.

La scheda è dotata di due BIOS e si può facilmente passare da uno all’altro tramite un apposito switch. Potrete scegliere tra “P mode” e “Q mode” a seconda che preferiate prestazioni o silenziosità. In “P mode” infatti le ventole saranno sempre attive per mantenere la scheda alla temperatura più bassa possibile, mentre in “Q mode” la curva sarà meno aggressiva, permettendo operazioni più silenziose finché non si raggiungono temperature non troppo elevate.

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Il raffreddamento è affidato ad un dissipatore il 20% più grande di quelli presenti sulla vecchia generazione di GPU Asus e dotato di tecnologia MaxContact: grazie a un lavoro di precisione, la superficie del dissipatore raddoppia i punti di contatto con la GPU, migliorando il trasferimento di calore.

Le ventole sono dotate di pale più grandi ed è presente un anello che aumenta la pressione dell’aria che passa nel dissipatore. Il flusso assiale permette alle ventole di muovere più aria e girare più velocemente, senza risultare più rumorose.

Tutto questo permette di tenere sotto controllo le temperature anche durante momenti di particolare stress. Per migliorare la silenziosità in caso di carichi medio bassi, Asus inserisce una modalità 0 dB grazie alla quale, quando la temperatura è sotto i 55 gradi ed è attiva la “Q mode”, le ventole si fermano e la rumorosità è ridotta al minimo.

Se questa personalizzazione, forse un po’ basilare, non risultasse sufficiente, tramite il software GPU Tweak 2 è possibile modificare molti più parametri quali clock dei core, frequenza della memoria e tensione, oltre che monitorare in tempo reale tutti i valori. Il programma permette anche una gestione avanzata delle ventole ed include tutto il necessario per overcloccare la scheda.

L’illuminazione è affidata ai led RGB presenti sia sulla scheda che sul backplate. Tramite il software Aura Sync è possibile scegliere tra vari modelli preimpostati oppure personalizzarli completamente, oltre che sincronizzarli con la musica o con la temperatura. È presente anche la sincronizzazione con gli altri prodotti compatibili con Aura Sync.

Asus ha introdotto anche un pulsante per attivare la cosiddetta “Stealth mode”: si tratta di un tasto posto sul retro della scheda che spegne completamente i led RGB.

Benchmark

Abbiamo testato la scheda con 3DMark e alcuni titoli, tutti provati in Full HD, 2K e 4K a dettagli massimi. La configurazione di prova era composta da scheda madre Asus ROG Maximus XI Hero WiFi, CPU Intel Core i9-9900K, dissipatore Cooler Master MasterLiquid Lite 120, RAM Patriot Viper 16 GB (2×8 GB) 3200 MHz, alimentatore Gigabyte Aorus P850W 80+ gold e SSD Crucial BX500 da 480GB. I driver della scheda video erano aggiornati alla versione 416.34.

Nei giochi la scheda si comporta generalmente bene. Abbiamo incontrato alcune difficoltà solo con Shadow of the Tomb Raider e Assassin’s Creed Odissey a risoluzione 4K: nel primo titolo la GPU supera di pochissimo i 60 fps, mentre nel secondo non li raggiunge neppure, fermandosi a 52. In tutti i test il framerate risulta comunque estremamente stabile.

Dopo circa 7 minuti di esecuzione di Furmark con GPU e TDP spinti al 100% le temperature si sono assestate sui 62 gradi (rilevati dal software). La termocamera rileva una temperatura simile, con picchi di circa 67 gradi dove il PCB è più esposto.

Per quanto riguarda la rumorosità, questa Asus risulta essere nella media. Il fonometro, posto a 10 centimetri di distanza dalla ventola centrale e perfettamente perpendicolare alla scheda, ha registrato un valore di 46,2 dB con le ventole a pieno regime e di 37,4 dB in idle.

È importante ricordare che i valori rilevati con il fonometro devono essere considerati come confronto con altre schede che stiamo provando, la cui recensione verrà pubblicata nei prossimi giorni, e non come valori assoluti. I numeri, tradotti, ci dicono che la scheda è sempre silenziosa in qualsiasi situazione.

Conclusioni

Questa Asus ROG Strix 2080 Ti OC Edition è in grado di offrire ottime prestazioni mantenendo i 60 fps stabili nella maggior parte dei titoli anche a risoluzione 4K con dettagli massimi. Non ci aspettavamo nulla di differente, considerando che sono le stesse prestazioni che abbiamo visto nella recensione della Founders Edition; i 30 MHz di clock in più che questa Asus offre in modalità overclock non cambiano quella che è la linea generale.

Il sistema di raffreddamento inserito da Asus si dimostra valido e performante: abbiamo registrato temperature di circa 15 gradi inferiori rispetto alla Founders e molto buone per la categoria, considerando che stiamo registrando temperature mediamente superiori sulle altre schede in prova.

Esteticamente, la scheda è una delle più belle viste finora. I led RGB la impreziosiscono e sono messi ulteriormente in risalto dal look total black del frame e delle ventole. Anche il logo Asus ROG presente sul retro cattura l’occhio ed è molto bello da vedere. Se siete amanti dei led e dell’estetica, vi consigliamo di montare la scheda in verticale per potervela godere appieno.

Il prezzo ufficiale di questa ROG Strix 2080 Ti OC Edition è di 1499 euro, circa 200 in più rispetto alla Founders Edition. Se per voi l’estetica è fondamentale, volete una scheda con un sistema di raffreddamento migliore di quello della Founders e magari state già assemblando un sistema costoso dove i 200 euro di differenza incidono in maniera minima, potete valutare l’acquisto di questa ROG Strix 2080 Ti. In caso contrario, se tutto ciò che vi interessa sono le prestazioni potete tranquillamente optare per la Founders Edition e risparmiare qualche soldo.



Fonte articolo: https://www.tomshw.it/

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Updated: 9 novembre 2018 — 17:55
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