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Riassunto finale invernale de Le Regole del Delitto Perfetto 5×08, l’identità del morto e di Gabriel Maddox


Il finale invernale de Le Regole del Delitto Perfetto 5×08 ha svelato, come promesso, i due misteri principali di questa stagione, ovvero l’identità del morto nella neve e quella di Gabriel Maddox, ma pone nuovi interrogativi che saranno certamente esplorati nella prosecuzione della stagione da gennaio su ABC.

ATTENZIONE SPOILER!

Come anticipato dallo showrunner Pete Novalk, il finale invernale de Le Regole del Delitto Perfetto 5×08 ha risposto alle domande poste sin dall’inizio della nuova stagione, ma ha contemporaneamente aperto nuovi filoni di ricerca di una verità sempre più stratificata e complessa.

Il matrimonio di Oliver e Connor è filato liscio come l’olio per i due sposini: nessuna crisi di panico all’altare per Connor, nessun evento esterno a rovinare il clima di festa, nessun imbarazzo palese (eccetto quando Connor scopre sua madre ed Asher in intimità), ma un’atmosfera di riconciliazione ed entusiastica affermazione dell’amore circonda i due in un matrimonio atipico per essere celebrato in una chiesa ma profondamente vero. Il tutto nonostante un omicidio si sia consumato subito fuori dal tendone delle nozze.

Il morto di questa stagione, non è chiaro se sia l’unico o ce ne saranno altri, è il fidanzato di Bonnie, il procuratore Ronald Miller: a ridurlo in una pozza di sangue è Nate, convinto che il suo ex capo per ordine della governatrice abbia dato l’ordine di uccidere suo padre durante il trasferimento dal carcere all’ospedale, ma a finirlo è la stessa Bonnie, soffocandolo con le mani. Un gesto che racchiude tutto il dolore e la delusione per essersi innamorata di un assassino a sangue freddo, di una persona nella quale ha creduto di trovare la normalità che le è sempre mancata ma che d’un tratto si è rivelato dispotico nel voler controllare la sua vita ed estromettere Annalise, della quale ha manifestato una pessima opinione proprio prima delle nozze, fino a scoprire che è implicato nell’assassinio del padre di Nate. Ma attenzione, se quella che tutti credono la prova schiacciante (la telefonata fatta dal procuratore distrettuale al direttore del carcere poco prima che si consumasse il delitto) fosse in realtà una pura coincidenza? Se Miller avesse davvero chiamato il direttore solo per accertarsi del trasferimento in corso del padre di Nate, come ha giurato prima di essere pestato? E se fosse stato davvero innamorato della Winterbottom come diceva, visto che nella giacca aveva un anello di fidanzamento per lei? Insomma, sarà meglio che Miller si riveli davvero colpevole anziché scaricare sulle spalle della già debole Bonnie anche il peso di aver ucciso un innocente e insieme la persona che amava. Ma visto che ne Le Regole del Delitto Perfetto i drammi interiori dei protagonisti sono linfa vitale per la trama, probabilmente nella seconda stagione la verità sulle colpe di Miller si dimostrerà molto meno lapalissiana di quel che sembra. E getterà Bonnie e Nate ancora di più nello sconforto, ma paradossalmente potrebbe unirli nel dolore dopo i conflitti generati dalle indagini di lui sul passato di lei.

L’altro grande mistero svelato è quello sulla vera identità di Gabriel Maddox: a scoprirla è Frank, che dopo mesi di indagini ha avuto solo ora la certezza che si tratti del figlio di Sam, ma non di Annalise come inizialmente sospettato da molti quando la governatrice l’ha minacciata parlando di un’adozione. Il ragazzo è nato dal primo matrimonio del defunto marito con Vivian Maddox e la verità è scritta nero su bianco su un certificato di nascita che Delfino porta alla Keating nel bel mezzo della festa gettandola nel panico. Il fatto che Sam avesse una moglie prima di Annalise non è un’invenzione posticcia, visto che nella prima stagione i due ne parlano, come dimostra il flashback trasmesso durante il finale, ma proprio per questo non è chiaro il rapporto che intercorre tra Annalise e Gabriel, se si siano mai incontrati prima, ma soprattutto come abbia fatto la Keating, tenuta all’oscuro delle indagini di Frank, a non avere sospetti su quel ragazzo che aveva lo stesso cognome della prima moglie di Sam. Se invece li ha avuti, non è chiaro perché abbia deciso di ammetterlo nella sua classe se, per stessa ammissione di Frank, quel ragazzo “è il suo peggior incubo“. Altra cosa non chiara è chi condivida con Frank quel segreto oltre Bonnie e Laurel, ovvero chi sia la persona a cui Delfino ha telefonato la prima volta che ha visto Maddox al termine della quarta stagione, riconoscendolo come potenziale figlio di una non meglio specificata donna.

Insomma molti nodi da sciogliere ancora, ma il finale invernale de Le Regole del Delitto Perfetto 5×08 si è dimostrato un buon mix di colpi di scena e romanticismo. Certo, qualcosa non torna, ad esempio come abbia fatto Bonnie e non sporcare di sangue il piccolo Christopher e a restituirlo intonso a Laurel dopo averlo preso in braccio tra la neve con le mani piene del sangue del suo compagno, mentre meritoria è la scelta di mostrare alcune delle scene più forti, il soffocamento di Miller e il ritrovamento del suo anello di fidanzamento per Bonnie, sulle note di All of me di John Legend cantata dal vivo da Oliver per Connor durante il matrimonio (con una commovente interpretazione dell’attore Conrad Ricamora).

La scena conclusiva dell’episodio è il cliffhanger che vede Annalise rientrare a casa distrutta ed ubriaca, trovandovi proprio Maddox ad attenderla: cosa vorrà quel ragazzo da lei? Ha forse intenzione di vendicare la morte di suo padre? Le regole del delitto perfetto 5 torna in onda a gennaio 2019 su ABC e il prossimo anno in Italia su Sky.

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Fonte: http://www.optimaitalia.com/

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Updated: 17 novembre 2018 — 19:23
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