SpaceX Starlink: nel lancio di stanotte ci sar un satellite poco riflettente


Dopo il lancio della capsula Crew Dragon (del 30 Maggio 2020), SpaceX non si ferma ma questa volta toccher ai satelliti per le comunicazioni Starlink! Quando in Italia saranno circa le 3.25 di questa notte, la societ di Elon Musk ha programmato l’ottavo lancio dei suoi satelliti.

Il lancio previsto dallo Space Launch Complex 40 (SLC-40) a Cape Canaveral con il primo stadio del Falcon 9 che gi stato impiegato, dal 2018, per altre quattro missioni. Anche questa quinta volta si tenter di recuperare il primo stadio facendolo atterrare sulla drone-ship Just Read the Instructions (JRTI) dopo poco meno di 9 minuti dalla partenza. Dopo 14 minuti invece i satelliti potranno essere sganciati dalla piattaforma.

VisorSat riuscir a ridurre la luminosit di Starlink?

Delle 60 unit di SpaceX Starlink previste, ci sar anche un modello chiamato VisorSat, che permetter (almeno in teoria) di ridurne la luminosit. Si tratta di un problema noto con pareri molto sfavorevoli da parte della comunit scientifica in tutto il Mondo e che Elon Musk sta cercando di risolvere.

spacex starlink

Come gi annunciato in precedenza, i satelliti VisorSat utilizzeranno un nuovo design che dovrebbe permettere di ridurre la luce riflessa dalla zona delle antenne del satellite e quindi creare meno problemi. Si tratta sostanzialmente di “tendine parasole” di un materiale non riflettente orientabili che saranno utili quando i satelliti saranno nell’orbita operativa.


spacex

Non sar comunque l’unica strategia messa in campo da SpaceX per Starlink. La societ statunitense ha intenzione infatti di provare nuovi assetti dei satelliti durante le fasi di posizionamento orbitale che permetterebbero di ridurre la visibilit durante la fase di orbit raise e nella parking orbit.

Orientando i satelliti in maniera tale da essere messi perpendicolarmente ai raggi solari, si avrebbe cos una riduzione della visibilit degli Starlink. Questa soluzione sarebbe utilizzabile prima del posizionamento nell’orbita operativa. Come spiegato da INAF per, questa soluzione potrebbe portare a qualche problema sia per quanto riguarda il corretto posizionamento del satellite sia alla corretta capacit di alimentarsi attraverso i raggi solari. Non sappiamo ancora se questa idea funzioner correttamente, cos come quella delle “alette parasole”, in caso affermativo potrebbe essere una svolta sia per SpaceX che per la comunit scientifica (ma anche per i semplici cittadini che vogliono osservare il cielo senza “distrazioni” umane).

spacex starlink satellite

Dopo circa 23 minuti dal lancio, i satelliti appena lanciati saranno visibili dall’Italia (soprattutto per chi si trova da Nord-Est) con un transito che li vedr in un gruppo molto ravvicinato. Invece nella giornata di domani, alle 21.35 circa saranno visibili principalmente dal Sud Italia (dalla Sicilia, passando alla Calabria fino alla Puglia) e pi difficilmente fino alla Toscana-Emilia Romagna.



Fonte: https://feeds.hwupgrade.it

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Updated: 3 Giugno 2020 — 17:31
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