Siti Web > Notizie di Marketing e comunicazione

Consulta le nostre news di tecnologia ed informatica online !

Threadripper 3990X da record mondiale: 39.518 punti su Cinebench R20


La prima CPU desktop a 64 Core di AMD è stata in questi giorni “tirata” a dovere e messa alla prova con l’ausilio dell’LN2 (azoto liquido) dagli overclocker “TSAIK” e “Splave“, per realizzare degli incredibili risultati. La CPU da ben 3.999 dollari è stata messa alla prova con il benchmark Cinebench R20 e poi nella categoria CPU Frequency di HWBOT, dove si punta a raggiungere la massima frequenza operativa.

Gli overclocker “TSAIK” e Allen Golibersuch alias “Splave” hanno avuto la possibilità (e il privilegio) prima di molti altri di mettere le mani sulla nuova CPU di AMD, dotata di ben 64 Core e 128 Thread. Gli overclocker hanno dato vita a diversi world record che in seguito sono stati postati sulla piattaforma dedicata alle competizioni di overclock “HWBOT”.

Prima di parlare dei punteggi ottenuti su Cinebench R20 parliamo delle frequenze di questa CPU. Dobbiamo infatti ricordarci che i 64 Core del 3990X lavorano ad una frequenza base di 2,9 GHz e una frequenza turbo di 4,3 GHz con un TDP di 280W. Raggiungere quindi alte frequenze operative con queste CPU dotate di tantissimi Core non è sicuramente un’impresa facile. Ovviamente più si cerca di andare oltre, maggiore sarà la possibilità di incontrare un limite fisico.

Il risultato raggiunto dagli overclocker è stato incredibile, parliamo di 5,3 GHz ottenuti su tutti i core, e 5,5 GHz ottenuti su singolo core. Dei risultati come detto davvero sorprendenti per una CPU dotata di 64 Core.

Sotto zero il Threadripper 3990X si è quindi comportato davvero bene. I 5,55 GHz ottenuti da TSAIK su singolo core, sono stati raggiunti in combo ad un singolo modulo DDR4 che operava ad una frequenza di 1866 MHz con timing di 13-13-13-31-1 rispettivamente per i valori tCAS-tRCD-tRP-tRAS-tCR. Come detto raggiunti nella categoria CPU Frequency, ecco il link per raggiungere la pagina relativa al record. La scheda madre utilizzata è stata una TRX40 Creator di MSI.

Nonostante il risultato è incredibile, non è però il primo posto ottenuto, al momento detenuto dall’overclocker safedisk con 5573,7MHz in confronto ai 5548,71 MHz ottenuti da TSAIK. Anche se può sembrare poco, e di fatto lo è, in queste competizioni anche un singolo MHz può fare la differenza tra un primo e secondo posto.

L’overclocker Splave con il Threadripper 3990X ha raggiunto la soglia dei 5,3 GHz su tutti i core utilizzando una scheda madre TRX40 Taichi di ASRock e 32 GB di memoria Trident Z Neo di GSkill ad una frequenza operativa di 3200 MHz con timing di 11-11-11-21-1 rispettivamente per i valori tCAS-tRCD-tRP-tRAS-tCR. Questo il link per raggiungere la pagina relativa al record.

Per raggiungere questi due record sono stati usati ben due alimentatori da 1250 watt. Il risultato ottenuto nel test multithread di Cinebench R20 è stato di 39.518 punti, che è attualmente il punteggio più alto mai registrato con questo benchmark. A questo link potrete vedere tutti gli altri record appena sotto a quello realizzato da Splave.

Non abbiamo idea di quanto fossero alti i consumi, ma possiamo facilmente immaginare dei valori decisamente “fuori scala”. Quanti Watt avrà raggiunto secondo voi il Threadripper 3990X durante i bench?

Le RAM Corsair Vengeance LPX da 16 GB a 3200 MHz C16 acquistabili su Amazon rappresentano un ottima scelta qualità-prezzo per un PC da Gaming.



Fonte articolo: https://www.tomshw.it/

Rate this post
Updated: 11 Febbraio 2020 — 11:23
Siti Web > Notizie di Marketing e comunicazione © 2018 Realizzazione, creazione, sviluppo, progettazione siti web-internet