Video e digitale: due aspetti fondamentali per ripartire con successo


Che ruolo può avere  la comunicazione nel ripartire dopo un momento difficile come quello appena trascorso? Nella complessità dello scenario odierno, è sempre più fondamentale abbracciare quelle che sono le ultime innovazioni per rimanere al passo coi tempi e, soprattutto, essere competitivi sul mercato.

In questo scenario, uno dei trend importantissimi nel campo della comunicazione è quello relativo all’integrazione del digitale e del video , una vera e propria leva strategica in grado di fare di differenza per il nostro business.

In questo appuntamento con Manabe Repici e Imprenditori in Video per Social Video Marketing, abbiamo voluto parlarne con Roberta Aspesi, Direttore Marketing Centrale di Microsoft Italia con il compito di coordinare le attività di marketing e le campagne di comunicazione rivolte alle organizzazioni italiane pubbliche e private con il fine di incrementare il valore del brand delle soluzioni Microsoft.

Il background di Roberta Aspesi è di quelli importanti, avendo la dirigente fatto parte negli ultimi 4 anni del Team Category EMEA della Divisione Consumer and Devices Sales, dove si è concentrata della strategia di vendita per i dispositivi Microsoft per tutta l’area del Mediterraneo.

Tra gli altri ruoli ricoperti da Roberta Aspesi all’interno di Microsoft Italia possiamo poi trovare Technical Audience Marketing Manager, Business Planning e Operations Manager, CRM & Market Intelligence Manager e Marketing Communication Manager.

Grazie quindi alla sua grande esperienza nel corso di Imprenditori in Video ci siamo fatti raccontare come la tecnologia e il digitale possano rivelarsi fondamentali nella comunicazione e come sia possibile utilizzarli per realizzare al meglio i vari progetti aziendali. Il tutto, ovviamente, con l’innovazione come mantra.

Social Video Marketing

La comunicazione al tempo del Covid-19

In Microsoft la trasformazione digitale è importantissima e, ad esempio, da un paio di anni a questa parte è stato trasformato a livello di marketing il modo di gestire il customer engagement dei clienti b2b, focalizzandosi più sul digitale e offrendo i contenuti più rilevanti al momento opportuno.

In questi ultimi mesi, che sono stati particolarmente difficili a causa del Covid-19, tale cambiamento è stato ancor più rilevante, con un gran numero di persone che si è ritrovata a dover imparare a fare quello che faceva in precedenza in un modo spesso anche radicalmente differente.

Come racconta Roberta Aspesi, infatti, nel passaggio al digitale, molti aspetti degli eventi dovevano essere cambiati, richiedendo spesso degli adattamenti anche nel format. È stato necessario imparare giorno per giorno come avvicinarsi a questo nuovo ‘stream’ di attività. Questi mesi si sono quindi rivelati un acceleratore incredibile sotto tale punto di vista.

Gli eventi fisici sono quindi stati completamente ripensati e rivisitati trasformandoli, ad esempio, in video preregistrati. Un altro filone molto forte in questo periodo sotto tale aspetto è stato poi quello dell’utilizzo dei video per raccontare storie di trasformazione digitale. Microsoft Italia negli ultimi mesi si è infatti soffermata sul creare contenuti video dei propri clienti, illustrando come essi abbiano affrontato questo periodo di emergenza e continuato a gestire il proprio business con soluzioni spesso anche creative.

Ma nei grandi brand come Microsoft come si è gestito uno tsunami come il coronavirus nel dietro le quinte? Un’azienda così grande è stata ovviamente toccata molto da tale situazione, ma considerata la sua vocazione digitale le cose sono state forse un po’ più facili anche perché Microsoft ha adottato lo smart working da tempo ed era quindi in parte preparata ad affrontare una problematica di tale entità.

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Ci sono ovviamente state  diverse difficoltà e, internamente, la problematica maggiore non è stato tanto il nuovo modo di comunicare e la gestione del lavoro, ma il trovare il modo di continuare a stare vicini e di creare coesione con i colleghi soprattutto nei momenti più informali, ossia quei momenti fondamentali per costruire un team efficace.

Per ovviare a tale problema sono quindi stati creati ogni lunedì mattina degli slot di un’ora di “socializzazione” con speaker esterni, in cui clienti o altre personalità erano chiamati a raccontare la propria esperienza. In aggiunta a tutto ciò sono poi state organizzate varie attività, come yoga, fotografia, concorsi per il best smartworker e molto altro ancora per creare coesione tra i vari membri del team e sopperire alle mancanze del lavoro tradizionale sotto tale punto di vista.

Per quanto riguarda invece l’aspetto esterno per gestire la comunicazione il problema principale è stato quello relativo all’impreparazione di alcuni clienti. Scuole e sanità, ad esempio, non erano infatti  abituate a usare così tanto la tecnologia e quindi il primo periodo si è basato proprio sul supporto a tutte queste realtà.

Il tutto in collaborazione con i circa 10.000 partner di Microsoft Italia che, come raccontato durante Imprenditori in Video, si sono rivelati fondamentali per gestire al meglio questa situazione di emergenza.

Ambizione Italia Digital Restart: una grande occasione per il bel paese

Per quanto riguarda la comunicazione b2b Roberta Aspesi e il suo team hanno cercato di raccontare storie di imprese che sono riuscite a innovare ed affrontare la crisi. La digitalizzazione è importantissima, con le competenze digitali che sono cruciali per lo sviluppo del nostro paese e non solo.

Questo problema ha fatto notare a tantissime aziende tale aspetto e ha fatto emergere il loro bisogno di formazione e assistenza: si è quindi trattata di una velocizzazione importante di questo processo di digitalizzazione.

Per supportare il tutto Microsoft vuole abilitare a livello mondiale 25 milioni di persone sulla digitalizzazione e a livello italiano supportare la trasformazione digitale con Ambizione Italia Digital Restart, un piano di investimenti da 1,5 miliardi di dollari spalmati su 5 anni e che si basa su 4 pilastri fondamentali, il primo dei quali è quello sulle competenze digitali.

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L’obiettivo è quello sul suolo italico di formare 1 milione e mezzo di persone, sia a livello scolastico sia lavorativo, permettendo così di renderle più competitive e preparate. Un secondo pilastro si sviluppa invece sull’imparare a lavorare in smart working, aspetto ad oggi fondamentale che necessita di formazione e di una cultura organizzativa ed aziendale. Non si può infatti pensare che si tratti di un semplice lavorare da casa.

Un terzo aspetto su cui si basa Ambizione Italia Digital Restart è  legato alla creazione di centri di competenza sull’IA pensati per i vari settori e per condividere esperienze sul come l’intelligenza artificiale possa supportare le aziende nei loro modelli di business.

L’ultimo pilastro è invece incentrato sul rilancio delle PMI, vera e propria asse portante del tessuto economico italiano, allo stato attuale statisticamente arretrate sulla tabella di marcia delle competenze e infrastrutture tecnologiche.

In questo periodo, come racconta a Manabe Repici Roberta Aspesi durante Imprenditori in Video, sono state sviluppate varie campagne video, con Microsoft Italia che ha deciso di comunicare attraverso delle storie dando esempi positivi.

Uno di questi progetti ha raccontato tramite brevi video come varie realtà del Made in Italy abbiano affrontato con la digitalizzazione le problematiche dovute al Covid. Un connubio, quello tra le tradizioni dell’Italia e le potenzialità del digitale, che ha aperto la strada a numerosissime possibilità e opportunità di business. L’idea alla base di questi video è quindi quella di essere d’ispirazione e dimostrare l’importanza del digitale come strumento di ripartenza.

Un’altra campagna, in questo caso worldwide, si è poi incentrata su Microsoft Teams, illustrando con dei scenari reali le incredibili potenzialità di tale piattaforma di comunicazione e collaborazione, soprattutto contestualizzata in un periodo come quello attuale.

Digitalizzazione e PMI: breve guida al cambiamento

Ma, alla fine dei conti, da un punto di vista della trasformazione digitale le PMI come potrebbero approcciarsi nel miglior modo possibile a tali cambiamenti? Il primo passo è sicuramente quello di prendere coscienza che nel 2020, dopo il Covid, il digitale non è più una scelta ma un obbligo.

Bisogna quindi pensare a come sfruttare il proprio modello di business con queste innovazioni in mente, sia sul piano delle necessità sia su quello del percorso che si vuole far fare al proprio brand e ai propri prodotti.

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Un ulteriore tema fondamentale è quello della formazione: una piccola impresa per forza di cose non può avere tutto il know-how necessario e le conoscenze per fare proprio questo cambiamento. Anche per chi lo possiede è poi comunque importante essere sempre al passo con le nuove tecnologie, come ad esempio le precedentemente citate intelligenze artificiali o il cloud computing. Per sfruttarle al meglio è infatti ovviamente necessario avere personale in grado di sfruttarle.

Pensare a tali innovazioni, ossia al cutting-edge della tecnologia, come prerogativa delle grandi aziende sarebbe infine profondamente sbagliato e, anzi, anche le PMI possono e devono farle proprie per aumentare efficacia ed efficienza del proprio business.

Il messaggio emerso in questo appuntamento con Mobile Video Marketing e Imprenditori in Video è quindi quello relativo alla grande importanza del digitale e del suo ruolo fondamentale come leva strategica per ripartire dopo un momento difficile e, soprattutto, per rimanere competitivi in un mercato sempre più concorrenziale.

La corsa alla continua ottimizzazione data dalle ultime trovate tecnologiche non deve però restare un’esclusiva delle grandi aziende e, anzi, può e deve essere imbracciata anche dalle PMI, ossia dalla vera forza dell’Italia.Da parte di Microsoft Italia c’è una quindi una grande attenzione a tale aspetto, con tanto del lancio del programma Ambizione Italia Digital Restart che si prefigge come obiettivo, tra le altre cose, quello di formare quante più persone possibili e, al contempo, combattere l’annoso problema della scarsa digitalizzazione in Italia.

Se ancora non l’hai ancora fatto, puoi scaricare la Guida Definitiva per Video Efficaci con il Telefono.  La Guida che ti aiuta a comprendere come realizzare video efficaci e di qualità sfruttando l’attrezzatura che hai a disposizione in casa.  

 



Fonte articolo: https://www.tomshw.it/

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Updated: 16 Luglio 2020 — 17:29
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